Con il proposito di potenziare nuove aree tematiche strategiche per l’economia cubana, è iniziata lunedì 24 la XLI Fiera Internazionale de L’Avana, Fihav 2025 –la principale borsa commerciale dei Caraibi- con la presenza del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez
Con il proposito di potenziare nuove aree tematiche strategiche per l’economia cubana, è iniziata lunedì 24 la XLI Fiera Internazionale de L’Avana, Fihav 2025 –la principale borsa commerciale dei Caraibi- con la presenza del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez
Il vice primo ministro e titolare del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero, Oscar Pérez-Oliva Fraga ha segnalato che la Fihav in questa occasione si sviluppa in un contesto complesso per la nostra nazione.
«L’uragano Melissa ha colpito con forza la regione orientale e ha lasciato un’impronta dolorosa, ma ha lasciato anche qualcosa di più: l’evidenza della nostra capacità per proteggere la vita, per sollevarci, per organizzaci e operare in unità con l’appoggio di molti amici dentro e fuori da Cuba».
«Approfitto l’occasione per estendere il nostro sincero ringraziamento per le molteplici prove di solidarietà ricevute», ha affermato.
«Questa Fiera, ha detto, è un esempio del valore di coloro che sono presenti in questa edizione»
Il vice primo ministro ha annunciato che come parte del Programma della Fiera, il 25 novembre, s’inaugurerà il VIII Forum degli Investimenti, occasione nella quale si offriranno importanti decisioni del Governo indirizzate a fomentare lo sviluppo degli affari in Cuba.
«Di fronte alla guerra economica che c’impone il criminale blocco statunitense indurito, condannato nuovamente quest’anno dalla schiacciante maggioranza nelle Nazioni Unite e le ingiuste restrizioni che cercano d’impedire il nostro progresso, la nostra risposta non è stata paralizzarci, ma agire», ha risaltato.
«Agire per il nostro popolo che si è guadagnato e si merita più prosperità, più benessere e più opportunità. Agire perché ogni passo nell’economia —ogni investimento, ogni esportazione, ogni progetto che nasce, sia un gradino verso un futuro migliore.
Pérez-Oliva ha detto che Fihav 2025 apre le sue porte con la partecipazione di 715 compagnie in rappresentazione di 52 paesi, provenienti da tutti i continenti.. Tra queste ci sono 268 imprese cubane di diversi settori e forme di gestione.
In nome del Governo e del popolo di Cuba, il vice primo ministro ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti ed ha offerto un saluto speciale alle delegazioni ufficiali di Venezuela, Russia, Messico, Iran, Angola, Sudafrica, Arabia Saudita, Repubblica del Congo, Panama, Zimbawe e Repubblica Ceca.
FIHAV 2025, ha spiegato, apre le sue porte con uno sguardo rinnovato verso settori e attività chiave della trasformazione economica del paese, presentando per la prima volta cinque aree tematiche nelle quali si mostrano potenzialità e opportunità:
* «Fatto in Cuba», vetrina del meglio della nostra produzione esportabile, nella quale i partecipanti concorrono per il premio al miglior espositore dell’offerta nazionale di beni e servizi.
* «Transizione Energetica», dedicata a presentare soluzioni sovrane sostenibili alla complessa situazione energetica attuale.
* «IA Cuba», dove mostriamo come il talento dei nostri professionisti utilizza le potenzialità dell’intelligenza artificiale, in funzione dello sviluppo economico e sociale del paese.
* «Cuba Unica», dedicata al settore del turismo, componente fondamentale della nostra economia.
* «Meccanismi d’Integrazione», forum di scambio che riafferma la nostra vocazione di cooperazione Sud-Sud, spazio concepito per promuovere nuove alleanze e affari congiunti.
Ognuna di queste aree tematiche si vincola con le opportunità che promuoviamo oggi propiziando l’integrazione di tutti gli attori che formano la trama delle imprese dell’economia cubana, ha aggiunto.
Dopo il taglio del nastro, il Presidente ha percorso l’esposizione accompagnato dal membro del Burò Politico e primo ministro, ManuelMarrero Cruz; dall’integrante della Segreteria, Yudy Rodríguez Hernández, capo del Dipartimento d’Attenzione ai Servizi del Comitato Centrale e altri vice primi ministri e ministri del paese.
