Arte venezuelana, in Casa de las Américas

 

 

15 novembre 2012 - www.granma.cu

 

 

Ancora una volata l’arte del Venezuela è la grande protagonista in Casa de las Américas, sede delle attività che questa nazione svolge qui, come parte della sua Settimana della Cultura.

 

Conferenze, esposizioni di litografie e vendita di libri sono alcune delle proposte del programma di questa istituzione cubana fondata dopo il Trionfo della Rivoluzione del 1959, per diffondere l’opera artistica e letteraria dell’America e dei Caraibi.

 

Il pubblico appassionato alle belle arti può ammirare nella collezione Arte di Nuestra América ‘Haydeé Santamaría’, quadri di noti artisti venezuelani come Alirio Palacios, Francisco Bellorín, Régulo Pérez e Luisa Palacios, tra i tanti.

 

Le opere in esibizione sono state donate alla Casa dagli stessi autori negli anni compresi tra i ‘60 e gli ‘80 del secolo scorso.

 

Libri venezuelani pubblicati dal Fondo Editoriale Casa dal 2003 a sino ad oggi, riempiono gli stands della libreria di questa entità culturale, con il proposito di facilitare l’accesso dei lettori a questa letteratura.

 

Tra i volumi in vendita ci sono “Ángel perdido en la ciudad hostil” (teatro), di Rodolfo Santana; “Documenti”, di Simón Bolívar; “Hacia la noche vamos” (Poesia), di Vicente Gerbasi; “Cuentos grotescos”, di José Rafael Pocaterra; “La tienda de muñecos y otros relatos”, di Julio Garmendia e “Perfume de gardenia” (romanzo), di Laura Antillano.

 

La Settimana Culturale del Venezuela in Cuba, che terminerà domenica 18, si svolge anche in altri luoghi: nel municipio in provincia di Ciego de Ávila che si chiama Venezuela, e nell’area popolata della Sierra Maestra, nell’orientale provincia dei Granma.

 

In questa occasione la Settimana della Cultura Venezuelana ha un significato speciale, perchè nel 2013 di celebreranno due secoli dall’assegnazione del titolo di “Libertador” a Simón Bolívar, e quindi le attività cominceranno nell’istituzione de L’ Avana che porta il nome del Padre della Patria del Venezuela.

 

La Casa-Museo Simón Bolívar, nel centro storico de L’Avana Vecchia e Luis Carbonell, l’artista degli acquarelli nella poesia delle Antille, saranno omaggiati per il loro apporto allo sviluppo e alla diffusione della cultura venezuelana.


 

La Settimana della
 

Cultura del Venezuela

 

 

12 novembre 2012 - Nubia Piqueras Grosso  www.granma.cu

 

 

Progettare un crogiolo della cultura venezuelana in tempi di rivoluzione costituisce il primo obiettivo delle attività che si svolgeranno dal 12 al 18 di questo mese in tre località dell’occidente, centro e oriente di Cuba.

 

In una conferenza stampa, l’ambasciatore del Venezuela, Edgardo Ramírez, ha annunciato che per la prima volta la Settimana della cultura del Venezuela si svolgerà anche fuori dalla capitale ed ha informato che in questa occasione si sommano alle feste nel municipio Venezuela, in provincia di Ciego de Ávila, nella regione centrale dell’Isola, e l’area popolata del massiccio della Sierra Maestra, nella provincia de Granma, in oriente.

 

Questa giornata avrà una connotazione molto speciale, perchè il prossimo anno si celebreranno due secoli dalla consegna del titolo di Libertador a Simón Bolívar, considerato il Padre de la Patria venezuelana, e che le attività inizieranno nell’istituzione che porta il suo nome.

 

Ramírez ha aggiunto che come parte del programma si renderà omaggio ad un gruppo di personalità e istituzioni cubane vincolate allo sviluppo e alla diffusione della cultura venezuelana, tra le quali, in modo speciale, a Luis Carbonell, l’artista dell’acquarello della poesia delle Antille, e alla Casa-Museo Simón Bolívar, situata nel Centro storico de L’ Avana vecchia.

 

Istituzioni rappresentative come il cinema Yara, la Casa dell’Alba e la Casa de las Américas accoglieranno il variato programma che include esposizioni fotografiche, di pittura, artigianato, spettacoli di danza e di musica, la vendita e la presentazione di libri e la proiezione di film.

 

La Settimana della Cultura fa parte degli obiettivi del Programma ‘Patria Socialista 2013-2019’, che vuole difendere e proteggere il patrimonio culturale della nazione e di Nuestra America.

 

Per questo le attività stimoleranno l’incontro tra cubani e venezuelani e altri stranieri residenti nell’Isola, oltre a far conoscere la creazione artistica della Patria di Bolivar, il cui nuovo volto occuperà prossimamente uno spazio, nel busto che si scoprirà in Avenida de loa Presidentes, vicino alla Casa de las Américas.