GUANTANAMO

Cinque detenuti vogliono confessare

 

10 dicembre '08 - www.granma.cu (IRIB)

 

Cinque detenuti della base militare di Guantànamo, accusati d’aver avuto  un ruolo nell'organizzazione delle stragi terroristiche dell'11 settembre 2001, hanno chiesto ai giudici militari di poter presentare la loro confessione.

 

Nel carcere americano a Cuba sono in corso le udienze preliminari di numerosi casi di alto profilo, compreso quello di Khaled Sheikh Mohammed, presunto ideatore della strage dell'11 settembre, che avrebbe confessato d’essere l'architetto degli attentati contro l'America.

 

È stato lo stesso Mohammed a dire al giudice che lui e gli altri detenuti vogliono fare una confessione nel loro processo.

 

Gli imputati, per la prima volta, sono in aula alla presenza di alcuni familiari delle vittime dell'11 settembre.

 

L'udienza serve per preparare il processo vero e proprio, nel quale il Pentagono ha intenzione di chiedere la pena di morte per gli imputati.

 

L'accusa chiede per tutti e cinque gli accusati la condanna alla pena di morte.

 

Khaled però ha detto ad alcuni interpreti d’essere stato costretto a confessare sotto la tortura.

 

La CIA ha ammesso d’utilizzare la tecnica d’annegamento simulato per costringere i detenuti sospettati d’essere membri di al-Qaeda a fare nuove rivelazioni.