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Antiterrorismo

 

Peones dell’Impero

 

28 febbraio 2011 - www.granma.cu

 

Il sito web “Ragioni di Cuba” ha pubblicato versioni in inglese e spagnolo del documentario “Peones del Imperio”, trasmesso dalla Televisione Cubana, nel quale sono stati rivelati i nomi di due agenti della sicurezza dello Stato che da anni erano infiltrati nella detta dissidenza locale.

 

Il documentario trasmesso dalla televisione cubana ha diffuso prove ottenute da collaboratori della Sicurezza dello Stato che, per molto tempo, hanno convissuto con gruppuscoli che operano nell’Isola e compiono  gli ordini dei terroristi radicati in territorio nordamericano.

 

Moisés Rodríguez, un lavoratore  della Dogana dell’aeroporto internazionale José Martí e Carlos Serpa, un giovane divenuto giornalista indipendente al servizio dei media di diffusione anticubani, hanno svelato i segreti dei presunti dissidenti e detti difensori dei diritti umani in Cuba.

 

Rodríguez aveva stabilito vincoli in prigione con il controrivoluzionario Elizardo Sánchez e a partire da lì ha avuto l’opportunità di ricevere istruzioni  per attività cospirative, includendo quelle dei funzionari dell’Ufficio d’Interesse di Washington a L’Avana.

 

L’agente Vladimir per la Sicurezza cubana è stato inviato da questo Ufficio a Miami dove  ha incontrato noti terroristi tra i quali  Luis Posada Carriles e ha conosciuto i piani per trattare di consolidare in Cuba un movimento di destabilizzazione.

 

Per questo si dovevano utilizzare come punte di lancia contro Cuba, le dette Dame di Bianco, finanziate direttamente dagli Stati Uniti per mezzo di una fondazione diretta da un altro terrorista, Santiago Alvárez, subordinato a Posada Carriles.