Organizzazioni degli ex prigionieri


La prima a costituirsi nel 1979 fu l' "Associazione di Ex Prigionieri Politici Cubani in Esilio" con centro a Miami.

Dopo le prime uscite dal paese dei chiamati "plantados", risorgono nel 1981 nella zona del New Jersey che si trasforma due anni più tardi nella "Federazione Mondiale degli Ex Prigionieri Politici Cubani" che era formata da vari gruppi, che mantenevano una totale indipendenza nel loro agire e nella vita interna.

Posteriormente, questi gruppi si separarono ed alla fine della decade del 90 si creda il chiamata "Blocco del Presidio Politico Cubano". Questa nuova organizzazione era formata dalla Federazione Mondiale degli Ex Prigionieri Politici Cubani, il Coordinamento Internazionale degli Ex Prigionieri Politici Cubani, l'Ex Club (Associazione di Ex Prigionieri e Combattenti Politici Cubani), il Fronte Nazionale del Presidio Politico Cubano, il Presidio Politico Storico Cubano e gli Ex Confinati Politici dell'UMAP.

Nel 2000, le organizzazioni che formano questo blocco, decidono di espellere dallo stesso la Federazione Mondiale degli Ex Prigionieri Politici Cubani.

Benché queste organizzazioni furono create per la realizzazione lavoro di proselitismo, campagne di diffamazione contro la Rivoluzione Cubana e discredito del regime cubano di prigionia, in una seconda fase cambia la sua strategia di lotta e comincia a partecipare a piani di attentati contro il presidente cubano, in azioni terroriste e paramilitari contro Cuba e nel reclutamento di cubani che viaggiano all'estero affinché realizzino azioni di questo tipo contro obiettivi economici e sociali.

Risalta in particolare, l'attività violenta della Federazione Mondiale degli Ex Prigionieri Politici Cubani, del Coordinamento Internazionale degli Ex Prigionieri Politici Cubani e l'Ex Club _(Associazione di Ex Prigionieri e Combattenti Politici Cubani) le quali hanno contato sull'appoggio, per questi piani, della FNCA e di alcuni terroristi di origine cubana, come Luis Posada Carriles.

Negli ultimi anni, alcuni membri di questi raggruppamenti hanno anche partecipato alle sessioni della Commissione dei Diritti umani che si celebra annualmente a Ginevra, dove hanno offerto testimonianze di atti, che secondo loro, si commettono nel sistema penitenziario cubano.