La scrittrice messicana Elena

Poniatowska alla FIT

 

15 febbraio 2007 (PL)

 

 


La nota scrittrice e giornalista messicana Elena Poniatowska, una delle personalità invitate alla Fiera Internazionale del Libro è giunta all’Avana nel giorno di San Valentino.

 

Gli amici cubani come i poeti Roberto Fernández Retamar e Pablo Armando Fernández la chiamano “La principessa del Messico” e saranno con lei sabato 17 febbraio, quando presenterà  il suo premiato romanzo “Tiníssima”, sulla vita della rivoluzionaria italiana Tina Modotti.

 

Elena Poniatowska durante il suo soggiorno all'Avana dialogherà con il pubblico cubano che ha sempre seguito da vicino la sua opera letteraria e giornalistica, tra le più importanti dell’America Latina.

 

L'influenza dei suoi punti di vista nei settori intellettuali più notevoli del Messico è, da molti anni, notevole, in una carriera che si è sempre sviluppata  soprattutto nella stampa scritta.

 

Tra i suoi libri vanno ricordati “Lilus Kikus” del 1954, una raccolta di  racconti, “Fino a non vederti, mio Gesù”, romanzo del 1969, “La notte di Tlatelolco”, sul massacro del 2 ottobre del 1968, uscito nel 1971, “Forte è il silenzio” del 1980, una cronaca e il romanzo “Il giglio” del 1988.

 

Nella sua produzione letteraria ci sono anche “Tinísima” del 1991, “Viale della Riforma”  del 1997, un romanzo, “Niente e nessuno. Le voci del tremito” del 1999, una cronaca sul terribile terremoto del 1985, e i due romanzi “La pelle del cielo” del 2001 e “Il treno passa in primo luogo” del 2005.