Partita Unità Nazionale Democratica (PUND)


Uno dei gruppi terroristici anticubani più attivi; quello di maggiore aggressività durante gli anni, nella prima metà degli anni 90, in cui agì in maniera criminale, sovversiva e terrorista contro Cuba.

Questo gruppo sorge il 10 ottobre 1989 e si dissolve nel 1997, a causa di differenti contraddizioni sorte tra i suoi principali membri. Il suo capoccia principale fu Sergio Francisco González Rosquete.

Inizialmente realizzò le sue prime attività terroristiche e paramilitari contro Cuba in alleanza con il chiamato Esercito di Liberazione Nazionale, del terrorista Higinio Díaz; al principio del 1991 entrambe le organizzazioni, per differenti contraddizioni, decisero di separarsi.

Fu considerata come un'organizzazione con grandi risorse economiche, alcune apportate dalla FNCA, e stretti vincoli di alcuni suoi capoccia col narcotraffico.

Questo ultimo costituisce, a nostro giudizio, una delle sue particolarità principali, poiché molti considerano che il PUND condivideva il suo agire terrorista in stretta relazione con operazioni di narcotraffico. Col risultato che fu oggetto di investigazione dall'agenzia nordamericano DEA, benché i capi non furono mai processati, salvo alcune eccezioni.

Le principali azioni contro Cuba: ha luogo nel 1990, col tentativo di infiltrazione da Santa CrUZ del Nord di due terroristi di origine cubana, residenti negli Stati Uniti, chiamati Gustavo Rodríguez Sosa e Tomás Ramos Rodríguez. Il loro obiettivo era realizzare azioni violente, propagandistiche, tra esse attentare alla vita dei compagni Fidel e Raúl, creare basi di insediamento per future infiltrazioni; sabotare le comunicazioni, ed altre azioni che contribuisse al supposto rovesciamento della Rivoluzione. Per questa azione e con questi propositi, introdussero armi personali ed altri mezzi di guerra.

Uno di questi infiltrati dichiarò che era stato reclutato dal terrorista Higinio Díaz e proprio da Sergio González Rosquete, menzionati anteriormente, tutti residenti a Miami, che gli consegnarono l'imbarcazione, le armi e gli altri mezzi.

Un altro dei terroristi dichiarò che fu reclutato anche lui da Higinio Díaz addestrato nell'uso di esplosivi plastici ed altre attività negli Everglades ed in una casa ubicata nel South West di Miami.

Durante il 1992 tentarono altre infiltrazioni armate nel paese. Nel 1992 ha luogo un'altra penetrazione illegale, in questo caso dalla spiaggia Carbó, in Sancti Spíritus, in cui furono arrestati anche i cittadini di origine cubano Miguel Ángel Alfonso González, Eduardo González Torres e Gustavo David Torna Aguado.

Nel 1993 sono catturati nelle acque giurisdizionali altri tre terroristi, in questo caso, Rubén Darío López Castro, Iván León Rojas e Jesus Morales García. Erano l'equipaggio un yacht nominato Nautilus e dichiararono che si erano separati dallo yacht in un canotto gonfiabile, ignorando, in quel momento, la rotta percorsa e non sapeno esattamente dove si trovavano. Nella perquisizione effettuata dalle autorità delle Bahamas a quell'imbarcazione, venne trovata una mitragliatrice Max-10 con silenziatore, gran quantità di approvvigionamenti, esplosivo plastico C-4 ed altri mezzi da guerra. Nel marzo di quell'anno, si prodursi un conflitto a fuoco tra membri del PUND, in una città nordamericana, e si mormorò che fosse un regolamento di conti per attività legate al narcotraffico.

Il 15 ottobre 1994, avvenne una nuova infiltrazione dal municipio di Caibarién nella provincia di Villa Clara che strappò la vita di Arsenio Rodríguez García. All'alba del giorno 15 si infiltrarono nel paese, provenienti dagli Stati Uniti, un gruppo di sette terroristi, tutti membri del PUND. Uno di questi, utilizzando l'arma che trasportava, assassinò un cubano che viaggiava nel suo auto, perché pretendevano, utilizzando questo auto, addentrarsi nel territorio nazionale. I sette furono subito catturati. Avevano con loro cinque fucili AK-47, un fucile AR-15, un fucile M-145, quattro pistole ed altri mezzi da guerra.

Questi individui dichiararono che erano stati reclutati dal PUND tra gli anni 1993 e 1994; che avevano ricevuto addestramento militare in diversi accampamenti ubicati in Florida, con l'obiettivo di infiltrarsi in Cuba, stabilirsi nelle montagne dell'Escambray ed organizzare bande armate per realizzare azioni che permettessero di destabilizzare l'ordine interno. Tutti risiedevano a Miami.

Uno di questi individui dichiarò anche che fu reclutato in un parco situato in Calle 8 y 13, in piena città di Miami, dove era stato aperta un ufficio PUND per l'iscrizione di volontari per combattere in Cuba.

Nel menzionato parco erano raccolte le persone per andare ad esercitarsi negli Everglades all'uso di armi, camminate notturne in un campo di addestramento appartenente, in quel momento, a questa organizzazione, che possedeva anche un altro centro simile clandestino, al quale erano condotti in veicoli chiusi.

Il 12 luglio 1995 furono fermati in Cayo Hueso, Florida, tre terroristi con 12 libbre di esplosivo C-4, volevano infiltrarsi nel nostro paese dalla zona centrale.

L' 11 febbraio 1996 si produsse un attacco pirata dalla Baia di Cardenas, Matanzas, nel quale furono catturati altri tre terroristi di origine cubana, anch'essi facente parte di questa organizzazione che in una lancia tipo Formula, provenienti da cayo Maratona, penetrarono dalla Baia di Cardenas, per la costa meridionale di Varadero, di fronte all' Hotel Meliá Las Americas.

Questi terroristi, prima di essere catturati, lanciarono propaganda sovversiva per la costa, firmata da questa organizzazione ed effettuarono spari con due fucili automatici AK-47 in direzione dell'installazione turistica menzionata; con la finalità, come loro stessi si espressero, di creare lo sconcerto ed il panico della cittadinanza e tra i turisti stranieri e nazionali. Dichiararono che furono reclutati da Sergio González Rosqueta, negli uffici del PUND, Calle 17 e Segunda Avenida, edificio 215, appartamento 201 e 202 a Miami, Florida.

Infine, nel giugno 1997, González Rosquete confluisce nell'organizzazione terroristica Resistenza Nazionale Cubana il cui principale capoccia è il terrorista Nelsy Ignacio Castro Matos.