Il Maestro fu senza dubbio una persona con una molteplicità di tratti che diedero base, nella sua epoca e ancora oggi nel nostro presente, per essere considerato la guida del popolo cubano per la Guerra d’Indipendenza e mantenersi per noi come il Maestro e l’Apostolo dell’anima della patria e di tutti i popoli latinoamericani, nella maggior parte dei quali è riconosciuto come un paradigma.
Tale sostenuta valutazione, che è andata crescendo a scala mondiale man mano che si è estesa la pubblicazione e lo studio della sua opera nelle più diverse lingue del globo, fa di Martí un paradigma di valori universali il cui studio e conoscenza si espandono sempre più.
A ciò, naturalmente, ha contribuito in primo termine lo stesso Martí, che fu un uomo dallo sguardo universale e preveggente riguardo al futuro, per cui ancora oggi esercita una guida sul piano delle idee in virtù della sua profonda analisi critica della sua epoca, su come sarebbero state le idee essenziali del futuro più immediato e, inoltre, del suo permanente allineamento che lo fece scrivere in una delle sue poesie: “Con i poveri della terra voglio gettare la mia sorte, il ruscello della montagna mi compiace più del mare.”
Quest’uomo eccezionale, il cui apporto alle lettere ispaniche fu apprezzato in vita ed è aumentato con il passare degli anni fino a essere considerato ormai un autore universale, tradotto nella maggior parte delle lingue vive. Quel sagace politico che non solo comprese come convocare e unire per la guerra liberatrice, “necessaria per l’America e il mondo”, che non solo avrebbe liberato le due isole antillane di Cuba e Puerto Rico ma avrebbe anche promosso l’equilibrio del mondo; quell’uomo interessato alle più diverse culture, rispettoso di tutte e riconoscitore della loro autoctonia e apporti universali; quell’uomo che rifiutò l’odio e fece dell’amore il suo motto; quell’uomo apportatore di idee e valori per sempre, coltivatore di un’etica di servizio a cui sempre adeguò fedelmente la sua condotta, quello e non altro è stato, è oggi e sarà sempre il grande maestro ed esempio per il popolo cubano e per tutti coloro che aspirano a un mondo equilibrato, rispettoso di tutti i popoli, di dedizione piena a perfezionare le società e le persone, quello fu il capo delle emigrazioni patriottiche, dei mambises nel compiere il suo dovere di incorporarsi alla guerra che convocò e che organizzò e in cui consegnò la sua vita; quello che ci ha lasciato in eredità l’esperienza di creare il Partito Rivoluzionario Cubano con tutti e per il bene di tutti; quel Martí che continua a essere il nostro capo come lo è stato il suo seguace e interprete più significativo: Fidel Castro. Martí ci accompagnerà sempre. Da lui abbiamo imparato e continueremo sempre a imparare perché è il nostro Apostolo e il nostro Maestro.
El liderazgo de José Martí
Por: Pedro Pablo Rodríguez
El Maestro fue sin dudas una persona con una mutiplicidad de rasgos que dieron base en su época y aún lo dan en nuestro presente a ser considerado el líder del pueblo cubano para la Guerra de Independencia y mantenerse para nosotros como el Maestro y el Apóstol del alma de la patria y de todos los pueblos latinoamericanos, en la mayoría de los cuales se le reconoce como un paradigma.
Tal sostenida valoración, que se ha ido haciendo creciente a escala mundial en la medida en que se ha extendido la publicación y el estudio de su obra en las más diversas lenguas del orbe, hacen de Martí un paradigma de valores universales cuyo estudio y conocimiemto también se expanden cada vez más.
A ello, desde luego, ha contribuido en primer término el propio Martí, quien fue un hombre de mirada universal y previsor acerca del futuro.por lo que aún hoy, ejerce un liderazgo en el plano de las ideas n virtud su profundo análisis crítico de su época, en cuanto a cómo serían las ideas esenciales del futuro más inmediato y, además, de su permanente alineamiento que le hizo escribir en uno de sus poemas “con los pobres de la tierra quiero yo mi suerte echar, el arroyo de la sierra me complace más que el mar.”
Ese hombre excepcional cuyo aporte a las letras hispáicas fue apreciado en vida y ha aumentado con el paso de los años hasta ser considerrlo ya como un autor universal, traducido a la mayor parte de las lenguas vivas. Ese sagaz político que no solo comprendió cómo convocar y unir para la guerra libertadora, “necesaria para América y el mundo”, que no sólo libertaría a las dos islas antllanas de Cuba y Puerto Rico sino que también promoverìa el equilibrio del mundo; ese interesado por las más diversas culturas, respetuoso de todas ellas y reconoedor de su autoctonía y aportes universale: ese hombre que rechazó el odio e hizo del amor su divisa; ese hombre aportador de ideas y valores para siempre, cultivador de una ètica de servicio a la que siempe ajustó fielmente su conducta, ese y no otro ha sido, es hoy lo será siempre el gran maestro y ejemplo para el pueblo cubano y para todos los que aspiramos a un mundo equilbrado, respetuoso de todos los pueblos, de entrega plena a perfeccionar las sociedades y las personas, ese fue el líder de las emigraciones patrióticas, de los mambises al cumplir su deber de incorporarse a la guerra que convocó y que organizó y en la que entregó su vida; ese que nos legó la experiencia de crear el Partido Revolucionario Cubano con todos y para el bien de todos; ese Martí qu sigue siendo nuestro líder como lo ha sido su seguidor e intérpete más significafivo: Fidel Castro.Martí nos acompañará siempre. De él aprendimos y seguiremos aprendiendo sirempre porque es nuestro Apóstol y nuestro Maestro.
