El Secretario de Estado de #EEUU repite una y otra vez, con la comodidad que le da el foco mediático y su capacidad de mentir, que su gobierno no bloquea la entrada de petróleo a #Cuba.
Parece olvidar, con toda intención, la Orden Ejecutiva 14380 del 29 de enero de 2026,… pic.twitter.com/en33aFhU4u
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) June 5, 2026
Il Segretario di Stato degli Stati Uniti ripete una e un’altra volta, con la comodità che gli dà il riflettore mediatico e la sua capacità di mentire, che il suo governo non blocca l’ingresso di petrolio a Cuba.
Sembra dimenticare, con tutta intenzione, l’Ordine Esecutivo 14380 del 29 gennaio 2026, da lui stesso progettato e firmato dal suo Presidente, che ha autorizzato l’imposizione di dazi punitivi contro le importazioni provenienti da paesi che, direttamente o indirettamente, forniscano petrolio a Cuba.
Qualsiasi nazione che sovraneamente commerci petrolio con il nostro paese resta minacciata di ritorsioni commerciali sul mercato statunitense.
Forse questo non è bloccare l’ingresso di petrolio a Cuba?
Come chiamare la coercizione economica su un terzo affinché smetta di commerciare con noi?
È un blocco che non ha bisogno di mezzi militari di fronte alle nostre coste, se riesce a imporre il suo obiettivo a colpi delle più dure pressioni e ricatti.
