Il cinismo di Marco Rubio e del Dipartimento di Stato

un elenco rivelatore della tortura

Cuba è un paese che è stato, più che bloccato, direi torturato.
Silvio Rodríguez a Rolling Stone

Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez denunciava due giorni fa le enormi pressioni esercitate dal Dipartimento di Stato USA su governi di tutto il mondo per impedirgli di votare a favore della risoluzione cubana contro il blocco durante l’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Sotto il pretesto che il blocco non è la causa dei problemi economici di Cuba e che l’isola rappresenta una minaccia per la pace e la sicurezza della regione, il segretario di Stato Marco Rubio ha inviato lettere alle capitali di tutto il mondo minacciando sanzioni a chi non si allineasse alla volontà dell’amministrazione Trump.

Sulla sua pagina Facebook, Johana Tablada, vicedirettrice per gli USA del MINREX, ha commentato: “È sorprendente vedere l’escalation di menzogne grossolane e lo stato di negazione (state of denial) in cui sono caduti gli alti funzionari del Dipartimento di Stato e altre istanze del governo USA, quando affermano che il blocco contro Cuba non esiste, mentre lo applicano con il massimo rigore e senza arrossire”.

Il ministro Rodríguez, in una conferenza stampa il 22 ottobre 2025, si è chiesto:

“A cosa può essere dovuta questa ansia irrazionale del Dipartimento di Stato USA, se non alla convinzione che il blocco, a livello legale, provoca un isolamento totale e un profondo discredito della politica estera USA, e che essi riceveranno ancora una volta il castigo dell’isolamento assoluto, della stigmatizzazione, della critica e dell’appello diretto dei governi di tutto il pianeta alla fine del blocco?”

Di seguito, condividiamo un resoconto redatto da analisti del MINREX delle principali misure adottate da Marco Rubio nel 2025 per “torturare” Cuba.

Queste misure si aggiungono alle oltre 200 imposte da Trump tra il 2019 e il 2021, sotto la pressione dello stesso Rubio e di altri esponenti come Bolton, Pompeo e Claver Carone, figure chiave della prima squadra di demolizione trumpista che cancellò i limitati progressi ottenuti durante la presidenza Obama. Tutte queste misure draconiane restano in vigore ancora oggi.

Misure adottate dal governo Trump e dalla sua squadra di politica estera sequestrato per Cuba da Marco Rubio e dai suoi “partners in crime” del Congresso (aggiornamento ad agosto 2025)

1.Reinserimento di Cuba nella Lista degli Stati Patrocinatori del Terrorismo (inasprisce gli effetti del blocco, aumenta il rischio paese, scoraggia il turismo europeo e asiatico). (20 gennaio)

2.Riattivazione del Memorandum Presidenziale n. 5 del 2017 (riafferma apertamente gli obiettivi di cambio di regime, restrizione del turismo, sostegno ai programmi di ingerenza, sovversione e blocco attraverso la Legge Helms-Burton). (20 gennaio)

3.Fine del programma di “parole umanitario” per cubani, haitiani, venezuelani e nicaraguensi, e imposizione dell’applicazione CBP One per l’ingresso da otto porti USA. (20 gennaio)

4.Riattivazione del Titolo III della Legge Helms-Burton, per dissuadere investitori ed impresari di altri paesi con affari a Cuba. Si permette, per la prima volta, (contro il diritto) la presentazione di azioni legali in tribunali USA contro imprese straniere che investano in proprietà nazionalizzate dopo il trionfo della Rivoluzione — incluse quelle appartenute a cittadini cubani poi naturalizzati statunitensi. (31 gennaio)

5.Ripristino della lista delle entità cubane ristrette, con divieto di qualsiasi transazione da parte di entità o individui statunitensi (misura a effetto extraterritoriale). (6 febbraio)

6.Inclusione dell’impresa cubana di rimesse Orbit S.A. nella lista delle entità ristrette (provocando la sospensione delle operazioni di Western Union con Cuba). (6 febbraio)

7.Trump ha incluso Cuba, insieme al governo di Nicolas Maduro in Venezuela, Iran, Corea del Nord, Russia e Cina, tra gli “avversari stranieri” nella ordine esecutivo che limita l’accesso alla tecnologia USA, in particolare nel campo delle piattaforme disponibili dell’intelligenza artificiale. Si tratta di una misura che si aggiunge alle oltre 300 applicazioni non disponibili e che discrimina ancora una volta i nostri studenti, ricercatori e la popolazione in generale (21 febbraio).

8.Sospensione del rilascio di visti a cubani per scambi culturali, sportivi, accademici e scientifici. (21 febbraio)

9.Restrizioni sui visti di entrata negli USA a cittadini cubani e stranieri, e loro familiari, coinvolti nei programmi di cooperazione internazionale cubani, in particolare quelli sanitari ma anche in altre sfere. (25 febbraio)

10.Inclusione di Cuba nella lista dei Paesi che non hanno misure antiterroristiche efficaci nei propri porti. La misura autorizza la Guardia Costiera USA a imporre requisiti per l’ingresso negli Stati Uniti delle imbarcazioni provenienti dal territorio cubano, a causa della considerazione di Cuba come Stato patrocinatore del terrorismo. (21 marzo)

11.Divieto di accesso al database di accesso controllato e ai dati associati dei National Institutes of Health (NIH) USA per le istituzioni situate a Cuba o in altri “paesi di interesse” (2 aprile).

12.Sospensione dei colloqui migratori previsti per aprile 2025. (17 aprile)

13.Imposizione di un regime di notifiche all’Ambasciata di Cuba a Washington, preliminare a qualsiasi scambio o visita con rappresentanti di governi locali o statali, istituzioni educative e centri di ricerca, comprese strutture agricole e laboratori nazionali (18 aprile).

14.Sospensione dei pagamenti e imposizione dell’apertura di conti all’estero ai padroni di casa cubani, da parte della piattaforma di alloggi Airbnb (5 maggio).

15.Divieto d’ingresso negli USA per una procuratrice, tre giudici provinciali dell’Avana, e loro familiari, da parte del Dipartimento di Stato accusati di una presunta partecipazione ai processi contro un individuo coinvolto nei disordini dell’11 luglio. (21 maggio)

16.Restrizione dei visti per l’entrata negli USA a funzionari di governi centroamericani, e loro familiari, legati ai programmi di cooperazione medica cubana. (3 giugno)

17.Sospensione, mediante proclama presidenziale, dell’ingresso negli USA di immigrati e non immigrati cubani appartenenti alle categorie di visto B-1 (affari), B-2 (turismo), B-1/B-2 (turismo o affari), F (studenti/accademici), M (studenti/accademici) e J (dottorandi/visite di scambio) (4 giugno).

18.Diniego dei visti ai 16 membri della squadra femminile di pallavolo di Cuba, comprese atlete e allenatrici, che avrebbero dovuto partecipare al Final Four NORCECA tenutosi a Porto Rico (26 giugno).

19.Riemissione e modifica del Memorandum Presidenziale di Sicurezza Nazionale n. 5 sul Rafforzamento della Politica degli USA verso Cuba, che ratifica la politica di massima pressione e amplia le restrizioni commerciali (30 giugno).

20.Inclusione, nella Lista delle Entità con Restrizioni e nella Lista degli Alloggi Proibiti di Cuba, di otto nuovi hotel tra i due elenchi (11 luglio).

21.Restrizione dei visti al presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez, al ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) Álvaro López Miera, e al ministro dell’Interno Lázaro Alberto Álvarez Casas, insieme ai loro familiari (11 luglio).

22.Diniego dei visti ai 7 membri dello staff tecnico della squadra di baseball del municipio di Pinar del Río, La Palma, il che ha impedito la loro partecipazione al torneo di qualificazione per la Serie Mondiale delle Leghe Giovanili di Softball, categoria femminile 9-10 anni (13 luglio).

23.Revoca di visti e permessi da parte del Dipartimento di Stato a funzionari dei governi cubano e brasiliano, ex funzionari dell’Organizzazione Panamericana della Salute (OPS) e ai loro familiari, per la loro partecipazione al programma di cooperazione medica cubano “Más Médicos” (13 agosto).

24.Restrizione dei visti, da parte del Dipartimento di Stato, a funzionari dei governi di paesi africani, di Cuba e di Grenada, nonché ai loro familiari, per la partecipazione ai programmi delle missioni mediche cubane. Ciò ha incluso il diniego di visto alla prima viceministra della Sanità Pubblica di Cuba, Tania Margarita, e alla sua delegazione, impedendo loro di partecipare al Consiglio Generale dell’Organizzazione Panamericana della Sanità a Washington D.C., dove si trova la sede principale.

25.Il 25 settembre è stato annunciato un nuovo incremento dei fondi destinati alle operazioni di disinformazione comunicazionale. Secondo l’annuncio, l’amministrazione del presidente Donald Trump destinerà 400 milioni di $ per sostenere attività volte a contrastare l’influenza, nell’emisfero occidentale, dei regimi “marxisti e antiamericani” di Cuba, Venezuela e Nicaragua. Tale somma si aggiunge ai milioni già impiegati, rafforzati dalla riduzione dei fondi per i vaccini e per gli aiuti internazionali destinati alle popolazioni più bisognose del pianeta.

Inoltre, si possono consultare i siti web del governo, in particolare quelli dei Dipartimenti del Tesoro, di Stato, dell’Energia e del Commercio, benché vi sia molto altro da indagare sul dettaglio, la portata travolgente e l’abusiva severità delle misure di quello che è l’assedio medievale più duro oggi esistente al mondo contro un qualche popolo.

https://www.ecfr.gov/…/subtitle-B/chapter-V/part-515

(Con informazioni di Johana Tablada e del team di analisti del MINREX)


El cinismo de Marco Rubio y el Departamento de Estado: Una lista reveladora de la tortura

Cuba es un país que ha sido, más que bloqueado, yo te diría que torturado.

Silvio Rodríguez a Rolling Stone

El Canciller cubano Bruno Rodríguez denunciaba hace dos días las enormes presiones que el Departamento de Estado de los Estados Unidos ha ejercido contra gobiernos en todo el mundo para prevenirlos de votar a favor de la resolución cubana contra el bloqueo en la Asamblea General de Naciones Unidas.

Bajo el argumento central de que no es el bloqueo la causa de los problemas de la economía cubana y de que Cuba es una amenaza a la paz y la seguridad de nuestra región, el Secretario de Estado Marco Rubio ha enviado una carta a las capitales de todo el mundo con amenazas de sanciones si no se cumple el deseo de la administración Trump.

En su cuenta de Facebook, la subdirectora de Estados Unidos del MINREX Johana Tablada, apuntaba “resulta sorprendente ver la escalada de mentiras burdas y el estado de negación (state of denial) en el que han entrado los altos funcionarios del Departamento de Estado y otras instancias del gobierno de Estados Unidos cuando afirman que el bloqueo a Cuba no existe, mientras lo aplican con máximo rigor y sin ruborizarse.”

“¿A qué puede deberse esta ansiedad irracional del Departamento de Estado del gobierno de Estados Unidos, si no a la convicción de que el bloqueo, a nivel legal, provoca total aislamiento y profundo descrédito a la política exterior estadounidense, y de que van a recibir otra vez el castigo del aislamiento absoluto, de la singularización, de la crítica y la apelación directa de los gobiernos de todo el planeta al levantamiento del bloqueo?”.

Bruno Rodríguez en Conferencia de Prensa el 22 de octubre de 2025

Les compartimos un resumen realizado por analistas del MINREX de las principales medidas de Marco Rubio en el 2025 para torturar a Cuba.

Estas medidas adicionales se sumaron a las mas de 200 que adoptó Trump bajo la presión del propio Rubio entre 2019 y 2021 de conjunto a otros como Bolton, Pompeo y Claver Carone en puestos clave del equipo de demolición de la primera administración trumpista, que borraron los avances discretos registrados durante el gobierno de Obama. Todas esas draconianas medidas están vigentes hasta hoy.

Medidas adoptadas por el gobierno del Presidente Trump y su equipo de política exterior secuestrado para Cuba por Marco Rubio y sus “partners in crime” del Congreso(cierre agosto 2025)

      1. Reincorporación de Cuba a la Lista de Estados Patrocinadores del Terrorismo (agrava los efectos del bloqueo sobre todo en el ámbito financiero, incrementa Riesgo País, desincentiva turismo europeo y asiático). (20 de enero)
      2. Reactivación del Memorándum Presidencial No.5 de Donald Trump de 2017 (afirma abiertamente los objetivos de cambio de régimen, de restringir el turismo, apoyar los programas de injerencia y subversión y aplicar el bloqueo a través de la Ley Helms-Burton). (20 de enero)
      3. Terminación del programa de parole humanitario para cubanos, haitianos, venezolanos y nicaragüenses y la aplicación CBP One, para solicitar ingreso por 8 puertos de entrada a EE.UU. (20 de enero).
      1. Reactivación del Título III de la Ley Helms-Burton, para disuadir a inversionistas y empresarios de otros países con negocios en Cuba. Se permite por primera vez (es contrario al derecho) presentar demandas en tribunales de EE.UU. contra entidades que inviertan en propiedades nacionalizadas en Cuba al triunfo de la Revolución, incluyendo las que pertenecieron a ciudadanos cubanos posteriormente naturalizados estadounidenses. (31 de enero).
      2. Restablecimiento de la lista de entidades cubanas restringidas, con las que entidades y personas en EE.UU. tienen prohibido realizar cualquier transacción (tiene, además, alcance extraterritorial). (6 de febrero)
      3. Inclusión de la empresa cubana de remesas Orbit S.A. en la lista de entidades cubanas restringidas (de ahí que Western Unión decidió suspender sus actividades con Cuba). (6 de febrero)
      4. Trump incluyó a Cuba, junto al gobierno de Nicolás Maduro en Venezuela, Irán, Corea del Norte, Rusia y China, a los que considera “adversarios extranjeros”, en la orden ejecutiva que limita el acceso a la tecnología estadounidense, especialmente en el ámbito de las plataformas disponibles a todos los países de inteligencia artificial. Se trata de una medida que se suma a las mas de 300 aplicaciones no disponibles y que discrimina una vez más a nuestros estudiantes, investigadores y poblacion en general (21 de febrero)
      5. Suspensión del otorgamiento de visas a cubanos para intercambios culturales, deportivos, académicos, científicos, etc. (21 de febrero)
      6. Restricción de visas de entrada a EE.UU. a ciudadanos cubanos y extranjeros, y sus familiares, vinculados a los programas de cooperación internacional de Cuba, en particular los de salud, pero también en otras esferas. (25 de febrero)
      7. Inclusión de Cuba en la Lista de Países que no mantienen medidas antiterroristas efectivas en sus puertos. La medida autoriza al Servicio de Guardacostas de EE.UU. a imponer requisitos para la entrada a Estados Unidos de las embarcaciones que provienen de territorio cubano debido a la consideración de Cuba como estado patrocinador del terrorismo. (21 de marzo)
      8. Prohibición de la entrada al repositorio de datos de acceso controlado y datos asociados de los Institutos Nacionales de Salud (NIH) de EEUU. de instituciones ubicadas en Cuba u otros “países de interés” (2 de abril).
      9. Suspensión de las conversaciones migratorias correspondientes a abril del 2025. (17 de abril).
      10. Imposición de un régimen de notificaciones a la Embajada de Cuba en Washington, previo a cualquier intercambio con o visitas a representantes de gobiernos locales, estaduales, instituciones educacionales y centros de investigación, incluyendo instalaciones agrícolas y laboratorios nacionales. (18 de abril).
      11. Suspensión de los pagos y exigencia de apertura de cuentas en el exterior a anfitriones cubanos, por parte de la plataforma de alojamientos Airbnb. (5 de mayo)
      12. Prohibición de entrada a Estados Unidos de una fiscal y tres jueces del tribunal provincial de La Habana y sus familiares, por el Departamento de Estado, por su supuesta imbricación en el proceso judicial de un individuo participante del 11 de julio. (21 de mayo)
      13. Restricción de visas para la entrada a EE.UU. a funcionarios de gobiernos centroamericanos y sus familiares que tengan vínculo con los programas de cooperación médica cubana. (3 de junio)
      14. Suspensión, mediante proclama presidencial, de la entrada a Estados Unidos de inmigrantes y no inmigrantes cubanos en las categorías de visa B-1 (negocios), B-2 (turismo), B-1/B-2 (turismo o negocio), F (estudiantes/ académicos), M (estudiantes/académicos) y J (doctores/visita de intercambio). (4 de junio)
      15. Denegación de visados a los 16 integrantes del equipo femenino de voleibol de Cuba, incluyendo atletas y entrenadores, que participarían en el Final Four NORCECA con sede en Puerto Rico. (26 de junio)
      16. Reemisión y enmiendas al Memorándum Presidencial de Seguridad Nacional 5 sobre el Fortalecimiento de la Política de los Estados Unidos hacia Cuba, que ratifican la política de máxima presión y amplían restricciones comerciales. (30 de junio)
      17. Inclusión en la Lista de Entidades Restringidas y la Lista de Alojamientos Prohibidos de Cuba, de 8 nuevos hoteles entre ambos listados. (11 de julio)
      18. Restricción de visas al presidente cubano, Miguel Diaz Canel Bermúdez, ministro de las FAR Álvaro López Miera y el ministro del interior Lázaro Alberto Álvarez Casas y sus familiares. (11 de julio)
      19. Negación de visas a los siete miembros del colectivo técnico del equipo de beisbol del municipio de Pinar del Rio, La Palma, lo que impidió su viaje al torneo clasificatorio de la Serie Mundial de Ligas Pequeñas de Softbol, rama femenina, categoría 9-10 años. (13 de julio)
      20. Revocación de visas y permisos del Departamento de Estado, a funcionarios del gobierno cubano y brasileño, exfuncionarios de la Organización Panamericana de la Salud (OPS) y sus familiares, por participar en el programa de colaboración médica cubano “Más Médicos”. (13 de agosto)
      21. Restricción de visados, por el Departamento de Estado, a funcionarios de los gobiernos africano, cubano y granadino, y a sus familiares, por su participación en los programas de misiones médicas de Cuba. Ello incluyó la negativa a la viceministra primera de Salud Pública de Cuba Tania Margarita y su delegación para que pudiera participar en el Consejo General de la Organización Panamericana de la Salud en Washington DC donde radica su sede principal.
      22. El 25 de septiembre se anunció un nuevo incremento de los fondos para las operaciones comunicacionales de desinformación. Según el anuncio la administración del presidente Donald Trump destinará 400 millones de dólares a apoyar actividades para contrarrestar la influencia en el hemisferio occidental de los regímenes “marxistas y antiamericanos” de Cuba, Venezuela y Nicaragua. Esto es adicional a los millones ya empleados y fortalecidos con la reducción de fondos para vacunas y ayuda exterior a quienes más lo necesitan en el mundo.

Además pueden revisar los sitios web del gobierno, especialmente del Departamento del Tesoro, Estado, Energía y Comercio aunque hay mucho más para investigar sobre el detalle y alcance abrumador y abusador de las medidas del cerco medieval mas duro que existe hoy en el mundo contra pueblo alguno.

aquí algunos sitios

https://www.ecfr.gov/…/subtitle-B/chapter-V/part-515…

https://www.state.gov/division-for…/cuba-restricted-list

https://ofac.treasury.gov/sanctions…/cuba-sanctions

(Con información de Johana Tablada y equipo de analistas del MINREX)

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