Golpe elettorale in Honduras: Asfura proclamato tra irregolarità e tutela USA

Ignorate migliaia di irregolarità mentre Washington benedice il risultato: l’Honduras sotto tutela

l’AntiDiplomatico

La proclamazione di Nasry Juan Asfura Zablah come presidente eletto dell’Honduras non chiude la crisi politica apertasi dopo le elezioni del 30 novembre, ma bensì la cristallizza. Dopo oltre tre settimane di uno scrutinio irregolare, interrotto a più riprese e segnato da anomalie tecniche e denunce formali, il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) ha annunciato un risultato che per ampi settori politici e sociali del Paese rappresenta non una vittoria elettorale, bensì l’esito di un golpe istituzionale mascherato da procedura democratica.

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La NSS 2025: dove si vuole arrivare?

La Strategia di Sicurezza Nazionale 2025 è una chiara minaccia per Nostra America

 Francisco Delgado Rodríguez

Il governo di Trump ha pubblicato in questi giorni la sua Strategia di Sicurezza Nazionale 2025 (National Security Strategy, NSS), il principale documento di politica estera USA.

Composta da 33 pagine, la NSS 2025 è organizzata in capitoli tematici, con un’introduzione, gli obiettivi, i mezzi disponibili per la sua attuazione e le priorità strategiche. Ha un carattere programmatico; per questo la sua conoscenza risulta essenziale, non solo per capire, ma soprattutto per sapere «dove si vuole arrivare», in termini colloquiali.

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Incontri e contrasti con Babbo Natale

Abel Prieto Jiménez

Credo che Rilke avesse ragione quando disse che la vera patria è l’infanzia. C’è, senza dubbio, in quel luogo magico della nostra memoria, qualcosa di unico che ci definisce come individui, come membri di una famiglia, di una comunità, di una generazione, di una storia.

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Dalle parole ai golpe: come si cucina la violenza contro Cuba nelle reti sociali

RazonesdeCuba

La violenza politica raramente esplode dal nulla. Prima viene seminata nel discorso, alimentata nelle reti e, quando i freni sociali e morali si indeboliscono, viene raccolta in azioni concrete. Un’analisi dell’Osservatorio dei Media di Cubadebate, applicando il quadro teorico delle politologhe Kathleen Klaus e Aditi Malik, rivela l’allarmante processo mediante il quale l’ostilità digitale contro Cuba viene sistematicamente intensificata verso l’incitamento alla violenza fisica e l’operazionalizzazione di azioni dannose.

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