Cultura - nanoscienze

 

 

Cuba incentiva lo sviluppo

 

delle nanoscienze

 

 

 

19 settembre 2012 - K.Hernandez  www.granma.cu

 

 

Cuba lavora in funzione dello sviluppo delle nanoscienze per ottenere nuovi prodotti e servizi, a partire dall’uso intensivo della ricerca e dell’innovazione, con alta qualità e forme di gestione moderne.

 

Fidel Castro Díaz-Balart, assessore scientifico del Consiglio di Stato, ha dichiarato all’apertura del IV Seminario Internazionale delle Nanoscienze e Nanotecnologie, che queste sono aree strategiche con un ruolo molto importante nelle profonde trasformazioni nelle quali è immerso il paese.

 

Lo specialista ha affermato che le nanoscienze, insieme con la biotecnologia, occupano un ruolo centrale tra i candidati per risolvere i problemi della salute nel mondo ed in particolari nelle nazioni del Terzo Mondo, con metodi specifici ed efficaci di diagnosi di molteplici malattie.

 

Per il loro impatto sociale, è possibile che in futuro siano la nanomedicina e la nanobiotecnologia i punti nevralgici dello sviluppo nazionale, senza dimenticare gli importanti settori della bioenergia e gli studi ambientali.

 

Díaz-Balart ha descritto i progressi delle scienze sull’Isola e l’inclusione dello studio delle nenotecnologie nelle ricerche, con l’appoggio costante del leader della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz.

 

Al seminario partecipano riconosciuti esperti provenienti da 23 nazioni.

 

Paesi industrializzati come Stati Uniti e Giappone destinano ogni anno più di un miliardo di dollari alle nanotecnologie, riferisce il sito digitale della Fondazione Argentina del settore.

 

Questo ramo della scienza permette lo studio, il disegno, la creazione, la sintesi, la manipolazione e l’applicazione di materiali, apparati e sistemi funzionali, attraverso il controllo della materia su nanoscala.