Nell’aprile del 1961, Cuba sconfisse in meno di 72 ore la brigata mercenaria organizzata e finanziata dalla CIA, su indicazione del governo USA, che sognava di rrimporre il suo sistema neocoloniale nell’Isola.
Gli USA non accettano un governo sovrano a sole 90 miglia dalle loro coste e così risulta nel verbale della riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale del dicembre 1958, quando il direttore della CIA espose: “Dobbiamo evitare la vittoria di Castro”.






