10 maggio 2008 - I.A.Padrino www.granma.cu (AIN)

 

Fidel Castro ha invita un riconoscimento

ai  medici cubani in Cina

 

 

Il leader della Rivoluzione  Fidel  Castro ha inviato un Diploma di riconoscimento ai membri della brigata della sanità Henry Reeve, che hanno prestato il loro aiuto solidale nella Repubblica Popolare Cinese, dopo il terremoto avvenuto il 12 maggio

 

In una cerimonia solenne che si è svolta lunedì 9 nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, José Ramón Balaguer, membro del Burò Politico del Partito comunista di Cuba e ministro della Salute Pubblica, ha consegnato il diploma ai 30 cooperanti cubani che hanno offerto i loro servizi nella provincia di Sichuán, alle vittime del terremoto nella regione di Chengdú.

 

“Il Contingente Internazionale di medici specializzati in situazioni di disastri e grandi epidemie Henry Reeve ha scritto in lettere d’oro pagine eterne nella storia. Contro questa dignità e coscienza si spezzano le sbeccate armi dell’imperialismo” segnala il diploma firmato da Fidel Castro.

 

Balaguer ha posto in risalto che ancora una volta il coraggio del contingente  Henry Reeve è stato dimostrato ed ha sottolineato il senso umanitario inculcato dal Comandante Fidel, dimostrando all’impero che Cuba ha formato uomini e donne solidali, capaci di salvare vite e seminare amore tra altri popoli che lo necessitano.

 

Il gruppo di medici e paramedici, tra i quali pediatri, traumatologi, ortopedici, radiologi, ginecologi e di altre specialità, ha lavorato per 6 giorni assistendo nelle zone danneggiate le vittime del terremoto che ha provocato 69000 morti e perdite materiali incalcolabili.

 

Zhao Rongxian, ambasciatore della Cina in Cuba, ha elogiato la fraternità del popolo cubano ed ha risaltato i messaggi di condoglianze di Fidel e del presidente Raúl e di altre autorità del PCC e del governo dell’Isola, che hanno dimostrato ulteriormente la solidarietà con la nazione sorella.

 

Durante l’incontro, presieduto anche da Yiliam Jiménez, vice ministra del Ministero degli Esteri e Elia Rosa Lemus, funzionaria del Consiglio di Stato, i  cooperanti hanno parlato delle loro esperienze in questo paese asiatico dove ancora una volta hanno posto bene in alto il nome di Cuba.

 

 

04 maggio 2008 - www.granma.cubaweb.cu (PL)

 

Qualificato come encomiabile il

lavoro dei medici cubani in Cina

 


Chengdù, Cina, 3 giugno — Il direttore dell'Ospedale Popolare No. 1 di Chengdú, Li Yuan Feng, ha definito prezioso ed encomiabile il lavoro della brigata medica cubana nell'attenzione ai feriti nel terremoto di Sichuán.

Riunendosi con l'ambasciatore cubano in Cina, Carlos Miguel Pereira, il dottore Li ha detto che il lavoro del personale dell'Isola è stato molto buono ed ha contribuito a fortificare l'amicizia tra i due paesi.

Pereira si é recato a Chengdú, la capitale provinciale, per visitare i 35 medici e specialisti cubani, che sono andati all'altro capo del mondo ad offrire il loro contributo per la cura dei pazienti cinesi.

Fino ad oggi il personale della brigata che forma parte del contingente Henry Reeve ha curato un totale di 1130 casi, la maggioranza dei quali da parte delle specialità di ortopedia, radiologia, chirurgia e pediatria.

Anche in fisiatria ed ostetricia si sono dovute prestar cure ad un numero apprezzabile di pazienti.

Il diplomatico cubano ha detto che è stato un onore aiutare il popolo cinese in questi momenti difficili e sottolineato che il personale sanitario é sempre pronto quando sia necessario.

Ha aggiunto che anche se ora il gruppo di medici è molto conosciuto nella nazione asiatica per l'ampia copertura della stampa, anche il dottore Li Yuan Feng lo è a Cuba per il sostegno offerto ai collaboratori cubani.

Ha riferito, inoltre, la positiva impressione della brigata rispetto alla qualità dei professionisti della salute e delle installazioni ospedaliere della Cina.

Nella riunione hanno preso parte rappresentanti della Cancelleria cinese, dirigenti dell'ospedale ed il capo della brigata, dottore José Rodríguez.

 

 

31 maggio 2008 - www.granma.cubaweb.cu (Xinhua)

 

Amicizia per sempre


 

 

Una brigata medica cubana già da vari giorni sta lavorando nella sud occidentale provincia cinese di Sichuán per aiutare la popolazione locale dopo il violento terremoto di 8 gradi della scala di Richter che ha colpito la zona lo scorso 12 maggio.

Si vedono sorrisi e si sentono "Grazie" lì dove appaiono i medici cubani, nell'Ospedale Popolare Provinciale N 1 di Chengdu, la capitale dello Sichuán.

 

Benché i cinesi non possano ricordare i nomi dei medici stranieri, troppo lunghi per loro, alzano il pollice di fronte ad essi in segno di accettazione, e li chiamano, tutti, indistintamente, "Ka si te luo", la pronuncia in cinese della parola Castro (Fidel Castro).

Anche i medici cubani sono contenti. "In Cina abbiamo visto un popolo unito ed un Governo che risponde con rapidità ad un disastro naturale" ha manifestato José Rodríguez, capo della brigata.

"Ci sentiamo molto felici di lavorare qui insieme al popolo cinese" ha detto ed ha aggiunto "Sichuán è come L'Avana per noi. Finché il popolo cinese ha bisogno di noi, continueremo a lavorare qui".

Nella sala di ortopedia, l'infermiera Odelkis Hernández Riesgo fa un massaggio alle ginocchia a Sun Ledong, un edile proveniente da Dujiangyan, città vicina all'epicentro del sisma, che ha sofferto una frattura alla gamba destra come conseguenza del fenomeno naturale.

Sun ha detto: "I medici cubani sono molto professionali e hanno molta esperienza. Prima mi facevano molto male le gambe e  non potevo dormire di notte a causa del dolore, ma ora mi sento alleviato in larga misura grazie ai massaggi giornalieri realizzati da questa 'Castro' " in riferimento a Hernández Riesgo, con una manifesta gratitudine.

Frattanto, nella sala di pediatria del centro di pronto soccorso, il medico Rafael Emigdio Suri domanda, in forma dettagliata, la situazione di salute di Jiao Tianxin, un bambino ferito.

Il pediatra l'osserva giornalmente da quando é arrivato da Chengdu. La prima volta che Suri ha visto il minorenne gli hanno spiegato che il presidente cinese, Hu Jintao, aveva baciato il bambino sulla guancia e gli aveva stretto la mano durante la sua visita all'ospedale.

Suri ha detto: "I dirigenti cinesi visitano immediatamente il loro popolo, dopo un disastro, senza badare alla propria sicurezza... Il primo ministro, Wen Jiabao, mi ha salutato quando, lo scorso sabato, ha visitato l'ospedale".

Il medico Gabriel Felipe Vázquez, uno dei 35 membri della squadra, ha compiuto 36 anni. Dice che ha ricevuto una grande sorpresa, quando i suoi colleghi cinesi lo hanno portato nella sala riunioni, dandogli il benvenuto con un tradizionale Felice Compleanno — in lingua cinese — ma con la stessa musica nota in tutto il mondo e dopo gli hanno consegnato un gran mazzo di fiori.

"Mai avevo pensato che avrei potuto passare il mio compleanno con tante care persone in un paese tanto lontano. Telefono ai miei parenti per dir loro che sto bene e quanto gentile è il popolo cinese".

Nella torta di compleanno, preparata dai medici ed assistenti cinesi, potevano leggersi sei grandi caratteri il cui significato è: "L'amicizia tra Cina e Cuba durerà per sempre".

 

30 maggio 2008 - www.granma.cu

 

 

Importante dirigente della Cina visita

la brigata sanitaria di Cuba

 

 

Jia Qinglin, membro del Comitato Permanente del Burò Politico del Partito Comunista della Cina (PCCh), ha visitato la brigata della sanità di Cuba ed ha ringraziato per la loro cooperazione nell’affrontare le conseguenze del recente terremoto, ha reso noto PL.

 

Jia, presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo della Cina, il principale organo assessore dello Stato, ha raggiunto l’Ospedale  Popolare No. 1 di Chengdú, dove lavora la brigata, ed ha sottolineato che conosceva già il personale della sanità giunto dall’Isola, perchè lo aveva visto alla televisione e in altri media del paese.

 

Parlando con i dirigenti del gruppo di 35 medici e paramedici cubani, Jia Qinglin ha reiterato i ringraziamenti a Fidel Castro ed a Raúl Castro, per questo  gesto, ed ha ricordato quando li ha conosciuti durante una visita a Cuba.

 

Il dottor José Rodríguez Carvajal, capo della brigata, ha detto che è un onore stare in Cina per contribuire al recupero del suo popolo e lavorare con i medici cinesi.

 

Rodríguez ha reiterato la disposizione del personale che dirige di restare a  Chengdú tutto il tempo che sarà necessario, per aiutare questo popolo.

 

 

26 maggio 2008 - www.granma.cu (PL)

 

 

Il primo ministro della Cina ringrazia

per gli aiuti sanitari di Cuba

 

 

Fidel ha inviato un messaggio all’ospedale No.1 di Chengdú

 

28.5 (PL) - Il leader cubano, Fidel Castro, ha inviato un messaggio all’Ospedale N.º 1 di Chengdú, nella provincia di Sichuán, per assicurare che potranno contare sulla brigata sanitaria dell’Isola per tutto il tempo che sarà necessario.

Il capo della brigata, dottor José Rodríguez, ha riferito il messaggio durante un incontro con il direttore dl  centro ospedaliero, Li Yuan Feng.

Il leader della Rivoluzione ha assicurato alle autorità sanitarie che Cuba dispone di personale molto preparato, desideroso di aiutare il fraterno popolo cinese nella regione di Chengdú, se il governo della Cina lo stima conveniente.

Il dottor Rodríguez, alla guida del gruppo di 35 medici e paramedici che sono giunti il 23 maggio in Cina, ha comunicato al dottor Li i ringraziamenti per l’accoglienza e le attenzioni ricevite dal personale cubano.

L’ospedale dove lavora il personale medico cubano è il più grande della provincia, di 90 milioni d’abitanti ed è considerato uno dei migliori di tutto il paese.

Rodríguez ha detto che tutta la brigata è disposta a rimanere a lavorare in Cina per soccorrere le vittime del terremoto per tutto il tempo che sarà necessario e nelle condizioni che il popolo necessita.

Li Yuan Feng ha ringraziato per l’aiuto offerto da Cuba e dai suoi dirigenti in questa difficile situazione provocata dal terremoto, ed ha aggiunto che trasmetterà alle massime autorità il messaggio di Fidel. Inoltre ha ricordato le eccellenti relazioni tra i due paesi e le forti radici storiche che sono state sempre in risalto nei momenti più difficili. Li ha ricordato che durante la sua visita all’ospedale la scorsa settimana, il primo ministro Wen Jiabao ha detto che il popolo cinese tutto ringrazia Cuba ed ha raccomandato di attendere al meglio i membri della brigata.

 

 

Sono giunti in Cina i medicinali

inviati da Cuba

 

27.5 (AIN) -  Cuba ha donato 4,5 tonnellate di sieri, medicine e materiale sanitario alla Cina e il carico è già giunto a Chengdù, capoluogo della provincia cinese di Sichuan, destinato all’assistenza delle vittime del terremoto del 12 maggio.

I materiali scaricati nell’aeroporto internazionale di Chengdu-Shuangliu nelle ore del 26 - lunedì - pomeriggio, sono  poi stati trasportati all'Ospedale Popolare No. 1 e ricevuti dai dirigenti del centro e dagli integranti della brigata sanitaria cubana del contingente Henry Reeve. 

35 medici e paramedici dell'Isola e il carico di prodotti sanitari sono una parte  degli aiuti d’emergenza inviati dalle autorità cubane per alleviare le conseguenze del terribile terremoto che ha distrutto Sichuan.

Il direttore del gruppo, il chirurgo José Rodriguez, i medici e gli infermieri cubani sono stati assegnati dalla direzione dell’ospedale in due sale, destinate esclusivamente ai feriti sfollati dall'area del sisma. 

“Abbiamo dovuto realizzare una medicazione molto importante e delicata a un bambino di 11 anni, ferito gravemente durante il terremoto e probabilmente domani dobbiamo proseguire il trattamento chirurgicamente”, ha spiegato il medico. 

Il Ministero della Sanità della Cina, ha reso noto che negli ospedali di Sichuan e delle province vicine sono ricoverati circa 30 mila abitanti dei distretti disastrati, seriamente feriti nei crolli. 

I membri della brigata cubana hanno avvertito, nell’hotel dove alloggiano, situato non lontano dall'ospedale dove prestano servizio, una scossa sismica di 6,4 gradi della scala Richter, la più forte  è registrata sino ad ora. Il terremoto, con epicentro a Wenchuan, un distretto montagnoso a 150 chilometri a nordovest di Chengdú, era di otto gradi. 

“Non dico che non ci ha impressionato”, ha commentato il dottor Rodriguez, “ma va riconosciuto che tutti i membri della brigata, anche chi non aveva mai provato quest’esperienza, hanno reagito con tranquillità, senza scoraggiamenti”. 

Il capoluogo provinciale  ha quasi 12 milioni d’abitanti e nell'ospedale dove presta servizio la brigata cubana è dov’è presente anche un gruppo di medici giapponesi, è uno dei principali nosocomi del distretto, con 2300 letti.

Il primo ministro cinese, Wen Jiabao, ha ringraziato ilpopolo di Cuba per gli aiuti sanitari offerti a questa nazione dopo il terremoto che ha devastato la provincia di Sichuán.

 

Wen ha conversato con i membri della brigata sanitaria dell’Isola durante una visita all’Ospedale Popolare No 1 di Chengdú, la capitale provinciale, vicina all’epicentro del sisma che ha provocato la morte di almeno 60000 persone.

 

Il capo del governo della Cina che si è interessato soprattutto al servizio d’emergenza, ha ringraziato in modo speciale Fidel Castro e Raúl Castro per questo contributo per salvare le vite dei pazienti cinesi.

 

I 35 membri della brigata, che appartengono al contingente Henry Reeve, appena giunti in Cina si sono incorporati al personale e lavorano nelle sale dei feriti e in altri servizi specializzati dell’ospedale, che è stato visitato anche dal vice ministro degli esteri Wang Yi, che ha espresso al capo della brigata i sentimenti d’amicizia della popolazione della Cina, per il gesto generoso dell’Isola.

 

I feriti sono assistiti da specialisti in ortopedia e traumatologia, medici generali integrali e infermieri della brigata, mentre gli altri specialisti, chirurghi, anestesisti, pediatri e ginecologi sono stati distribuiti nei differenti reparti.

 

“Siamo stati ricevuti molto bene dai medici e da tutto il personale,  così come dai dirigenti dell’ospedale”, ha detto il dottor Rodríguez Carvajal.

 

Sono giunti da Cuba anche tre giovani cinesi che studiano medicina e che si sono uniti ai medici della brigata, per fare da interpreti e avere anche una prima esperienza pratica nell’assistenza sanitaria in condizioni d’emergenza.

 

Duo Feng, Li Na e Zhuo Yuanlong sono già a Chengdú e un brigatista, professore di medicina, continuerà ad impartire lezioni anche durante la missione.

 

Il terribile terremoto di Sichuán ha lasciato circa 300000 feriti ed i più gravi sono stati trasferiti in ospedali delle città più vicine per ricevere l’assistenza specializzata necessaria.

 

 

24 maggio 2008 - www.granma.cubaweb.cu

 

Arriva un'equipe medica

cubana a Sichuan

 

Chengdu, 23 maggio (Xinhua).— Un equipe medica cubana è arrivata nella provincia dello Sichuan, colpita dal sisma, per cooperare nello sforzo di aiuto e soccorso.

 

L’equipe di 35 membri, che comprende chirurghi ed ortopedici è arrivata nella capitale della provincia , Chengdu, alle 8:30 p.m. Con essi giungeranno 3,5 tonnellate di medicine e materiale medico che  è programmato  arrivi nella mattina di sabato.

 

José Rodríguez, capo dell’equipe, ha detto che tutti i medici sono professionisti esperti nella risposta ai disastri naturali, che hanno partecipato a molte missioni internazionaliste di soccorso come lo tsunami nel sud-est dell’Asia ed il forte sisma in Perú.

 

Rodriguez ha detto che i componenti dell’equipe hanno accolto con molto dolore la notizia, data dai media, del potente sisma nello Sichuan  ed hanno voluto dare il loro massimo contributo all’opera di soccorso.

 

La Cina ha deciso di accettare aiuti medici dalla Germania, Italia, Russia e Giappone.