Cuba in dettaglio

 


L’Ufficio Nazionale di Statistica ha presentato la relazione del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni effettuato nel 2002

Questo Censimento è stato il terzo nella tappa della Rivoluzione e il 18º della storia dell’Isola

Si tratta internazionalmente  dell’investigazione statistica più importante che si esegue in una nazione.   

 

 

14 novembre 2005 # Dati del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni realizzato nel 2002:

 

I cubani sono più di 11 milioni.

La popolazione è cresciuta di 1.454.138 abitanti tra il censimento del 1981 e quello del 2002.

Uomini: 50,03% - Donne: 49,97%

Il 14.7% ha più di 60 anni.

Il 75,9% vive nelle zone urbane.

Le province di Ciudad de la Habana, Holguín e Santiago di Cuba superano il milione di abitanti.

I diplomati medi o di scuole superiori sono circa 6,5 milioni e un milione circa sono professionisti.

Il 95,5%  delle case dispone di luce elettrica (il 99,6% delle zone urbane).

Questo è il più rigoroso censimento, il più completo dei 18 realizzati nella storia dell’Isola e i suoi risultati avallano le conquiste della Rivoluzione, nonostante il riflesso ben distinto di due tappe precise: un decennio di successi e sviluppo economico e un altro di periodo speciale e di recupero.

 

IN AUMENTO IL NUMERO DI DONNE

 

L’incremento indica che per sesso la popolazione maschile supera quella femminile  - 50,03% e 49,97% - e il paese presenta un processo d’invecchiamento, mostrando il 14 ,7% degli abitanti con 60 e più anni. L’età media della popolazione è di 35,1 anni. Inoltre cresce la tendenza ai matrimoni tra persone nere e  bianche e mulatte, cioè i detti meticci sono oggi il 24,9%,  valore maggiore di quelle del Censimento del 1981.  È in aumento il numero delle persone unite, divorziate e vedove, mentre è diminuito quello delle nubili. Il 75,9% della popolazione risiede nelle zone urbane, il 54,5% nelle città con circa 20.000  e più abitanti e il 39,4% in città con 100.000 e più abitanti.

 

Le densità della popolazione dell’Isola nel 2002 indicava 101,7 abitanti per Km. quadrato. Nei 7.075 insediamenti del territorio nazionale risiede il 92,5% della popolazione e solo 835.297 persone nei detti insediamenti dispersi. Nelle montagne vive solamente il 6,2% dei cubani e lo 0,01% nei cayos.

 

UN PÒ DI TUTTO

 

Cuba mostra un impressionante aumento dei  livelli dell’educazione in tutta la popolazione, con circa 6,5 milioni di persone che hanno superato l’insegnamento medio e superiore. Il grado medio in cui ritrovano tutti i quindicenni è del 9,5 cioè tutti costoro hanno superato le scuole medie.

 

Circa il 50% di coloro che hanno 15 e più anni è economicamente attivo e il 97%  era occupato nei giorni  del censimento: attualmente è il 98%.

 

Il 22,9% di questa forza occupata è professionista o tecnico (quasi un milione) e il 61,5% dei tecnici sono donne.  L’età media di questo segmento è  40 anni e il livello medio dell’educazione è di 10,9 gradi. L’85,425% ha superato la scuola superiore.

 

Il 32% degli abitanti della capitale non è nato all’Avana, cioè circa 700.242 persone.

 

Il 30% della popolazione cubana, circa 3,4 milioni di abitanti, vive in un luogo diverso da quello dove è nato.  Lo 0,145% è nato in paesi stranieri e il 40,7% dei cubani è nato nell’oriente dell’Isola, ma 916. 241 sono emigrati in varie province, 327. 818 all’Avana.

 

Il censimento è un compendio che raccoglie tutti i dati sugli insediamenti umani a Cuba:  il numero, la grandezza, le case, le unità d’alloggio, l’urbanizzazione e specifica tutto quel che riguarda la popolazione, le zone di residenza, il colore della pelle, lo stato civile,  le famiglie, l’età, la migrazione interna e soprattutto quello che è necessario conoscere per prendere decisioni. Un esempio è che dopo il censimento queste informazioni sono state utilizzate in maniera permanente con l’ulteriore consegna  di 80 azioni d’informazioni per la conoscenza e la presa di decisioni in importanti aspetti della politica sociale dell’Isola, per la crescita della qualità della vita della popolazione la difesa, per il programma delle abitazioni, lo studio, le investigazioni sociali, economiche e demografiche a livello nazionale e territoriale, come ha informato Juan Carlos Fraga, direttore generale del Censimento e del Centro di Studi sulla Popolazione  e lo Sviluppo  della ONE, “Officina Nacional de Estatisticas”.