Congresso di giuristi denuncia

il terrorismo contro Cuba

 

Hanoi 8 giugno '09 - www.granma.cu

 

Cuba è stata un obiettivo del terrorismo dal 1959 e conosce bene questo flagello. Questo è quanto è emerso nel corso del 17° Congresso dell’Associazione Internazionale dei Giuristi Democratici.

 

Intervenendo alla seconda commissione del Congresso, dedicata all’antiterrorismo, Doris Quintana ha posto l’esempio del suo paese con un dettagliato resoconto di quanto successo dal trionfo della Rivoluzione cubana.

 

Nel resoconto ha incluso casi così evidenti come l’esplosione nel 1960 della nave La Coubre nel porto dell’Avana, con un saldo di quasi un centinaio di morti e circa 200 morti e quella di un aereo civile con 73 passeggeri a bordo nell’ottobre 1976, nei cieli delle isole Barbados.

 

Dopo aver illustrato tutta una successione di atti terroristici, Quintana ha evidenziato che il saldo è stato di oltre 3mila morti ed ha osservato che la legislazione in materia della nazione caraibica si basa sulle risoluzioni approvate dall’ONU.

 

Il rappresentante dell’Unione Nazionale dei Giuristi di Cuba e vicesegretaria generale dell’Associazione ha segnalato che, tuttavia, i Cinque lottatori cubani contro il terrorismo scontano ingiuste condanne nei carceri degli Stati Uniti.