Il
presidente statunitense, Barack Obama, ha prorogato per
un altro anno le sanzioni commerciali imposte contro
Cuba.
Il memorando inviato al Segretario di Stato e al Segretario del Tesoro degli Stati Uniti è stato diffuso dalla Casa Bianca, con l’ordine di mantenere il blocco contro l’isola più grande delle Antille.
Conforme alla legislazione nordamericana vigente, il Presidente degli USA ha deciso di prorogare le sanzioni contro Cuba, nel nome della Legge del Commercio con il Nemico, allegando che risponde agli interessi nazionali di Washington.
Gli Stati Uniti mantengono il criminale blocco unilaterale contro Cuba dal 1961, indurito successivamente negli anni 1992 e 1996, con l’ approvazione delle leggi Torricelli e Helms Burton.


Il Nobel per la pace Barack
Obama mentre lavora alacremente per esportare la democrazia a stelle e
strisce – a suon di bombe al fosforo bianco – anche in Siria armando fino ai
denti i cosiddetti ribelli; fanatici estremisti islamici di chiara e
comprovata fede democratica, non trascura le vicende riguardanti il
continente americano. Segnatamente, in questo caso, il presidente ancora
tanto osannato da certa sinistra europea, fasulla quanto una banconota da
mille euro, non dimentica quel bastione della resistenza e
dell’anti-imperialismo che risponde al nome di Cuba.