la ONEI, la carenza di approvvigionamenti e la costruzione mediatica dello «Stato fallito» a Cuba
In giorni recenti, media allineati con l’agenda di Washington e con una lunga traiettoria nella diffusione di contenuti destabilizzanti contro l’Isola sono tornati alla carica. Questa volta, il pretesto è la pubblicazione di un dato dell’Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI-Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione di Cuba) che riflette un 95,1% di imputazione dei prezzi (metodo statistico per assegnare prezzi a prodotti non disponibili) nel settore della salute, una cifra che è stata presentata in modo decontestualizzato e malevolo come il tasso di “carenza di approvvigionamenti” dei medicinali a Cuba. Tuttavia, il dato, nella sua giusta dimensione, acquista un senso completamente diverso quando viene esaminato alla luce dell’impatto diretto, multidimensionale e crudele del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli USA da più di sei decenni.





