FitCuba 2026 si realizza in formato virtuale con record d’iscrizioni

e scommette sulla resistenza del turismo cubano

La 44ª edizione della Fiera Internazionale del Turismo (FitCuba 2026), che si svolgerà dal 7 al 9 maggio in piattaforma digitale, somma già un centinaio d’operatori mondiali in sole 48 ore. Esperti del MINTUR prevedono una partecipazione superiore a quelle dell’evento con presenza, mentre il settore non statale e le nuove agenzie internazionali si sommano per la prima volta all’incontro. 

Con lo sguardo posto a superare tutte le aspettative, l’edizione virtuale di FitCuba 2026 è iniziata con successo nella sua convocazione.

In meno di due giorni dall’apertura della piattaforma nel sito www.fitcuba.net, centinaia di tour operatori e agenzie di viaggi di tutto il mondo hanno confermato la loro presenza, includendo quelli che non avevano mai partecipato all’incontro.

I direttori di Mercatotecnia, Comunicazione e Eventi del Ministero del Turismo (MINTUR), Lessner Gómez, Yadira Ramírez e Sonia Beltrán, lo hanno annunciato nella conferenza per la stampa nazionale e internazionale, ha informato la  ACN.

FitCuba rappresenta, per l’economia e la proiezione internazionale dell’Isola una delle vetrine commerciali più importanti.

Durante 44 anni questa fiera è stata lo scenario principale per promozionare il destino Cuba, attrarre investimenti stranieri, consolidare alleanze con catene alberghiere e differenziare l’offerta al di là del tradizionale polo di sole e spiaggia.

In un contesto marcato dall’ indurimento del blocco economico e energetico imposto dal Governo USA, la fiera acquisisce un valore simbolico aggiunto: dimostrare la vitalità, la creatività e la capacità di resistenza dell’industria turistica cubana.

Gli organizzatori hanno spiegato che la modalità virtuale, una novità nella storia dell’evento, non solo amplia la portata geografica, ma democratizza anche la partecipazione.

La piattaforma /online/ resterà attiva per due mesi dopo la fine dell’incontro permettendo uno scambio prolungato tra espositori e visitatori.

Tra le opzioni disponibili, i partecipanti potranno percorrere gli stands digitali, accedere a sale di presentazioni, competere in gastronomia, in cockteleria e conoscere esperienze reali di clienti che si godono la destinazione in questi giorni.

Il  programma include, anche, incontri con catene alberghiere internazionali radicate nell’Isola –come Meliá, Iberostar e Gaviota–, così come con entità nazionali come Palmares, Ecotur e il Campeggio Popolare.

Per la prima volta il settore non statale avrà la possibilità di montare il suo proprio /stand/ per promozionare prodotti e servizi.

Inoltre si rinforzerà il vincolo con organismi come il Ministero di Cultura, Cubadeportes e MediCuba, che metteranno a disposizione dei partecipanti varie proposte di turismo sportivo e di salute.

La fiera sarà dal 7 al 8 maggio, dalle 9:00 alle 19.00, con riassunti quotidiani di quello che è spiccato di più e un’anticipazione sulle attività del giorno successivo.

Il gran finale si terrà il 9 maggio a Varadero nel parco Retiro Josone, con entrata libera al grande pubblico.

Lì, gli abitanti del luogo e i visitatori potranno apprezzare dal vivo le proposte culturali, competizioni e promozioni di pacchetti turistici in una giornata dedicata al popolo e a tutti quelli che si vorranno sommare alla celebrazione della resistenza e del futuro del turismo a Cuba.

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