4 premi Nobel e 2 accademici

reclamano giustizia


Il sanguinario crimine delle Barbados non deve rimanere impunito

 

7 settembre 2006www.granma.cu

 

 

Esattamente trenta anni fa, il 6 ottobre 1976, si perpetrò un orrendo crimine contro 73 innocenti che persero la vita nell'esplosione dell'aeroplano della Cubana di Aviazione nelle Barbados.

L'autore di questo sanguinario atto terroristico è il notorio criminale ed antico agente della CIA Luis Posada Carriles, responsabile anche di innumerabili altri atti criminali. Egli stesso confessò i suoi crimini nella sua autobiografia "Le strade del guerriero".

I documenti ufficiali dell' FBI e della CIA, declassificati nel maggio e giugno 2005, confermano la colpevolezza di Luis Posada Carriles.

Arrestato e condannato in Venezuela, per questo inqualificabile atto, Luis Posada Carriles scappò dalla prigione nel 1985, grazie all'appoggio dell'estrema destra, di origine cubana, della Florida.

Attualmente, Luis Posada Carriles si trova in detenzione preventiva in Texas, dall' aprile del 2005, per entrata illegale nel territorio degli Stati Uniti.

Il Venezuela esige la sua estradizione, ma Washington si rifiuta di procedere all'estradizione di Luis Posada Carriles, violando così almeno tre trattati della lotta antiterrorista.

Noi, firmatari di questa dichiarazione, esigiamo dal governo degli Stati Uniti che giudichi Luis Posada Carriles per i 73 assassini commessi il 6 ottobre 1976 o che l'estradi in Venezuela. Non possiamo accettare una doppia morale nella lotta contro il terrorismo. Tutti i colpevole devono pagare per i loro crimini e gli Stati Uniti hanno l'opportunità di mostrare, davanti agli occhi del mondo, che è conseguente nella sua lotta contro il terrorismo.

Nadine Gordimer,

Salim Lamrani,

Noam Chomsky,

José Saramago,

Rigoberta Menchú,

Adolfo Pérez Esquivel