Questo è quanto stabilisce la legge
Le udienze sono pubbliche, a meno che ragioni di sicurezza dello Stato, l’ordine pubblico, la moralità, il buon costume o il rispetto della persona offesa dal reato o dei suoi familiari suggeriscano altrimenti.
Questo precetto costituzionale è la pietra angolare della decisione. Stabilisce il principio di pubblicità delle udienze come regola generale, ma riconosce espressamente eccezioni giustificate. Tra queste eccezioni, si trova in modo primordiale la Sicurezza Nazionale.
Non è che i reati contro la Sicurezza dello Stato si giudichino di per sé in segreto. È che, nell’esercizio della sua facoltà discrezionale e valutando i dettagli della causa, il tribunale ha applicato la causa di restrizione prevista nella legge processuale generale (sicurezza nazionale) a un caso fattuale che per sua natura è incline a generare detto rischio (reati contro la Sicurezza dello Stato).
Il suo riferimento alla Sicurezza Nazionale è un concetto ampio che, nella dottrina e nella pratica giuridica cubana, comprende ed è condizione preliminare per la sicurezza dello Stato. Pertanto, appoggiandosi il tribunale all’articolo 153, si sta avvalendo della massima autorizzazione costituzionale che giustifica la restrizione al principio di pubblicità.
- Nesso tra Sicurezza Nazionale e Sicurezza dello Stato
Nell’ordinamento giuridico cubano, esiste un vincolo indissolubile tra i concetti di Sicurezza Nazionale e Sicurezza dello Stato. La Sicurezza Nazionale comprende la protezione della sovranità, l’integrità territoriale e la stabilità dell’ordine costituzionale di fronte a minacce interne ed esterne. La Sicurezza dello Stato è un componente essenziale di questa, riferita specificamente alla protezione del sistema statale, delle sue istituzioni fondamentali e del suo ordinamento giuridico-socialista da atti che ne cerchino la destabilizzazione o la distruzione.
- Sviluppo Legale nella Legge del Processo Penale:
Il mandato costituzionale dell’articolo 153 è sviluppato dall’articolo 477.1 della Legge No. 143 del 2021, «Legge del Processo Penale», il quale stabilisce:
Articolo 477.1: Il giudizio orale è pubblico a meno che ragioni di sicurezza nazionale, moralità, ordine pubblico (…) consiglino di svolgerlo a porte chiuse. La risoluzione del Tribunale Supremo Popolare si adatta pienamente a questo precetto legale. La Sala ha emesso una risoluzione motivata (come si desume dal comunicato) in cui, valutando gli elementi specifici della causa, determina che la pubblicità rappresenti un rischio per la Sicurezza Nazionale. Questa è una facoltà discrezionale del tribunale, esercitata in conformità alla legge e soggetta ai principi di ragionevolezza e proporzionalità.
- Preservazione del Giusto Processo
È cruciale sottolineare che lo svolgimento del processo a porte chiuse non pregiudica in alcun modo il diritto al giusto processo, il quale è stato garantito. Lo stesso comunicato del Tribunale lo corrobora:
- Accesso al fascicolo: Sia l’accusato che i suoi avvocati difensori hanno avuto accesso completo agli atti e al fascicolo.
- Diritto di difesa: Si è esercitato il diritto di difesa materiale, con la consegna delle conclusioni provvisorie della difesa, in contraddittorio con quelle della Pubblica Accusa.
- Uguaglianza delle armi: Le parti (Pubblica Accusa e Difesa) hanno avuto la stessa opportunità di preparare le loro strategie e allegazioni.
In sintesi, il tribunale non ha cambiato la legge né ha applicato un concetto errato. Ha utilizzato lo strumento processuale generale previsto nell’articolo 477.1 della Legge del Processo Penale («sicurezza nazionale») per proteggere un interesse giuridico di altissimo rango, in un caso in cui la materia oggetto di giudizio (sicurezza dello Stato) fornisce il fondamento fattuale per comprendere l’esistenza di detto rischio.
Pertanto, da una stretta prospettiva giuridico-costituzionale, la misura adottata è legale, proporzionata e adeguata all’ordinamento vigente nella Repubblica di Cuba.
Totale rispetto delle norme nel processo penale in corso
È facoltà del Tribunale determinare se il processo sia pubblico o a porte chiuse
¿Por qué el juicio de Alejandro Gil debe hacerse a puertas cerradas? Esto dice la ley
Razones de Cuba
- Base Constitucional: Artículo 153 de la Constitución de la República
Las audiencias son públicas, a menos que razones de seguridad estatal, el orden público, la moral, las buenas costumbres o el respeto a la persona agraviada por el delito o a sus familiares aconsejen lo contrario.
Este precepto constitucional es la piedra angular de la decisión. Establece el principio de publicidad de las audiencias como regla general, pero reconoce expresamente excepciones justificadas. Entre estas excepciones, se encuentra de manera primordial la Seguridad Nacional.
No es que los delitos contra la Seguridad del Estado se juzguen per se en secreto. Es que, en el ejercicio de su facultad discrecional y valorando los pormenores de la causa, el tribunal ha aplicado la causa de restricción prevista en la ley procesal general (seguridad nacional) a un supuesto factual que por su naturaleza es propenso a generar dicho riesgo (delitos contra la Seguridad del Estado).
Su mención a la Seguridad Nacional es un concepto amplio que, en la doctrina y la práctica jurídica cubana, engloba y es condición previa para la seguridad del Estado. Por lo tanto, al ampararse el tribunal en el artículo 153, se está acogiendo a la habilitación constitucional máxima que justifica la restricción al principio de publicidad.
- Nexo entre Seguridad Nacional y Seguridad del Estado
En el ordenamiento jurídico cubano, existe una vinculación indisoluble entre los conceptos de Seguridad Nacional y Seguridad del Estado. La Seguridad Nacional comprende la protección de la soberanía, la integridad territorial y la estabilidad del orden constitucional frente a amenazas internas y externas. La Seguridad del Estado es un componente esencial de esta, referida específicamente a la protección del sistema estatal, sus instituciones fundamentales y su ordenamiento jurídico-socialista de actos que pretendan su destabilización o destrucción.
- Desarrollo Legal en la Ley del Proceso Penal:
El mandato constitucional del artículo 153 es desarrollado por el artículo 477.1 de la Ley No. 143 de 2021, «Ley del Proceso Penal», el cual establece:
Artículo 477.1: El juicio oral es público a menos que Razones de seguridad nacional, moralidad, orden público (…) aconsejen celebrarlo a puertas cerradas. La resolución del Tribunal Supremo Popular se ajusta plenamente a este precepto legal. La Sala ha emitido una resolución fundada (como se desprende del comunicado) en la que, valorando los elementos específicos de la causa, determina que la publicidad representa un riesgo para la Seguridad Nacional. Esta es una facultad discrecional del tribunal, ejercida con arreglo a la ley y sujeta a los principios de razonabilidad y proporcionalidad.
- Preservación del Debido Proceso
Es crucial destacar que la celebración del juicio a puertas cerradas no menoscaba en absoluto el derecho al debido proceso, el cual ha sido garantizado. El propio comunicado del Tribunal lo corrobora:·
Acceso al expediente: Tanto el acusado como sus abogados defensores han tenido acceso completo a las actuaciones y al expediente.
Derecho de defensa: Se ha ejercido el derecho de defensa material, con la entrega de las conclusiones provisionales de la defensa, en contradicción con las de la Fiscalía.
Igualdad de armas: Las partes (Fiscalía y Defensa) han tenido la misma oportunidad de preparar sus estrategias y alegatos.
En resumen, el tribunal no ha cambiado la ley ni ha aplicado un concepto incorrecto. Ha utilizado la herramienta procesal general prevista en el artículo 477.1 de la Ley del Proceso Penal («seguridad nacional») para proteger un interés jurídico de altísimo rango, en un caso donde la materia juzgada (seguridad del Estado) proporciona el fundamento fáctico para entender existente dicho riesgo.
Por tanto, desde una estricta perspectiva jurídico-constitucional, la medida adoptada es legal, proporcionada y ajustada al ordenamiento vigente en la República de Cuba.
Total apego a las normas en el proceso penal en curso
Es facultad del Tribunal determinar que el juicio sea público o a puertas cerradas

