Dichiarazione della Commissione Affari Costituzionali e Giuridici dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba sull’ingiusta e illegale detenzione dei Cinque Eroi cubani nelle carceri statunitensi

 

 

La Commissione Affari Costituzionali e Giuridici dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba, riunita in Città de L’Avana in data 29 agosto 2005, ha analizzato l’attuale situazione dei Cinque Eroi cubani Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, René González e Antonio Guerrero, ingiustamente ed illegalmente detenuti nelle carceri statunitensi e tenendo conto che:

 

· La Corte dell’Undicesimo Circuito degli Appelli di Atlanta ha annullato all’unanimità il processo svoltosi a Miami ed ha disposto lo svolgimento di un nuovo processo in altra sede, giacchè quello celebrato anteriormente si è sviluppato sotto pressioni e manipolazioni politiche.

 

· Il Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie della Commissione sui Diritti Umani dell’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato arbitraria la detenzione dei Cinque Eroi in quanto:

 

-"Il processo non si è svolto nel clima di obiettività ed imparzialità richiesto" e "il clima di predisposizione e pregiudizio contro gli accusati a Miami è persistito contribuendo a presentarli come colpevoli fin dall’inizio".

 

-"Gli avvocati della difesa hanno avuto un accesso molto limitato alle prove, classificando il Governo il loro caso come di sicurezza nazionale", cosa che non ha permesso "il necessario equilibrio tra accusa e difesa".

 

- Il fatto di averli "mantenuti reclusi in isolamento per 17 mesi", ha fatto si che "la comunicazione coi loro avvocati, l’accesso alle prove e, di conseguenza, le possibilità di contare su una difesa adeguata si siano debilitate".

 

· Attualmente i Cinque Eroi cubani, nonostante la sentenza della Corte dell’Undicesimo Circuito degli Appelli di Atlanta e del movimento di solidarietà in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, sono privati della loro libertà, soggetti ad un regime speciale di carcerazione particolarmente severo, non corrispondente al loro status legale, cosa che costituisce una violazione delle stesse leggi nordamericane e delle norme più elementari dei diritti umani.

 

· La richiesta della Procura di estendere il termine per decidere rispetto alla possibilità di ricorrere in appello contro la sentenza della Corte di Atlanta, esprime l’impiego di meccanismi dilatori affinchè non si ottemperi alla summenzionata disposizione, a danno dei detenuti illegalmente.

 

In conformità con quanto precedentemente esposto, la Commissione delibera:

 

Primo: Esigere che le autorità nordamericane corrispondenti procedano all’immediata liberazione dei Cinque prigionieri cubani, ingiustamente ed illegalmente detenuti, in conformità con la sentenza dei giudici della Corte dell’Undicesimo Circuito degli Appelli di Atlanta.

 

Secondo: Rivolgersi ai congressisti degli Stati Uniti ed agli altri parlamentari del mondo affinchè si esiga dal Governo USA e dalle altre autorità coinvolte che divenga effettiva la richiesta del punto Primo e si disponga l’immediata liberazione dei Cinque Eroi cubani combattenti contro il terrorismo, per la vita e la pace del popolo cubano e dello stesso popolo nordamericano.

 

L’Avana, 29 agosto 2005

 

Commissione Affari Costituzionali e Giuridici dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba