Lo stato della Florida rinforza

il blocco contro Cuba

 

 

2 maggio 2012 - www.granma.cu

 

 

Il governatore della Florida, Rick Scott, ha fatto un nuovo passo per rinforzare il blocco degli Stati Uniti contro Cuba, firmando una legge che proibisce l’accesso ai fondi pubblici alle compagnie che fanno affari con l’Isola, ha informato PL.

 

La Legge 959 del meridionale stato, che danneggia anche la Siria, è stata auspicata dal senatore repubblicano René García, e dai congressisti statali Carlos López Cantera e Michael Bileca, d’origine cubana.

 

“I Governi di Cuba e della Siria sono tra i quaFoto: Getty Imagesttro paesi che gli Stati Uniti considerano promotori di terrorismo e i fondi dei contribuenti della Florida non devono servire in maniera alcuna a potenziarli”, ha giustificato Scott, firmando la legislazione, come ha citato EFE.

 

“È imperativo che la Florida e gli Stati Uniti continuino a fare pressioni economiche su questi paesi”, ha detto ancora il governatore.

 

La discussa misura entrerà in vigore il 1º luglio prossimo, ed è stata approvata dal potere legislativo della Florida, con un appoggio quasi unanime.

 

Ha però anche ricevuto molte critiche da parte dei due principali soci commerciali dello stato, Brasile e Canada, che hanno avvisato che la nuova legge può allontanare gli investimenti stranieri nel territorio.

 

La Camera di Commercio della Florida, che la scorsa settimana ha approvato una risoluzione invitando il governatore a vietare la legislazione, l’ha definita “incostituzionale”, ha precisato il quotidiano Tampa Bay Times.