Città del Messico, 3 agosto 2006


 

 

Sono state presentate nuove prove

 

sulla presunta frode elettorale

 

 

 

 

La coalizione Per il Bene di Tutti ha presentato al Tribunale Elettorale del Potere Giudiziario della Federazione (TEPJF), copie degli atti della consultazione elettorale del 2 luglio, nei quali si considera esistano inconsistenze numeriche.

 

Ha presentato anche altri rapporti delle sessioni di conteggio dell’elezione presidenziale, dei deputati e dei senatori, come prove complementari da sottoporre all’esame dei sette magistrati componenti il Tribunale.

 

López Obrador ha nel frattempo annunciato che attenderà due o tre giorni prima di proclamare nuove azioni della resistenza civile, avvertendo che non accetterà "nessun negoziato", perchè l’unica via d’uscita possibile è un nuovo scrutinio dei voti.

 

Questa è l’unica maniera di rasserenare la società, ha segnalato e, riferendosi alla possibilità che gli esperti decidano una revisione aleatoria dei pacchetti ha sostenuto che "non si tratta di un campione"; il reclamo è la revisione totale dei suffragi, ha assicurato.

 

Migliaia di seguaci, nel loro quarto giorno di assemblea permanente, si mantengono installati negli accampamenti dei principali viali e piazze del Distretto Federale, a sostegno delle richieste della coalizione ed oggi hanno impedito l’ingresso alla borsa di Città del Messico per diverse ore.