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Cultura

 

Commemorazione a Cayo Bariay


Ricordato il 519º anniversario dell’incontro

della cultura europea con l’americana

 

1 novembre 2011 - www.granma.cu

 

Membri della IV Brigata Internazionale di Solidarietà con Cuba, integrata da 65 artisti di 13 paesi, hanno offerto il meglio della loro arte in forma disinteressata durante la Giornata Culturale ispanoamericana, mentre altri turisti sono giunti con un’imbarcazione nel mezzo della baia dove, si presume, approdarono le tre Caravelle di Colombo e come quei marinai sono scesi a terra.

 

Come allora gli ambasciatori artistici sono stati ricevuti in forma amichevole da una rappresentazione di aborigeni cubani che hanno offerto una mostra di canti e danze tradizionali, alcune perse nel tempo e nello spazio.

 

Nel benvenuto ufficiale, Alexis Triana, direttore di Cultura nella provincia, ha segnalato la trascendenza universale dell’incontro, che ha dato luogo alla nascita delle nazioni, dei popoli e delle culture, con simili radici, ma dissimili per la composizione e la forma di pensare e di manifestarsi.

 

La dottoressa Alba Esperanza García López, professoressa dell’Università Autonoma del Messico, ha segnalato che: “Bariay è il luogo originale dei 519 anni di storia americana, nei quali abbiamo costruito nuove e variate culture”.

 

Gli artisti visitanti rappresentati dal gruppo folcloristico Tequendama, i gruppi di rock Tr3sdecorazón e Nepentes, colombiani; Héctor Rodas e Pedro Martínez, del Guatemala, e Noelia Depaoli, del Venezuela, con l’elenco nazionale, sul palcoscenico si sono fusi in attuazioni nelle quali sono brillati i valori autoctoni e contemporanei.

 

La festa è giunta al culmine con la presentazione della XVIII Edizione della Festa della Cultura Ispanoamericana, progetto integratore d’incontri teorici, artistici, comunitari e d’animazione socioculturale che propizia lo scambio e la solidarietà e si effettuerà a Holguín dal 24 al 30 ottobre del 2012.