Cuba e USA hanno interesse a sviluppare la cooperazione bilaterale tra gli organi di applicazione e rispetto della legge, in funzione della sicurezza di entrambe le nazioni, regionale e internazionale.
A partire dalla richiesta presentata dal governo USA che ricevesse all’Avana una delegazione presieduta dal direttore della CIA, John Ratcliffe, la Direzione della Rivoluzione ha approvato la realizzazione di questa visita e l’incontro con la sua controparte del Ministero dell’Interno.
L’incontro ha avuto luogo questo giovedì 14 maggio, in un contesto caratterizzato dalla complessità delle relazioni bilaterali, al fine di contribuire al dialogo politico tra entrambe le nazioni, come parte degli sforzi per affrontare lo scenario attuale.
Gli elementi forniti dalla parte cubana e gli scambi sostenuti con la delegazione USA hanno permesso di dimostrare categoricamente che Cuba non costituisce una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA, né esistono ragioni legittime per includerla nella lista dei paesi che, presumibilmente, patrocinano il terrorismo.
Durante l’incontro è stato possibile constatare la coerenza e la congruenza della storica posizione del nostro Paese con l’azione del governo cubano e delle sue autorità competenti, nel contrasto e nella condanna in modo inequivocabile del terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni.
Una volta di più si è evidenziato che l’Isola non ospita, non sostiene, non finanzia né permette organizzazioni terroristiche o estremiste; né esistono basi militari o di intelligence straniera nel suo territorio, e non ha mai sostenuto alcuna attività ostile contro gli USA né permetterà che da Cuba si agisca contro un’altra nazione.
Si è inoltre manifestato l’interesse di entrambe le parti a sviluppare la cooperazione bilaterale tra gli organi di applicazione e rispetto della legge, in funzione della sicurezza di entrambe le nazioni, regionale e internazionale.
L’Avana, 14 maggio 2026
Información del Gobierno Revolucionario
Cuba y EE.UU. tienen interés en desarrollar la cooperación bilateral entre los órganos de aplicación y cumplimiento de la ley, en función de la seguridad de ambas naciones, regional e internacional.
A partir de la solicitud presentada por el gobierno de EE.UU. de que se recibiera en La Habana una delegación presidida por el director de la CIA, John Ratcliffe, la Dirección de la Revolución aprobó la realización de esta visita y la reunión con su contraparte del Ministerio del Interior.
El encuentro tuvo lugar este jueves 14 de mayo, en un contexto caracterizado por la complejidad de las relaciones bilaterales, en aras de contribuir al diálogo político entre ambas naciones, como parte de los esfuerzos por afrontar el escenario actual.
Los elementos aportados por la parte cubana y los intercambios sostenidos con la delegación estadounidense, permitieron demostrar categóricamente que Cuba no constituye una amenaza para la seguridad nacional de EE.UU., ni existen razones legítimas para incluirla en la lista de países que, supuestamente, patrocinan el terrorismo.
Durante el encuentro se pudo constatar la consistencia y congruencia en la histórica posición de nuestro país con la actuación del gobierno cubano y sus autoridades competentes, en el enfrentamiento y la condena de manera inequívoca al terrorismo en todas sus formas y manifestaciones.
Una vez más se evidenció que la Isla no alberga, no apoya, no financia ni permite organizaciones terroristas o extremistas; ni existen bases militares o de inteligencia extranjera en su territorio, y nunca ha apoyado ninguna actividad hostil contra EE.UU. ni permitirá que desde Cuba se actúe contra otra nación.
Se patentizó además el interés de ambas partes en desarrollar la cooperación bilateral entre los órganos de aplicación y cumplimiento de la ley, en función de la seguridad de ambas naciones, regional e internacional.
La Habana, 14 de mayo de 2026

