Australiani sostengono la

causa dei Cinque Cubani

 

 

16.01.2013 - pl

 

 

Gli australiani membri della Brigata Croce del Sud e gli studenti norvegesi hanno espresso oggi nella provincia occidentale di Artemisa la loro solidarietà con i Cinque cubani condannati negli Stati Uniti.


I visitatori hanno parlato nell'Accampamento Internazionale Julio Antonio Mella con la madre di Fernando Gonzalez, Magali Llort, e di Antonio Guerrero, Mirta Rodriguez, che hanno spiegato la situazione attuale del caso.

Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero e Fernando Gonzalez stanno scontando pene fino a due ergastoli più 15 anni di carcere per monitorare i gruppi violenti che da Miami operano contro la nazione caraibica.

Renè Gonzalez, imprigionato con i suoi compagni di lotta nel 1998, sta scontando tre anni di libertà vigilata in quel paese, dopo il suo rilascio nel mese di ottobre del 2011.

In un'intervista con Prensa Latina, Richard Titelius, membro del Partito Comunista Australiano, ha detto che il caso è puramente politico ed ha sottolineato l'importanza dell'opinione pubblica mondiale che continua premendo affinché sia fatta giustizia.

Nel frattempo, il collega australiano Carlo Carli ha definito come ingiusta la detenzione dei Cinque ed ha detto che è una fonte d'ispirazione incontrarsi con Rodriguez e Llort per continuare nella lotta per la liberazione dei Cinque cubani.

Il 30° contingente della Brigata Croce del Sud, composto da 29 australiani in solidarietà con Cuba, è arrivato in questo paese lo scorso 27 dicembre e partirà per la sua nazione venerdì, dopo aver visitato i luoghi d'interesse e dopo aver messo in pratica l'agricoltura, tra le altre azioni .