L’incorporazione del Venezuela permetterebbe al

MERCOSUR d’espandere la sua influenza verso i Caraibi

 

21  maggio '09 - www.granma.cu (PL)

 

Quando ancora non è entrato in vigore il Protocollo d’Adesione, mediante il quale Venezuela si costituisce come stato parte del Mercosur, l’entrata della nazione si tradurrebbe nell’espansione dell’asse d’influenza del blocco commerciale verso il Fronte Caraibico.

 

Ha così affermato l’internazionalista Raymundo Kabchi, che ha risaltato sia la posizione geografica sia le potenzialità strategiche del Venezuela, che serviranno per proiettare l’organizzazione oltre i confini del Sud America.

 

In primo luogo, Kabchi ha rilevato che il Venezuela possiede una vasta esperienza in materia petrolifera, che si potrebbe condividere nella regione attraverso la sottoscrizione di accordi favorevoli a tutti i paesi che formano il gruppo commerciale.

 

Ha ricordato, inoltre, la volontà integratrice del Governo venezuelano, che a sua volta si relaziona con le politiche di unità che promuove l’organismo multilaterale.

 

“Le iniziative che ha promosso il governo del presidente (Hugo) Chavez non sono rimaste nella retorica o nei discorsi, perché si possono vedere materializzate in istituzioni come la Banca del Sud, l’Alba, Petrocaribe e Telesur. E’ evidente che la volontà del Governo venezuelano è di consolidare l’integrazione nel continente”.

 

Kabchi ha ribadito che l’unità dei paesi dell’America Latina è l’unica uscita per affrontare le avversità economiche che sono sopraggiunte con la crisi del capitalismo.

 

“Nessun paese, per molto forte che sia, può superare le avversità, per questa ragione dobbiamo porre la solidarietà ed il nostro interesse collettivo come regione prima di tutto”.

 

Fino ad ora il trattato è stato ratificato dai parlamenti dell’Uruguay e dell’Argentina, mentre quelli del Paraguay e Brasile continuano il dibattito.

 

Nel caso del parlamento brasiliano, il principale partito d’opposizione al presidente Luiz Inacio Lula da Silva, il Partito Socialdemocratico del Brasile (PSDB), che si contestava la proposta, ha ammesso, domenica scorsa, che l’adesione del Venezuela sarebbe un beneficio per l’economia della nazione.

 

Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha espresso la speranza che le procedure per l’entrata del Venezuela nel Mercosur, concludano prima del 26 maggio, quando farà visita al suo omologo brasiliano nella città di Salvador.