Discorso pronunciato da Miguel Mario Díaz-Canel

Discorso pronunciato da Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, in occasione della posa della prima pietra del parco fotovoltaico Vista Alegre, a Mayabeque, per le celebrazioni del 65º Anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Cuba e Vietnam, il 2 dicembre 2025, “Anno 67 della Rivoluzione”.

Cubadebate

Caro compagno Ho Quoc Dung, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam e Vice Primo Ministro della Repubblica Socialista del Vietnam;

Compagni membri dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba;

Compagni della direzione del Partito, dello Stato, del Governo, dell’Unione dei Giovani Comunisti, delle Forze Armate Rivoluzionarie, del Ministero dell’Interno e delle organizzazioni di massa e sociali;

Onorevoli membri del Corpo Diplomatico;

Fratelli vietnamiti che ci accompagnano;

Stimati invitati;

Compagne e compagni:

Sessantacinque anni fa fu siglato ad Hanoi il documento che stabilì ufficialmente le relazioni diplomatiche tra Vietnam e Cuba.

Quell’avvenimento rese il giovane Governo Rivoluzionario cubano il primo dell’emisfero occidentale a stabilire relazioni complete con il Vietnam. Iniziò così una lunga storia di fratellanza, che continua ad aggiungere pagine di solidarietà, di piena identificazione morale, come le definì il presidente Ho Chi Minh.

Sappiamo che per voi questi sono stati giorni di sforzi straordinari per sanare i danni umani e materiali provocati dalle intense piogge e inondazioni nel centro del Vietnam. Sia, quindi, il nostro primo messaggio portatore di tutta la solidarietà e l’incoraggiamento del Partito, del Governo e del popolo cubano per il nobile popolo del Vietnam; le stesse che ricevemmo da voi, cari fratelli vietnamiti, dopo il passaggio dell’uragano Melissa nella parte orientale di Cuba.

Nel ricordare questi anni di storia comune torniamo inevitabilmente al seme, al Fidel solidale che il 2 gennaio 1966 rese pubblica la disposizione di tutti a dare, per il Vietnam, fino al nostro stesso sangue, e innalzò la bandiera del Fronte Nazionale di Liberazione del Vietnam del Sud, nel 1973, durante la sua visita ai territori liberati.

E torniamo anche al venerabile Ho Chi Minh, che in ogni incontro con delegazioni, giornalisti e dirigenti cubani espresse il suo affetto e ammirazione per la Rivoluzione Cubana.

Quei nomi sacri sono il fondamento sul quale si erge l’esemplare amicizia dei nostri popoli.

Giungiamo a questa commemorazione nelle ultime fasi di quello che possiamo giustamente chiamare “Anno dell’Amicizia Vietnam-Cuba”, per il carico di avvenimenti importanti per le relazioni bilaterali, inclusi i fruttuosi scambi tra i due partiti, governi, assemblee nazionali ed eserciti.

Lo scorso settembre, nella più recente visita in Vietnam, abbiamo sentito il caloroso affetto di un paese vibrante di patriottismo, orgoglio e civismo nazionale. Non dimenticheremo mai la luce e la gioia di quei giorni di festa per l’80º Anniversario della Proclamazione dell’Indipendenza che costò tante vite al popolo vietnamita.

Nei fraterni incontri con il Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, To Lam; con il Presidente Luong Cuong; con il Primo Ministro Pham Minh Chinh e con il Presidente dell’Assemblea Nazionale, Tran Thanh Man, abbiamo potuto sentire molto da vicino la speciale simpatia e deferenza verso Cuba che allo stesso modo traboccava in ogni angolo e spazio della città, dove i vietnamiti di tutte le età festeggiavano la loro Festa Nazionale.

In Vietnam abbiamo celebrato anche gli 80 anni della Rivoluzione di Agosto, e il 30 aprile abbiamo accompagnato quell’eroico popolo nelle sue commemorazioni per il 50º Anniversario della Liberazione del Sud che diede passo alla riunificazione.

La Dichiarazione Congiunta adottata lo scorso 2 settembre ad Hanoi, sul rafforzamento delle storiche relazioni di fratellanza e cooperazione integrale nel 65º Anniversario delle relazioni bilaterali, riafferma il carattere e la proiezione strategica dei legami bilaterali.

Oggi ci onorano con la loro visita i fratelli vietnamiti per commemorare insieme anche i 69 anni dallo sbarco dello yacht Granma e il 64º Anniversario delle nostre gloriose Forze Armate Rivoluzionarie, confermando le tradizioni di lotte condivise come tratto distintivo della relazione tra Vietnam e Cuba. Da qui esprimiamo le nostre congratulazioni, ammirazione, apprezzamento e affetto a tutti i combattenti delle nostre gloriose Forze Armate Rivoluzionarie.

Il settore della Difesa ha avuto un ruolo pionieristico nella storia condivisa di solidarietà, fin dai duri anni della guerra, come testimonia il monumento inaugurato lo scorso settembre, nel Museo di Storia Militare di Hanoi.

La cooperazione regolare in materia di Difesa si consolida come un pilastro delle relazioni bilaterali. Nel 2025 hanno visitato il Vietnam il Ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie, Generale di Corpo d’Armata Álvaro López Miera, in occasione delle commemorazioni per l’80º Anniversario dell’Esercito Popolare del Vietnam, e il capo della Direzione Politica delle FAR, Generale di Divisione Víctor Rojo Ramos, nel contesto del 50º Anniversario della Liberazione del Vietnam del Sud.

Da parte vietnamita, ci ha onorato con la sua visita nel mese di giugno il Vice Ministro della Difesa Nazionale e Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Popolare del Vietnam, compagno Nguyen Tan Cuong.

Riassumo brevemente, tra i più salienti avvenimenti dello scambio bilaterale di questo 2025, le varie attività dell’agenda partitica che hanno incluso la celebrazione all’Avana del VI Seminario Teorico tra le due organizzazioni politiche; la II Conferenza Scientifica “Fidel Castro Ruz-Ho Chi Minh: Visione della Rivoluzione” e l’inaugurazione della Cattedra Ho Chi Minh presso l’Università del Partito Ñico López.

Menzione speciale merita la cooperazione tra le assemblee nazionali. Il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e del Consiglio di Stato, compagno Esteban Lazo Hernández, ha guidato la delegazione ufficiale cubana alla seconda sessione del Comitato di Cooperazione Interparlamentare, tenutasi ad Hanoi, lo scorso mese di ottobre.

Questo 2025, ormai vicino a concludersi, rimarrà anche come un anno fecondo per i legami economici e di cooperazione, di avanzamenti tangibili in progetti ad alto impatto economico e sociale come questo parco fotovoltaico, di cui oggi posiamo la prima pietra, frutto della cooperazione e solidarietà del Governo vietnamita.

La presenza di imprese vietnamite a Cuba, che partecipano in maniera decisiva in settori dell’economia, riafferma quanto espresso lo scorso settembre dal Primo Ministro Pham Minh Chinh: “Per Cuba, siamo disposti a dare tutto il nostro sforzo, tutta la nostra solidarietà”.

Questa generosa iniziativa ne è una prova e fa parte di un piano per l’installazione di quattro parchi simili, con una capacità di generazione totale di 80 megawatt e accumulo di 10 megawatt, il che contribuirà a mitigare la complessa situazione del Sistema Elettroenergetico Nazionale, severamente colpito dall’impatto dell’inasprimento del blocco economico, commerciale e finanziario che Cuba subisce da oltre sei decenni.

Ringraziamo il Governo vietnamita per la celerità nel concretizzare questa idea, che è il risultato della storica visita del Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, compagno To Lam, nel settembre 2024. Sia esteso questo riconoscimento al gruppo Viettel, ai suoi tecnici e dirigenti che in maniera accelerata stanno già lavorando con le controparti cubane per installare le capacità in questo e altri siti della provincia di Mayabeque.

Ci incoraggia ugualmente il buon andamento dei progetti pilota di produzione di riso con la partecipazione di imprese vietnamite, con nuovi approcci di gestione e sostenibilità, che incrementano le rese produttive e ratificano il Vietnam come attore chiave per la sicurezza alimentare a Cuba.

Durante la nostra recente visita in Vietnam ho assistito all’inaugurazione di uno stabilimento per la produzione di farmaci cubani, a partire dalla creazione di un’impresa mista senza precedenti nell’ambito della medicina. Questa iniziativa mira a espandere la presenza di riconosciuti prodotti della scienza e della biotecnologia cubana in Vietnam e nei paesi dell’ASEAN.

Ricevendo in modo simbolico, in questa occasione, la seconda tranche della donazione promossa dalla Croce Rossa del Vietnam, con la partecipazione del suo popolo e delle sue istituzioni, tra i mesi di agosto e ottobre, trasmetto la gratitudine di tutto il popolo cubano per questo gesto che permette di destinare fondi a settori di alto impatto economico e sociale come quello energetico, idraulico e dell’educazione.

Aver raccolto nelle sole prime 30 ore la cifra prevista per essere raccolta in 65 giorni, riafferma con eloquenza il sentimento di profonda e sincera amicizia che condividono i nostri popoli.

In diversi scenari e forme il Vietnam ha teso a Cuba la sua mano solidale. La sua voce ferma contro l’ingiustizia dell’accerchiamento economico, commerciale e finanziario imposto dal Governo USA a Cuba illustra la sua politica estera di principi ben radicati.

Stimati compagni:

Tra pochi giorni saluteremo l’anno del 135º Anniversario della nascita di Ho Chi Minh, per accogliere l’anno del centenario del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz.

Ricorderemo nell’ottobre del 2026 la storica visita del Generale d’Armata Raúl Castro Ruz in Vietnam, al compiersi dei 60 anni da quel fatto e dal suo memorabile incontro con il presidente Ho Chi Minh.

Celebreremo il IX Congresso del Partito Comunista di Cuba e il XIV Congresso del Partito Comunista del Vietnam, e, come è tradizione, scambieremo esperienze sui risultati di entrambi gli appuntamenti e la proiezione politica e socioeconomica di ogni paese verso i prossimi anni.

Ci assiste la piena convinzione che il Vietnam raggiungerà nuove vittorie nel suo transito a passo fermo verso l’Era dell’Ascensione Nazionale e verso la meta di diventare una nazione sviluppata nel 2045, nel centenario della sua indipendenza.

Lavoreremo fianco a fianco nell’anno 2026 per rafforzare la fratellanza, non solo come un riferimento delle relazioni tra paesi socialisti, ma come un paradigma che, in mezzo a tante minacce per la pace, continua a ricordare al mondo che solo la solidarietà e la cooperazione tra i popoli permetterà all’umanità di superare le colossali sfide attuali e future.

Grazie, Vietnam, per tanta solidarietà, generosità e per il vostro esempio!

Che viva per sempre l’incrollabile amicizia tra Vietnam e Cuba!

Viva Ho Chi Minh! Vivano Fidel e Raúl!

Fino alla vittoria, sempre!

Molte grazie.


Discurso pronunciado por Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, Primer Secretario del Comité Central del Partido Comunista de Cuba y Presidente de la República, en la apertura constructiva del parque fotovoltaico Vista Alegre, en Mayabeque, con motivo de las celebraciones por el Aniversario 65 del establecimiento de las relaciones diplomáticas entre Cuba y Vietnam, el 2 de diciembre de 2025, “Año 67 de la Revolución”.

 

Querido compañero Ho Quoc Dung, miembro del Comité Central del Partido Comunista de Vietnam y Viceprimer Ministro de la República Socialista de Vietnam;

Compañeros miembros del Buró Político del Comité Central del Partido Comunista de Cuba;

Compañeros de la dirección del Partido, el Estado, el Gobierno, la Unión de Jóvenes Comunistas, las Fuerzas Armadas Revolucionarias, el Ministerio del Interior y las organizaciones de masas y sociales;

Honorables miembros del Cuerpo Diplomático;

Hermanos vietnamitas que nos acompañan;

Estimados invitados;

Compañeras y compañeros:

Hace 65 años fue rubricado en Hanoi el documento que estableció oficialmente las relaciones diplomáticas entre Vietnam y Cuba.

Aquel acontecimiento convirtió al joven Gobierno Revolucionario cubano en el primero del hemisferio occidental en establecer relaciones plenas con Vietnam. Se iniciaba así una larga historia de fraternidad, que sigue sumando páginas de solidaridad, de identificación plena en lo moral, como las definiera el presidente Ho Chi Minh.

Sabemos que para ustedes estos han sido días de extraordinarios esfuerzos para restañar los daños humanos y materiales provocados por las intensas lluvias e inundaciones en el centro de Vietnam. Sea, por tanto, nuestro primer mensaje portador de toda la solidaridad y el aliento del Partido, el Gobierno y el pueblo cubano para el noble pueblo de Vietnam; las mismas que recibimos de ustedes, queridos hermanos vietnamitas, tras el paso del huracán Melissa por el oriente cubano.

Al rememorar estos años de historia común volvemos inevitablemente a la semilla, al Fidel solidario que el 2 de enero de 1966 hizo pública la disposición de todos para dar por Vietnam hasta nuestra propia sangre, y levantó la bandera del Frente Nacional de Liberación de Vietnam del Sur en 1973 durante su visita a los territorios liberados. Y volvemos también al venerable Ho Chi Minh, que en cada encuentro con delegaciones, periodistas y líderes cubanos expresó su afecto y admiración por la Revolución Cubana.  Esos nombres sagrados son el fundamento sobre el cual se erige la amistad ejemplar de nuestros pueblos.

Arribamos a esta conmemoración en las postrimerías de lo que podemos justamente llamar “Año de la Amistad Vietnam-Cuba”, por la carga de acontecimientos importantes para las relaciones bilaterales, incluidos los fructíferos intercambios entre ambos partidos, gobiernos, asambleas nacionales y ejércitos.

En septiembre pasado, en la más reciente visita a Vietnam, sentimos el caluroso afecto de un país vibrante de patriotismo, orgullo y civismo nacional. Nunca olvidaremos la luz y la alegría de esos días de fiesta por el  Aniversario 80 de la Proclamación de la Independencia que tantas vidas costó al pueblo vietnamita.

En los fraternales encuentros con el secretario  general del Partido Comunista de Vietnam, To Lam; con el presidente Luong Cuong; con el primer ministro Pham Minh Chinh y con el presidente de la Asamblea Nacional, Tran Thanh Man pudimos sentir muy de cerca la especial simpatía y deferencia hacia Cuba que igualmente se desbordaba en cada esquina y espacio de la ciudad, donde los vietnamitas de todas las edades festejaban su Día Nacional.

En Vietnam celebramos también 80 años de la Revolución de Agosto, y el 30 de abril acompañamos a ese heroico pueblo en sus conmemoraciones por el Aniversario 50 de la Liberación del Sur que dio paso a la reunificación.

La Declaración Conjunta adoptada el pasado 2 de septiembre en Hanoi, sobre el fortalecimiento de las históricas relaciones de hermandad y cooperación integral en el  Aniversario 65 de las relaciones bilaterales, reafirma el carácter y la proyección estratégica de los nexos bilaterales.

Hoy nos honran con su visita los hermanos vietnamitas para conmemorar juntos también 69 años del desembarco del yate Granma y el Aniversario 64 de nuestras gloriosas Fuerzas Armadas Revolucionarias, confirmando las tradiciones de luchas compartidas como rasgo distintivo de la relación entre Vietnam y Cuba.  Desde aquí expresamos nuestras felicitaciones, admiración, aprecio y cariño a todos los combatientes de nuestras gloriosas Fuerzas Armadas Revolucionarias.

El sector de la Defensa tuvo un papel pionero en la historia compartida de solidaridad, desde los duros años de la guerra, como refrenda el monumento inaugurado en septiembre pasado, en el Museo de Historia Militar de Hanoi.

La cooperación regular en Defensa se consolida como un pilar de las relaciones bilaterales.  En 2025 visitaron Vietnam el ministro de las Fuerzas Armadas Revolucionarias, General de Cuerpo de Ejército Álvaro López Miera, en ocasión de las conmemoraciones por el Aniversario 80 del Ejército Popular de Vietnam, y el jefe de la Dirección Política de las FAR, General de División Víctor Rojo Ramos, en el contexto del Aniversario 50 de la Liberación de Vietnam del Sur.  Por la parte vietnamita nos honró con su visita en el mes de junio el viceministro de Defensa Nacional y jefe de Estado Mayor del Ejército Popular de Vietnam, compañero Nguyen Tan Cuong.

Resumo brevemente, entre los más sobresalientes acontecimientos del intercambio bilateral de este 2025, las varias actividades de la agenda partidista que abarcaron la celebración en La Habana del VI Seminario Teórico entre ambas organizaciones políticas; la II Conferencia Científica “Fidel Castro Ruz-Ho Chi Minh: Visión de la Revolución” y la inauguración de la Cátedra Ho Chi Minh en la Universidad del Partido Ñico López.

Mención especial amerita la cooperación entre las asambleas nacionales.  El presidente de la Asamblea Nacional del Poder Popular y del Consejo de Estado, compañero Esteban Lazo Hernández, encabezó la delegación oficial cubana a la segunda sesión del Comité de Cooperación Interparlamentario, celebrada en Hanoi, el pasado mes de octubre.

Este 2025, próximo a concluir, trascenderá también como un año fecundo para los nexos económicos y de cooperación, de avances tangibles en proyectos de alto impacto económico y social como este parque fotovoltaico, del que hoy colocamos la primera piedra, fruto de la cooperación y solidaridad del Gobierno vietnamita.

La presencia de empresas vietnamitas en Cuba, participando de manera decisiva en sectores de la economía, reafirma lo expresado en septiembre pasado por el primer ministro Pham Minh Chinh: “Por Cuba, estamos dispuestos a dar todo nuestro esfuerzo, toda nuestra solidaridad”.

Esta generosa iniciativa es muestra de ello y es parte de un plan para la instalación de cuatro parques similares, con una capacidad de generación total de 80 megawatts y acumulación de 10 megawatts, lo que contribuirá a mitigar la compleja situación del Sistema Electroenergético Nacional, severamente afectado por el impacto del recrudecimiento del bloqueo económico, comercial y financiero que sufre Cuba desde hace más de seis décadas.

Agradecemos al Gobierno vietnamita por la celeridad en la materialización de esta idea, que es resultado de la histórica visita del secretario general del Partido Comunista de Vietnam, compañero To Lam, en septiembre de 2024.  Sea extensivo este reconocimiento al grupo Viettel, sus técnicos y directivos que de manera acelerada ya trabajan con las contrapartes cubanas en la instalación de las capacidades en este y otros emplazamientos de la provincia de Mayabeque.

Nos alienta igualmente la buena marcha de los proyectos piloto de producción de arroz con participación de empresas vietnamitas, con nuevos enfoques de gestión y sostenibilidad, que incrementan los rendimientos productivos y ratifican a Vietnam como un actor clave para la seguridad alimentaria en Cuba.

Durante nuestra reciente visita a Vietnam asistí a la inauguración de una planta para la producción de medicamentos cubanos, a partir de la creación de una empresa mixta sin precedentes en el ámbito de la medicina.  Esta iniciativa persigue expandir la presencia de reconocidos productos de la ciencia y la biotecnología cubana en Vietnam y en los países de la ASEAN.

Al recibir de manera simbólica, en esta ocasión, el segundo monto del donativo promovido por la Cruz Roja de Vietnam, con la participación de su pueblo y sus instituciones, entre los meses de agosto y octubre, transmito el agradecimiento de todo el pueblo cubano por este gesto que permite destinar fondos a sectores de alto impacto económico y social como el energético, el hidráulico y el de la educación.

Haber reunido en tan solo las primeras 30 horas la cifra prevista para ser recaudada en 65 días, reafirma con elocuencia el sentimiento de profunda y sincera amistad que comparten nuestros pueblos.

En diversos escenarios y formas Vietnam ha tendido a Cuba su mano solidaria.  Su voz firme contra la injusticia del cerco económico, comercial y financiero impuesto por el Gobierno de Estados Unidos a Cuba ilustra su política exterior de principios bien arraigados.

Estimados compañeros: 

En pocos días despediremos el año del Aniversario 135 del natalicio de Ho Chi Minh, para recibir el año del centenario del Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz.

Recordaremos en octubre de 2026 la histórica visita del General de Ejército Raúl Castro Ruz a Vietnam, al cumplirse 60 años de aquel hecho y de su memorable encuentro con el presidente Ho Chi Minh.

Celebraremos el IX Congreso del Partido Comunista de Cuba y el XIV Congreso del Partido Comunista de Vietnam, y, como es tradición, intercambiaremos experiencias sobre los resultados de ambas citas y la proyección política y socioeconómica de cada país hacia los próximos años.

Nos asiste la plena convicción de que Vietnam alcanzará nuevas victorias en su tránsito con paso firme por la Era de Ascenso Nacional y hacia la meta de convertirse en nación desarrollada en 2045, en el centenario de su independencia.

Trabajaremos codo a codo en el año 2026 por fortalecer la hermandad, no solo como un referente de las relaciones entre países socialistas, sino como un paradigma que, en medio de tantas amenazas para la paz, sigue recordando al mundo que solo la solidaridad y la cooperación entre los pueblos permitirá a la humanidad sortear los colosales desafíos actuales y futuros.

¡Gracias, Vietnam, por tanta solidaridad, generosidad y por su ejemplo!

¡Que viva por siempre la inquebrantable amistad entre Vietnam y Cuba!  (Exclamaciones de:  “¡Viva!”)

¡Viva Ho Chi Minh!  (Exclamaciones de:  “¡Viva!”)

¡Vivan Fidel y Raúl!  (Exclamaciones de:  “¡Viva!”)

¡Hasta la victoria siempre!

Muchas gracias (Aplausos).

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.