Come furono le violazioni dello spazio aereo cubano dal ’94 al ’96?

«Come costante nella politica di aggressioni contro Cuba perpetrata o permessa dai governi degli Stati Uniti, durante i 37 anni della Rivoluzione, la pratica delle violazioni dello spazio aereo cubano è stata denunciata reiteratamente dal governo del nostro paese».

In un testo pubblicato dal nostro giornale Granma, ore dopo l’abbattimento degli aeroplani di Hermanos al Rescate il 24 febbraio 1996, furono offerti dati che dimostrano una verità molto chiara: «Come costante nella politica di aggressioni contro Cuba perpetrata o permessa dai governi degli Stati Uniti, durante i 37 anni della Rivoluzione, la pratica delle violazioni dello spazio aereo cubano è stata denunciata reiteratamente dal governo del nostro paese».

Segnalava la nota che «del pericolo reale che comportano tali fatti non ci sono dubbi nel nostro popolo, che peraltro sostiene conseguentemente la difesa della sovranità nazionale di Cuba» e venne data alla conoscenza la documentazione informativa fornita dal MINREX, che offriamo di seguito, così come fu pubblicata allora:

– Il 15 maggio 1994, cinque aeromobili provenienti dalla Florida violarono lo spazio aereo nazionale nella regione occidentale tra Cárdenas, provincia di Matanzas, e il Mariel, provincia dell’Avana, in un tragitto tra 15 e 80 miglia mantenendosi a una distanza dalle coste tra 1,5 e 5,5 miglia. Fu comunicato ufficialmente alla Sezione di Interessi nordamericana all’Avana (SINA) con Nota Diplomatica 908 del 21 luglio 1994.

– Il 17 maggio 1994, due aeroplani leggeri Cessna-337 di immatricolazione N-58BB e N-108LS provenienti dalla Florida violarono lo spazio aereo nazionale nella regione occidentale tra Cárdenas, provincia di Matanzas, e il Mariel, provincia dell’Avana, in un tragitto tra 15 e 80 miglia mantenendosi a una distanza dalle coste tra 1,5 e 5,5 miglia. Comunicato ufficialmente alla SINA con Nota Diplomatica numero 908 del 21 luglio 1994.

– Il 25 maggio 1994, cinque aeromobili provenienti dalla Florida violarono lo spazio aereo nazionale nella regione occidentale tra Cárdenas, provincia di Matanzas, e il Mariel, provincia dell’Avana, in un tragitto tra 15 e 80 miglia mantenendosi a una distanza dalle coste tra 1,5 e 5,5 miglia. Comunicato ufficialmente alla SINA con Nota Diplomatica numero 908 del 21 luglio 1994.

– Il 29 maggio 1994, cinque aeromobili provenienti dalla Florida violarono lo spazio aereo nazionale nella regione occidentale tra Cárdenas, provincia di Matanzas, e il Mariel, provincia dell’Avana, in un tragitto tra 15 e 80 miglia, mantenendosi a una distanza dalle coste tra 1,5 e 5,5 miglia. Comunicato ufficialmente alla SINA con Nota Diplomatica numero 908 del 21 luglio 1994.

– Il 10 luglio 1994, alle 10:00 ore, fu rilevata una violazione dello spazio aereo dall’aeromobile immatricolazione N-2506, proveniente dagli USA, 20 chilometri a nord di Guanabo, provincia Città dell’Avana, il quale violò uno spazio di 18 chilometri a una profondità di tre chilometri, abbandonando lo spazio aereo nazionale a nord della Città dell’Avana alle 10:30 ore.

– Il 4 aprile 1995, tra le 10:14 e le 10:57 ore locali, un aeroplano C-337 violò lo spazio aereo nazionale in aree a nord della regione occidentale tra le località di Santa Fe e Guanabo, provincia Città dell’Avana, in una lunghezza di cinque miglia e mantenendosi a distanze dalle coste cubane oscillate tra 5 e 10 miglia. Comunicato ufficialmente alla SINA con Nota Diplomatica numero 694 del 25 maggio 1995.

– Il 13 luglio 1995, quattro aeromobili provenienti dagli USA con immatricolazioni N-108LS, N-2506, N-5485S e N-312MX penetrarono in acque giurisdizionali cubane a nord della Città dell’Avana, incursero nella zona proibita MU-P1 e sorvolarono la Città dell’Avana a una bassa altezza in modo pericoloso e negligente. Comunicato alla SINA con Nota Diplomatica 1100 del 21 agosto 1995, alla quale veniva allegata copia della lettera inviata dall’IACC alla FAA.

– I giorni 9 e 13 gennaio 1996, le autorità cubane rilevarono due aeroplani leggeri provenienti dall’aeroporto Opalocka, in Florida, che sorvolarono il territorio delle province dell’Avana lanciando propaganda sovversiva dove si esortava a realizzare azioni contro l’ordine costituzionale cubano. Comunicato ufficialmente alla SINA con Nota Diplomatica numero 45 del 15 gennaio 1996.

¿Cómo fueron las violaciones del espacio aéreo cubano del 94 al 96? – Granma

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