Cuando un Comité, cuyos miembros son nombrados por un parlamento de un Estado miembro de la OTAN, sobre la base de representación política partidaria; el #NobelDeLaPaz se convierte en un premio para aliados dóciles de #EEUU y altavoz contra gobiernos que le resultan incómodos.… pic.twitter.com/BySgHgVWga
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) December 13, 2025
Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha screditato il Comitato del Premio Nobel della Pace, che assegna riconoscimenti agli alleati degli Stati Uniti e dei governi affini
Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha screditato il Comitato del Premio Nobel della Pace, che assegna riconoscimenti agli alleati degli USA e dei governi affini.
Nel suo account nella rete sociale X, Rodríguez ha ricordato che i suoi membri sono nominati dal parlamento politicamente partitario di uno Stato della NATO, e «il Nobel della Pace diviene un premio per alleati docili degli USA e portavoce contro governi che le risultano scomodi».
Il cancelliere, in un ampio messaggio, ha sottolineato la conoscenza dell’Isola con più di sei decenni di blocco statunitense e che, come contrapposizione, questo comitato esclude le reiterate e meritate proposte alle Brigate Mediche Cubane.
«Parlano in nome della Pace, ma tacciono di fronte alle azioni aggressive degli USA contro il Venezuela e ignorano la guerra economica e la campagna d’odio contro un paese che invia medici, non bombe e nemmeno marines», ha aggiunto il capo della diplomazia cubana.
Il titolare degli esteri della nazione caraibica ha denunciato la complicità dei premi con azioni totalmente opposte alla pace.
Inoltre ha citato i premi assegnati a Henry Kissinger, Shimon Peres o l’ultimo, promosso dal Segretario di Stato degli USA, a chi chiede vergognosamente un’invasione militare in Venezuela.
«Questa doppia facciata squalifica le loro lezioni di democrazia», ha assicurato.
