La risposta a questa convocazione urgente, con la consegna «Aiutiamo l’Isola», rappresenta «un forte segnale di vicinanza e appoggio alla popolazione cubana», hanno detto gli organizzatori di questa iniziativa solidale che si somma a quella di poche settimane fa in aiuto a questa nazione caraibica, di fronte ai problemi elettro-energetici che affronta.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (ANAIC) ha aperto una nuova campagna di raccolta fondi a favore del paese caraibico colpito il 29 settembre dal passaggio dell’uragano Melissa.
In questa campagna si segnala che questo disastroso evento meteorologico, ha provocato enormi danni alle coltivazioni, alle strutture produttive e abitative nella parte orientale dell’Isola, che aggravano le serie difficoltà economiche che soffre il popolo cubano per via, principalmente, al criminale blocco imposto dagli Stati Uniti.
La risposta a questa convocazione urgente, con la consegna «Aiutiamo l’Isola», rappresenta «un forte segnale di vicinanza e appoggio alla popolazione cubana», hanno detto gli organizzatori di questa iniziativa solidale che si somma a quella realizzata poche settimane fa in aiuto a Cuba di fronte ai problemi elettro-energetici che affronta.
Si tratta ora d’estendere la raccolta dei fondi iniziata alla fine di settembre con la campagna «Energia per la vita», con donazioni deducibili dalle imposte che si raccolgono in un conto bancario intestato a: Nexus Emilia-Romagna ETS, con el IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730.
«Cuba sta soffrendo il disumano rafforzamento del blocco statunitense, e non possiamo ignorare la sofferenza di un popolo che ha dimostrato la sua generosità solidale durante la pandemia», si legge nel testo di questo richiamo , riferendosi all’aiuto delle brigate mediche cubane in Italia, nei peggiori momenti della Covid-19.
Le risorse apportate saranno destinate al funzionamento di scuole, ospedali, centri di lavoro e culturali, tra le varie attività essenziali, così come in appoggio alla popolazione colpita dell’uragano Melissa.
Marco Papacci, presidente dell’ Anaic, ha precisato parlando a Prensa Latina, che per la prima volta partecipano a questo sforzo l’Associazione Italiana di Promozione Sociale (ARCI), la Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) e l’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia (ANPI).

