A lato della Rivoluzione Bolivariana

 

7 settembre '09 -  www.granma.it

 

Sabato 5 settembre, cinquanta paesi hanno espresso la loro solidarietà alla Rivoluzione Bolivariana con concentramenti davanti alle ambasciate del Venezuela nel mondo, per contro arrestare la campagna di vilipendio internazionale intrapresa via Internet contro il presidente della Repubblica, Hugo Chávez.

 

"Qui in Venezuela ci mobilitiamo in difesa del socialismo e del popolo, ma  questa difesa del socialismo e del popolo ha nome e cognome: quelli del  comandante Hugo Chávez. Non vogliamo fare un culto della personalità, ma sappiamo che i nemici hanno gettato la maschera ed ora vengono per  Hugo Chávez", ha affermato Freddy Bernal, ex sindaco di Caracas.

 

Una marcia partirà dalla piazza Sucre de Catia e raggiungerà il Ministero del Poder Popular per le Relazioni con l’Estero, (MRE), ubicato all’angolo di Carmelitas della Avenida Urdaneta, ha spiegato il direttore Nazionale di Mobilitazione ed Eventi del PSUV, Darío Vivas.

 

"Abbiamo accordato di realizzare a Caracas una mobilitazione dalla Plaza Sucre de Catia con i settori popolari, studenteschi, con la gioventù, le donne, con i popoli  indigeni, sino al ministero delle Relazioni Estere, a favore della pace, di Chávez e della sovranità” ha precisato.

 

Venerdì 4 sono state realizzate cantate antimperialiste in appoggio al presidente Chávez, di fronte alla Casa Amarilla del Ministero degli Esteri venezuelano.

 

Il dirigente del PSUV ha annunciato che in tutte le piazze Bolívar del paese, tutti i venerdì e i sabato si realizzeranno concentrazioni contro la violenza