Storia di una notizia che

non è notizia

“Obama sospende le sanzioni a Cuba”

 

17 luglio '09 - P.Serrano www.pascualserrano.net da http://www.rebelion.org/notizia.php?id=88712

 


Ieri ha iniziato a circolare questo dispaccio urgente:

 

EFE 15-07 08:52 (Urgente) USA-CUBA
Il Presidente Barack Obama sospende, per sei mesi, la legge di sanzioni a Cuba

 

Washington, 15 luglio (EFE).- Oggi la Casa Bianca ha comunicato che il presidente Barack Obama ha notificato al Congresso che sospenderà, a partire dal 1 agosto e per sei mesi, l’applicazione della legge Helms-Burton del 1996, che impone dure sanzioni a Cuba. EFE.

 

Non ha tardato ad essere ripreso dai grandi media con titoli come questo: “Obama sospenderà per sei mesi parte della legge Helms-Burton”.

 

Chi si fosse limitato a leggere i titoli sarebbe rimasto all’oscuro del fatto che non c’era stata alcuna notizia perché la legislazione che affermavano sarebbe stata sospesa non è mai stata applicata. Si tratta della sezione III della legge Helms Burton, secondo cui un’impresa statunitense può denunciare chi usa ciò che considera di sua proprietà e che è stato nazionalizzato dopo la Rivoluzione cubana. La citata legge, così chiamata per il nome dei suoi principali promotori, i senatori Jesse Helms e Dan Burton, è stata approvata nel 1996 durante il governo di Bill Clinton dopo l’abbattimento da parte delle Forze Aeree cubane di due aerei privati che hanno violato lo spazio aereo dell’isola. La sezione III creava troppi problemi al governo degli Stati Uniti con la comunità economica internazionale perché era la parte più aggressiva contro le imprese non statunitensi, per questo è stata molto criticata all’estero. I governi di Canada e Messico hanno promulgato leggi per contrastare l’effetto della Legge Helms-Burton e l’Unione Europea ha dichiarato che gli articoli della legge relativi alle stipule extraterritoriali non potevano essere applicati nella UE. Per questi motivi lo stesso Bill Clinton ha sospeso la sezione III della legislazione dal momento della sua approvazione. Da allora tutti i presidenti hanno rinnovato la sospensione, compreso George Bush che lo ha fatto in sedici occasioni durante i suoi otto anni di mandato.

 

Pertanto, Barack Obama non ha preso alcuna decisione che non sia stata presa prima. La “notizia urgente” di agenzia avrebbe anche potuto essere del tipo “Gli Stati Uniti restano nell’ONU” o “Cuba informa che gli Stati Uniti le impongono il blocco”.

 

Le uniche notizie concrete per quanto riguarda la politica di Obama verso Cuba è che l’attuale amministrazione statunitense ha applicato sanzioni per presunte violazioni del blocco a Cuba del valore di quasi 400mila dollari.

 

La scorsa settimana l’Ufficio del Controllo Attivo Stranieri (OFAC) ha multato con 128550 dollari la filiale statunitense Philips Electronics della North America Corporation per operazioni di compravendita di apparati medici effettuate con l’isola tra il 2004 e il 2006. La sanzione a Philips, di origine olandese, è stata la maggiore sanzione imposta a compagnie USA durante l’anno fiscale 2009. Da quando Obama ha assunto la presidenza degli Stati Uniti, un terzo del denaro riscosso dalla OFAC, secondo lo stesso Dipartimento del Tesoro, deriva da sanzioni imposte a imprese statunitensi per presunte violazioni del blocco contro Cuba.