e denuncia l’assedio per le risorse
Di fronte all’assedio militare e alle sanzioni, il leader bolivariano sfida Washington: “Imporre un dominio coloniale qui è ‘impossible'”
Continue reading Da Guaidó a “la Sayona” Maduro bolla i pupazzi USA
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Quale miglior data per l’ultimo atto del golpe elettorale che la vigilia di Natale ? In Honduras, i poteri forti non stanno con le mani in mano e, lungi dal partecipare alla messa di mezzanotte da bravi cattolici, cospirano contro la democrazia. Ancora una volta, i fatti smentiscono il vecchio adagio per cui “a Natale siamo tutti più buoni”.
Continue reading Honduras: un golpe sotto l’albero di Natale
L’escalation contro il Venezuela non è un fatto isolato né un’improvvisa deriva della politica estera statunitense. È l’ultimo capitolo di una lunga sequenza di interventi, aggressioni e strategie di destabilizzazione che attraversano la storia recente dell’America Latina.
Vogliamo ricordare, oggi, Hugo Chavez, un grande rivoluzionario che, dopo pochi anni dalla sconfitta subìta dal movimento operaio e popolare, in Europa e nel mondo, negli anni 1989/91, con la fine dell’Unione Sovietica e del campo socialista, seppe smentire, con il suo operato, le teorie della borghesia oligopolistica internazionale sulla ” fine della storia ” e sulla vittoria permanente e definitiva del capitalismo e dell’imperialismo internazionale, sferrando all’improvviso il contrattacco, frutto tuttavia del lavoro di anni, della rivoluzione antimperialista e socialista, in un Paese, il Venezuela, che fino ad allora aveva patito le pene dell’inferno, sotto il tallone del dominio dell’imperialismo internazionale di USA ed UE.
Si riunisce il Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Prevalgono la denuncia e l’avvertimento che la comunità internazionale deve evitare una possibile guerra degli USA contro il Venezuela.
Chiede la parola il rappresentante del paese aggressore e riempie di blasfemie e nuove minacce uno scenario che un tempo appariva sacro ed era nato per garantire la pace.
Che cosa sa un bambino di governi o di interessi geopolitici? Che cosa può conoscere, chi è appena all’inizio della vita, di una Rivoluzione che nasce e di un impero che si rifiuta di accettarla? Che colpa ebbero, per essere nati in quest’Isola che non si piega, coloro che, con meno di 18 anni, furono vittime di una delle guerre — senza armi — più macabre di Washington contro il popolo cubano?
Continue reading Operazione Peter Pan: un racconto che non fu di fate
Che cosa significa tutto questo?
Dal nostro sguardo di semiotica critica, questo documento non può essere letto meramente come un piano militare o diplomatico: è una guerra cognitiva, una battaglia culturale borghese sull’ordine economico e simbolico mondiale; è una nuova grammatica del dominio, un riordino dei significati di patria, sovranità, minaccia, identità, potere.
Continue reading Semiotica della National Security Strategy 2025 degli USA
Nella lotta contro i virus trasmessi dalle zanzare, il IPK è una guida per Cuba e la regione
Nel mondo della salute pubblica, nel quale le malattie si muovono liberamente, la capacità di un paese per vedere, intendere e rispondere ai problemi che appaiono, dice molto su quello che funziona bene nel suo sistema di salute.
Nei Caraibi e in America, una zona dove ci sono molti virus trasmessi dalle zanzare, l’Istituto di Medicina Tropicale Pedro Kourí (IPK) a L’Avana, Cuba, è un centro importante di scienza e un luogo sicuro per osservare le malattie.
Continue reading Un guardiano che studia, identifica e combatte