6 aprile 2007 -  J.G.Allard www.granma.cu

 

 

Posada: il ricatto ha

 

dato i suoi risultati

 

 

 

Il ricatto della mafia di Miami ha dato i suoi risultati: la giudice Kathleen Cardone, di El Paso, in Texas, ha autorizzato la libertà su cauzione a Luis Posada Carriles, il terrorista più pericoloso del continente, mentre il Governo di George W. Bush continua a non accusare di terrorismo questo vecchio agente della CIA e informatore del FBI.

 

La decisione non significa necessariamente che Posada uscirà

Apologia del terrore

nella radio mafiosa

 

 

Pochi minuti dopo che a El Paso, Arturo Hernández, il difensore mafioso del terrorista internazionale Luis Posada Carriles, aveva assicurato alla giudice Cardone che il suo cliente non costituisce un pericolo per la società, lo stesso avvocato è intervenuto in un programma radiofonico di Miami, con il capo di Alpha 66, Ernesto Díaz Rodríguez, che lo aveva accompagnato all’udienza.

Interrogato a Radio Mambí da Armando Pérez Roura, il vecchio giornalista associato da decenni alla mafia locale e al terrore, Hernández ha espresso la sua "soddisfazione" per la decisione della giudice.

"Sono molto contento perchè la giudice si è portata molto bene con noi", ha detto. "Avevo sensazioni positive che emanavo e sono state captate dalla giudice sulla posizione che abbiamo presentato" ha aggiunto.

Chiamando per nome proprio l’assassino e torturatore recluso che difende, Díaz Rodríguez ha dichiarato che: "Forse venerdì avremo l’allegria d’avere Luis in libertà".

Riferendosi a un’eventuale morte di Posada nel carcere in Nuevo México, il capo del gruppo terrorista ha commentato che: "Luis non resterà molte nelle prigioni" e a proposito della libertà su cauzione ha aggiunto: "Non importa l’ammontare: tutti quelli che siamo venuti al processo sosteniamo Luis Posada Carriles".

Un altro interlocutore, certo Espinoza, commentando l’eventuale decesso di Posada, ha affermato: "Io so che una volta per strada quest’uomo non tornerà mai più in prigione e se Dio vuole che gli succeda qualcosa, succederà per la strada e non in prigione".

 

immediatamente dalla prigione, ha affermato l’agenzia AFP.

 

Le autorità dell’immigrazione obbediscono a un ordine di deportazione e potrebbero reclamare, con nuovi procedimenti di fronte ai tribunali, di mantenerlo detenuto.

 

Siamo molto delusi da questa decisione e ricordiamo che esiste un ordine di detenzione migratoria pendente contro il Signor Posada e questo ordine significa che il Signor Posada resterà sotto la custodia federale, anche se sarà trasferito da quella degli Sceriffi Federali a quelli della ICE, ha detto ad AFP il portavoce dell’agenzia da Washington, Michael Keegan.

 

Il ICE, in una lettera inviata allo stesso Posada vari mesi fa, ha valutato che costui costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

 

Giovedì 5, con un inqualificabile errore apparso nel registro pubblico dei casi giudiziari, si era saputo che un ordine della giudice aveva negato la libertà su cauzione e non si sa in che misura questa comunicazione sospettosa sia stata realmente il risultato di un errore burocratico, come è stato detto.

 

Luis Posada Carriles fu reclutato come agente dalla CIA quando il padre dell’attuale presidente partecipava all’organizzazione della fallita invasione di Playa Girón. Durante i quattro decenni successivi Posada ha lavorato per questa organizzazione come torturatore e assassino della DISIP venezuelana, con il nome di Commissario Basilio e come braccio destro di Félix "El Gato" Rodríguez Mendigutía, trafficando cocaina e armi in El Salvador.

 

Posada Carriles ha ordinato la distruzione in volo di un aereo della Cubana de Aviación, assieme a Orlando Bosch, provocando la morte di 73 persone innocenti, nel 1976.

 

Replicando a un documento del governo nordamericano che attacca volgarmente il suo paese, l’ambasciatore venezuelano negli USA, Bernardo Alvarez, ha invitato Washington a consegnare Posada "se realmente si stanno preoccupando per la situazione dei diritti umani e desiderano un avvicinamento all’America Latina", riporta PL.