Presentatore della televisione venezuelana

pubblica foto recenti con Fidel

 

Il comandante in Capo Fidel Castro con il giornalista Miguel Angel Perez Pirela Il comandante in Capo Fidel Castro Il comandante in Capo Fidel Castro con il giornalista Miguel Angel Perez Pirela

 

 

9.04.2013 - www.cubadebate.it con informazioni di La Iguana.TV/VTV

 

 

L’analista politico e presentatore del programma “Cayendo y Corriendo” che trasmette Venezuelana di Televisione (VTV), Miguel Angel Perez Pirela, ha svolto domenica scorsa, 31 marzo 2013, un incontro personale, durante più di quattro ore, col Comandante in Capo Fidel Castro Ruz. La riunione ha permesso al giornalista ed al leader cubano di scambiare opinioni sulla storia contemporanea e diversi temi di attualità nazionale.

 

“Vigoroso, sano, lucido, intelligente, conoscendo un’infinità di cifre e misure, di nomi e situazioni che lasciano a chiunque a bocca aperta”, sono state le prime parole di Miguel Angel Perez Pirela, riferendosi alla visita che ha fatto a Castro nella capitale cubana. Ha pubblicato delle fotografie ed ha ringraziato per il gesto il leader cubano, che gli ha inviato le foto e gli ha permesso di diffonderle.

 

Ha aggiunto che ha partecipato ad una passeggiata di osservazione nella campagna cubana, dove si fanno esperimenti di agricoltura, ed ha anticipato che i risultati “sorprenderanno più di una persona.”

 

“Che cosa ha Fidel che gli yankee non possono con lui?”, ha detto Perez Pirela. “A coloro che stanno desiderando e vaticinando la morte del nostro Comandante Castro ed a coloro che tutti i giorni gli desiderano affetto, dedico queste foto”, ha manifestato il presentatore di VTV sulle immagini, che, ha detto, rallegrano ed emozionano il popolo venezuelano, che l’ammira e rispetta.

 

“Senza alcun dubbio, uno degli esseri umani più intelligenti che ha partorito America Latina e l’umanità”, ha detto Perez Pirela, informando che ha ascoltato Fidel raccontare consigli ed analisi puntuali sul Venezuela, sull’America Latina e sul mondo, in un momento in cui i venezuelani continuano in mezzo al dolore ed alla tristezza per la sparizione fisica di Chavez.