Il Venezuela sta dando impulso

 

all’universalizzazione dei diritti nelle

 

Americhe

 

 

Caracas, 29 agosto - L’Incontro Ministeriale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) è cominciato lunedì in Venezuela, concepito dagli organizzatori come un dialogo ampio per approvare la Carta Sociale delle Americhe (CSA), un documento promosso dagli anfitrioni, ha reso noto Prensa Latina.

 

Il presidente venezuelano Hugo Chávez ha segnalato durante la cerimonia d’inaugurazione che è possibile che sia giunto il giorno dell’America, perciò – ha segnalato - il Venezuela sta lavorando con passione per costruire un nuovo ordine.

 

Ha sottolineato che la nazione sudamericana sta dando il suo contributo nel pieno rispetto della sovranità dei popoli, alla ricerca della via per costruire un ordine veramente nuovo e democratico.

 

"Intingiamo le nostre penne nel calamaio della storia se vogliamo una Carta veramente effettiva, se vogliamo cambiare il terribile panorama che ci circonda e che ogni giorno si aggrava di più", ha sottolineato.

 

Chávez ritiene che sia tempo di dibattiti, di idee. Perciò ha invitato a cambiare il modello capitalista di perversione con un Socialismo del secolo XXI, fondato su uguaglianza e giustizia.

 

"Ci volevano imporre un pensiero unico. Non dobbiamo essere illusi; non potremo eliminare le cause servendoci di un modello egoistico ed escludente, se veramente vogliamo eliminare il dramma dei nostri popoli", ha segnalato.

 

Ha assicurato che l’unica opzione per essere democratici è legarsi agli interessi dei popoli, che "sono i costruttori della loro stessa storia, non sono oggetti, sono soggetti, anima, corpo e spirito", ha detto.

 

Chávez ha annunciato che il suo paese intraprenderà azioni giudiziarie negli USA contro l’istigazione ad ucciderlo pronunciata dal pastore protestante Pat Robertson.

 

"Il mondo sta aspettando una risposta. E se l’Amministrazione nordamericana non intraprenderà le azioni opportune andremo alle Nazioni Unite e all’OSA per denunciare un governo che protegge un terrorista", ha sottolineato.

 

La giornata di lavoro di lunedì ha arricchito il documento presentato dal Venezuela presso l’OSA, un testo il cui orientamento e obiettivo è l’inclusione e l’universalizzazione dei diritti.

 

La CSA è uno strumento emisferico composto da 129 articoli in 5 titoli che tenta di unificare criteri su temi riguardanti la società, la comunità, l’economia, la cultura e i popoli indigeni.

 

La discussione di questo progetto è cominciata due anni fa con cittadini di tutto il territorio venezuelano, esperti dei Ministeri del Gabinetto Sociale e rappresentanti degli insediamenti autoctoni con l’appoggio del Parlamento Latinoamericano.

 

Secondo gli specialisti locali, uno dei motivi che rendono necessaria l’elaborazione della CSA è che il continente manca di uno strumento che vigili, oltre che sui diritti politici e civili, su quelli sociali, economici e culturali.

 

Tra le ragioni per proporre la CSA figurano la necessità di rafforzare il processo d’integrazione dell’America Latina, soddisfare le necessità elementari dei cittadini, combattere il debito sociale e creare le condizioni per realizzare gli Obiettivi del Millennio.

 

Il documento che sta per nascere servirà da base per l’inizio il prossimo 2 settembre dei tavoli di lavoro in seno all’OSA, con il proposito di analizzare la proposta che l’istituzione continentale approverà nel primo semestre del 2006.