Chi é arrivato tardi

 

 

27.09.2013 - http://heraldocubano.wordpress.com/

 

 

Secondo le dichiarazioni della diplo blogger ufficiale di Washington, Yoani Sánchez Cordero, nel recentemente concluso evento Forum 2000, organizzato dall'estrema destra europea con intellettuali, "leader politici" e religiosi, che quest'anno ha avuto come motto "Società in transizione"; ha detto che "Cuba é arrivata tardi alla transizione e a Praga avrebbe potuto aggiungersi a tutto ciò che le han tolto".

Queste parole ribadiscono il suo status di portavoce ufficiale dei nordamericani e della loro politica neoliberale, a favore di una "transizione" per Cuba che la trasferirebbe in una sola volta alle attuali penurie che  soffre Europa, Africa e molti paesi del mondo, simili a quelli che aveva l'isola prima del 1958.

Sarebbe molto utile che sia Yoani come il resto dei suoi colleghi, addestrati, diretti e finanziati dai nord americani, ascoltassero le parole di Papa Francesco durante la sua recente visita in Sardegna, Italia, dove ha parlato ai giovani e a vari rappresentanti del mondo del lavoro, tra cui un operaio disoccupato, un imprenditore in crisi e un contadino, raccomandandogli che

..."Non venda la sua giovinezza ai mercanti della morte" ... "vi invito a non perdere la speranza e promuovere la solidarietà per costruire un mondo migliore" ... "Coraggio; dobbiamo affrontare questa sfida storica con solidarietà ed intelligenza".

..."Anche qui vedo sofferenza", ... " dove non c'è lavoro manca la dignità" ha riconosciuto il Papa riferendosi alla crisi economica della Sardegna, caratterizzata dall'alto livello di disoccupazione, che si attesta al 18 % e colpisce soprattutto i giovani.

"Viviamo le conseguenze di una decisione mondiale, di un sistema economico che porta a questa tragedia". "Due generazioni di giovani non hanno lavoro, il mondo così non ha futuro".

"Per difendere questo sistema idolatra, si lasciano cadere gli estremi più deboli, gli anziani che non hanno posto in quel mondo. E' una eutanasia nascosta. Cadono anche i giovani che non trovano la loro dignità" , ha aggiunto il Santo Padre.

Se questo è ciò che desidera, la blogger ufficiale di Washington, per Cuba sarebbe altamente conveniente che osasse vivere solo alcuni mesi in un altro paese ed
alimentarsi del lavoro che riesce a procurarsi, senza le centinaia di migliaia di euro e dollari che la CIA le fornisce, per verificare in prima persona come realmente si vive nel capitalismo di oggi, che neppure assomiglia a quello che lei conobbe  nel 2003, quando volle tentare la fortuna in Germania e Svizzera, prima di essere contattata dal vecchio agente della CIA Carlos Alberto Montaner, che le offrì un redditizio lavoro, a condizione che ritornasse sicuramente al suo paese.

Cuba non ha una società perfetta e ancora ha bisogno di cambiamenti che aggiornino il suo sistema, ma ha raggiunto una maggiore giustizia sociale, equità, occupazione, cultura, istruzione, salute e dignità umana, come mai ebbe dal 1497, quando fu colonizzata dalla Spagna.

Evidentemente quella che é arrivata tardi alla storia è stata la ricca blogger, grazie a chi le ha venduto la sua anima alla CIA; ma che ricordi sempre quello che disse José Martí, apostolo dell'indipendenza di Cuba: "All'ignominia il tradimento è guida!"

 

 

Quién llegó tarde

De acuerdo con declaraciones de la diplobloguera oficialista de Washington, Yoani Sánchez Cordero, en el recién finalizado evento Forum 2000, organizado por la extrema derecha europea con intelectuales, “líderes políticos” y religiosos, que este año tuvo como lema “Sociedades en transición”; aseguró que “Cuba llegó tarde a la transición y en Praga había podido asomarse a todo lo que le han quitado”.
Estas palabras reafirman su condición de vocera oficial de los norteamericanos y de su política neoliberal, al defender una “transición” para Cuba que la trasladaría en el acto a las penurias actuales que sufre Europa, África y muchos países del mundo, similares a las que tenía la isla antes de 1958.
Sería muy beneficioso que tanto Yoani como el resto de sus colegas, entrenados, dirigidos y financiados por los norteamericanos, escucharan las palabras del Papa Francisco en su reciente visita a Cerdeña, Italia, donde le habló a los jóvenes y a varios representantes del mundo del trabajo, entre ellos un obrero desempleado, una empresaria en crisis y un campesino, recomendándoles que:
…“no vendan su juventud a los mercantes de muerte”,…“los invito a no perder la esperanza e impulsar la solidaridad para construir un mundo mejor”… “Coraje; tenemos que encarar este desafío histórico con solidaridad e inteligencia”.
… “Aquí también veo sufrimiento”, … “donde no hay trabajo falta la dignidad”, reconoció el Papa al referirse a la crisis económica de Cerdeña, marcada por el alto nivel de desempleo, que alcanza el 18% y afecta sobre todo a los jóvenes.
“Vivimos las consecuencias de una decisión mundial, de un sistema económico que lleva a esta tragedia”. “Dos generaciones de jóvenes no tienen trabajo, el mundo así no tiene futuro”.
“Para defender ese sistema idólatra, se dejan caer los extremos más débiles, los ancianos, los cuales no tienen un lugar en ese mundo. Se trata de una eutanasia escondida. También caen los jóvenes, que no encuentran su dignidad”, agregó el Santo padre.
Si eso es lo que desea la bloguera oficialista de Washington para Cuba, sería muy conveniente que se atreviera a residir solo unos meses en otro país y alimentarse del trabajo que logre procurarse, sin los cientos de miles de euros y dólares que la CIA le proporciona, para que compruebe en carne propia como se vive realmente en el capitalismo actual, el que ni se parece al que ella conoció en el 2003, cuando quiso probar fortuna en Alemania y Suiza antes de ser contactada por el veterano agente CIA Carlos Alberto Montaner, quien le ofreció un jugoso trabajo, bajo la condición de que regresara definitivamente a su país.
Cuba no tiene una sociedad perfecta y aun necesita de cambios que actualicen su sistema, pero alcanzó más justicia social, equidad, empleo, cultura, educación, salud, y dignidad humana, como jamás tuvo desde 1497 cuando fue colonizada por España.
Evidentemente la que llegó tarde a la historia fue la acaudalada bloguera, gracias a que le vendió su alma a la CIA; pero que recuerde siempre lo que dijo José Martí, apóstol de la independencia de Cuba: “!A la ignominia la traición es guía!”