La fermezza di Cuba, contro ogni pronostico, rimane una potente testimonianza del fatto che neanche l’impero più potente può estinguere il desiderio di dignità e autodeterminazione.
Cuba si trova sull’orlo di una grave carenza di carburante, una crisi che potrebbe paralizzarne l’economia e causare sofferenze ancora più grandi e profonde ai suoi 11 milioni di abitanti.







