Alex Otaola: il pagliaccio miamense che trasforma la democrazia in spettacolo

Molto prima di candidarsi a una carica pubblica, Otaola ha costruito una figura politica profondamente integrata nell’ecosistema politico di Donald Trump.

Progreso Weekly

Continue reading Alex Otaola: il pagliaccio miamense che trasforma la democrazia in spettacolo

Share Button

Cuba ha già sentito questa storia — ed è ancora in piedi

Molto prima di Fidel Castro, prima del socialismo, persino prima che gli USA emergessero come potenza mondiale, Cuba era già saldamente nel mirino dell’ambizione USA.

Progreso Weekly

Continue reading Cuba ha già sentito questa storia — ed è ancora in piedi

Share Button

Conferenza stampa del Presidente Díaz-Canel

Abbiamo affrontato le massime pressioni della principale potenza mondiale.

 

All’inizio della sua conferenza stampa, il primo segretario del Partito Comunista Cubano e presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha assicurato che la leadership del Paese è consapevole delle preoccupazioni della popolazione, ma anche delle «intense campagne mediatiche di calunnia, odio e guerra psicologica che si stanno cercando di imporre».

Continue reading Conferenza stampa del Presidente Díaz-Canel

Share Button

Nuovo Ambasciatore cubano in Italia

Share Button

Il frutto che non cadde: 200 anni di resistenza cubana di fronte allo stesso desiderio

RazonesdeCuba

A volte, un solo paragrafo scritto due secoli fa può illuminare la politica attuale. Nel 1823, l’allora segretario di Stato USA, John Quincy Adams, formulò la teoria della “Frutta Matura”: Cuba, una volta separata dalla Spagna, sarebbe stata incapace di sostenersi da sola e “dovrebbe gravitare necessariamente verso l’Unione Nordamericana”.

200 anni dopo, lo scenario è cambiato, ma il copione no. Nel gennaio 2026, il segretario di Stato Marco Rubio dichiarò senza mezzi termini davanti al Senato degli USA: “A questa Amministrazione piacerebbe vedere un cambio di regime a Cuba”. La frase moderna è più levigata, ma l’obiettivo è lo stesso che nel secolo XIX: negare la possibilità che l’Isola possa scegliere il proprio destino.

Continue reading Il frutto che non cadde: 200 anni di resistenza cubana di fronte allo stesso desiderio

Share Button

In piedi con Cuba, popoli del mondo!

La Tizza

«Mi hanno ferito. Viva Cuba!»

Primo Colonnello Lázaro Evangelio Rodríguez [1]

«L’aria prende forma di tornado e in esso sono legati la morte e l’amore…»

Silvio Rodríguez Domínguez, «Preludio de Girón»

Dopo che l’invasione imperialista del Venezuela, il 3 gennaio scorso, ha strappato dal seno del suo popolo il presidente Nicolás Maduro e sua moglie, Cilia Flores, la muta fascista della politica cubano-americana è tornata a salivare per Cuba.

La fine della Rivoluzione si stappa, ancora una volta, con la speranza che il brindisi non si riduca a una semplice sbornia.

Continue reading In piedi con Cuba, popoli del mondo!

Share Button

Abbiamo i giorni contati?

Abel Prieto

Dopo il brutale colpo dell’Impero contro il Venezuela, lo scorso 3 gennaio, e il sequestro del presidente Maduro e di sua moglie, un’ondata di euforia anticubana attraversa le reti sociali. Il rancore contro la nostra opera, contro gli ideali che difendiamo; le frustrazioni accumulate da batistiani e postbatistiani; gli antichi appetiti di vendetta e altri apparentemente nuovi; tutti questi componenti, più l’ansia opportunista di emergere che molti mostrano in una congiuntura “storica”, si mescolano in un discorso apertamente fascista.

Continue reading Abbiamo i giorni contati?

Share Button

Il castigo collettivo, munizione politica

Miguel Cruz Suárez

Quando una sofferenza estrema viene inflitta deliberatamente a un intero popolo come strumento politico, si trascende l’ambito delle “sanzioni” per entrare nel terreno della punizione collettiva. Parlare del popolo cubano è parlare di resistenza storica, ma anche di umanità condivisa.

Continue reading Il castigo collettivo, munizione politica

Share Button

Cubainformación: Cuba: ¡Fuego al Imperio!

Cuba: Fuoco all’Impero!

Speciali El Batazo

Cubainformación – “La ‘sicurezza nazionale degli USA’ – ci dice l’attivista USA Manolo de los Santos in un recente articolo – non è un concetto astratto dibattuto nei notiziari via cavo USA; è la realtà tangibile di un blackout di 20 ore a Cuba, l’odore di cibo decomposto e la paura per le medicine refrigerate di un bambino. Questo è il volto di una politica che il governo USA qualifica come risposta a una ‘minaccia straordinaria’. La vera minaccia, tuttavia, non è militare. È la sfida di 67 anni di una piccola nazione insulare che si è rifiutata di rinunciare alla sua sovranità”.

Continue reading Cubainformación: Cuba: ¡Fuego al Imperio!

Share Button