El Presidente de #Ecuador es conocido por su vocación de desconocer y violar el Derecho Internacional, en particular, la Convención de Viena sobre Relaciones Diplomáticas.
El asalto a la Embajada de México en Quito y la golpiza a un funcionario diplomático de esa Misión son… pic.twitter.com/xquvjDT8Pj
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) March 10, 2026
RT
Dall’Avana segnalano che il mandatario ecuadoriano “è noto per la sua vocazione a disconoscere e violare il diritto internazionale”.
Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha manifestato questo martedì che il “servilismo” verso Washington è la motivazione del presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, per la sua politica ostile verso l’isola.
“Lo fa con evidente servilismo per compiacere il governo degli USA”, ha scritto il cancelliere cubano nel suo account su X, in cui ha pubblicato una fotografia della settimana scorsa dove si vedono militari e un poliziotto all’esterno di quella che fino ad allora era la sede dell’Ambasciata di Cuba a Quito.
La settimana scorsa, l’Ecuador ha dichiarato persona “non grata” l’ambasciatore di Cuba, Basilio Antonio Gutiérrez García, così come tutti i membri del personale diplomatico, consolare e amministrativo della missione dell’Avana a Quito; e li ha espulsi dal paese sudamericano.
A tal proposito, nella sua recente pubblicazione, Rodríguez ha segnalato che Noboa “è noto per la sua vocazione a disconoscere e violare il Diritto Internazionale, in particolare, la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche”.
Allo stesso modo, ha opinato che il mandatario “mente cinicamente, con pretesti fabbricati sull’operato del personale diplomatico di Cuba” in Ecuador e “si vanta di averli espulsi”.
Inoltre, ha menzionato che “sono anche evidenze inconfutabili” di tale violazione quanto accaduto nell’aprile 2024, quando si è portato a termine “l’assalto all’Ambasciata del Messico a Quito e il pestaggio di un funzionario diplomatico di quella Missione”.
L’ordine di assaltare la sede diplomatica fu dato dallo stesso Noboa ed ebbe come proposito tirare fuori con la forza l’ex vicepresidente ecuadoriano Jorge Glas, che si trovava rifugiato nel luogo. Il fatto, inoltre, ha derivato in una rottura delle relazioni tra entrambi i paesi.
Cuba accusa Noboa di violare il diritto internazionale dopo espulsione di diplomatici
Il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez, ha segnalato che Noboa “è noto per la sua vocazione a disconoscere e violare il Diritto Internazionale, in particolare, la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche”.
teleSUR
Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez, ha accusato questo martedì il presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, di violare il diritto internazionale e favorire interessi degli Stati Uniti dopo l’espulsione di diplomatici cubani da Quito la settimana scorsa.
“Il Presidente dell’Ecuador (…) mente cinicamente, con pretesti fabbricati sull’operato del personale diplomatico di Cuba in quella nazione, e si vanta di averli espulsi. Lo fa con evidente servilismo per compiacere il governo degli USA”, ha enfatizzato il cancelliere cubano attraverso i suoi social network.
Il cancelliere cubano ha segnalato che Noboa “è noto per la sua vocazione a disconoscere e violare il Diritto Internazionale, in particolare, la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche”.
La settimana scorsa, il Governo dell’Ecuador ha dichiarato persona non grata l’ambasciatore di Cuba a Quito, Basilio Gutiérrez, e tutto il personale diplomatico accreditato nel paese, concedendo loro 48 ore per abbandonare il territorio nazionale.
In modo simultaneo, l’Esecutivo ecuadoriano ha dato per terminate le funzioni del suo ambasciatore a Cuba, José María Borja López. Per sostenere le sue accuse, Rodríguez ha citato l’assalto all’ambasciata del Messico a Quito e l’aggressione a un funzionario diplomatico di quella Missione come “evidenze inconfutabili” della condotta di Noboa, enfatizzando che la misura “non sembra casuale” situandola in uno scenario inasprimento della politica degli USA verso l’isola e di pressioni di Washington verso altri paesi perché sostengano tale postura.
Questo incidente, avvenuto nell’aprile 2024 sotto il mandato di Noboa, ha provocato la rottura delle relazioni tra Ecuador e Messico e l’avvio di denunce mutue davanti alla Corte Penale Internazionale.
Al riguardo, il presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, ha anche respinto la decisione e ha chiamato all’unità latinoamericana di fronte all’avanzata degli USA.

