Luis Hernández Navarro, inviato de La Jornada
L’Avana. L’offensiva contro le brigate mediche cubane non si ferma. Le pressioni USA affinché i Paesi in cui operano interrompano i rapporti con esse non cessano. Pochi giorni fa, 227 membri del progetto sono tornati dalla Giamaica, dopo che Kingston ha rescisso unilateralmente l’accordo di cooperazione sanitaria bilaterale. Si è così concluso un accordo che era in vigore da 30 anni, nel quale oltre 8 milioni e 176mila pazienti sono stati curati dai medici cubani.








