RIVELATE LE PROVE

 DELL’INGERENZA YANKEE

MARIELA PÉREZ VALENZUELA – Caracas 13/12/05

 

 

Chávez ha annunciato la Missione Scienza

 

Il Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha annunciato che il 2006 vedrà la nascita della Missione Scienza, un nuovo progetto della Rivoluzione bolivariana per lo sviluppo scientifico e tecnologico del paese.Chávez, intervenendo nella cerimonia di consegna dei premi di Scienza e Tecnologia, svoltasi nel Teatro ‘Teresa Carreño’, ha detto che la Missione Scienza inizierà a svilupparsi a partire da febbraio ed ha annunciato l’approvazione di un fondo per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione, che assegnerà fondi a progetti legati alle necessità della società venezuelana, come l’educazione, la salute, la casa e l’alimentazione.

Il leader bolivariano ha sollecitato i ricercatori a lavorare per lo sviluppo di una scienza adeguata alle necessità del paese e legata alle comunità dei quartieri popolari.

Ha poi visitato la Fiera della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, che ha come sede il Parco Los Caobos, contiguo al Teatro ‘Teresa Carreño’ ed uno dei più antichi di Caracas, nel quale il pubblico potrà apprezzare fino a domenica prossima interessanti innovazioni popolari e scientifiche, frutto dell’inventiva di migliaia di venezuelani.

 

Un gruppo di deputati venezuelani ha denunciato la partecipazione della CIA (l’agenzia centrale dei servizi segreti nordamericani) in piani contro il Venezuela mediante agenti coperti, ha reso noto Prensa Latina.

Il presidente del Parlamento, Nicolás Maduro e i deputati Cilia Flores, Darío Vivas e Ricardo Sanguino hanno fatto ascoltare registrazioni di conversazioni telefoniche nelle quali sono state impartite istruzioni dagli Stati Uniti per la campagna mediatica.

 

Maduro ha spiegato che le prove evidenziano l’esistenza di gruppi con un cervello politico-finanziario della CIA che agisce sul Venezuela, articolando le missioni delle organizzazioni politiche e terroristiche nel quadro di una strategia multipla.

 

Ha precisato che alcuni gruppi hanno utilizzato il terrorismo per impedire le elezioni del 4 dicembre, come l’attacco ad un oleodotto, ma altri non sono riusciti ad attaccare centri del potere politico e ad ottenere la sollevazione di unità militari.

 

Il legislatore ha indicato che il piano prevedeva l’inizio delle azioni, tra le quali attacchi contro il Palazzo Presidenziale e l’Assemblea Nazionale, poche ore dopo l’ultima rinuncia di un partito politico a partecipare alle elezioni.

 

Nelle registrazioni si ascoltano conversazioni di Patricia Andrade, venezuelana residente negli USA ed identificata come agente coperta della CIA, con Patricia Suju, nipote di un generale a riposo coinvolto nel piano terroristico.

 

Nello scambio telefonico si parla dell’utilizzo della valigia diplomatica dell’Ambasciata statunitense a Caracas a fini cospirativi e della strutturazione di una campagna internazionale su presunte violazioni dei diritti umani.

 

Il deputato Vivas, commentando le prove, ha accusato l’ambasciatore degli Stati Uniti, William Brownfield, di partecipare ai piani anti venezuelani e le autorità nordamericane di aver pagato leader politici locali affinchè si ritirassero dalle elezioni.

 

I deputati hanno chiesto ai proprietari dei canali venezuelani ‘Globovisión’ e ‘Radio Caracas Televisión’ che chiariscano se – come è stato detto nella conversazione tra Andrade e Suju – partecipavano al complotto preparato dagli USA.