Il Blocco USA ha provocato danni multimilionari all’economia cubana durante 67 anni e si è convertito nel principale ostacolo per lo sviluppo economico e sociale del Paese.
Il suo impatto umano è incalcolabile. Vite perse, sofferenza personale e familiare, carenze smisurate, danni psicologici, affezioni alla salute. L’80% dei cubani residenti a Cuba hanno vissuto tutta la loro esistenza sotto gli effetti genocidi del blocco.
I due Ordini Esecutivi firmati dal presidente Donald Trump il 29 gennaio e il 1º maggio 2026 hanno aggravato l’asfissia premeditata contro Cuba e il suo popolo e hanno approfondito a limiti estremi l’assedio economico e la sofferenza umana provocati da queste azioni unilaterali ed extraterritoriali di castigo collettivo.
Dati che graficano il Genocidio contro il popolo cubano
☞1400 MW di generazione elettrica distribuita nel Paese non possono essere utilizzati perché Cuba non può comprare il diesel e l’olio combustibile che richiedono quei gruppi, motori e patane generatrici, a causa del blocco totale all’accesso di Cuba al petrolio e i suoi derivati.
Noi cubani soffriamo giornalmente più di 20 ore in media di blackout, ciò che impatta nella illuminazione, la cottura di alimenti, l’accesso all’acqua potabile, i servizi di TV e comunicazioni e altri servizi basici.
☞1800 bambini non hanno avuto diritto alla vita per la duplicazione del tasso di mortalità infantile nel Paese, come risultato dell’indurimento del blocco; secondo quanto mostra un recente studio del CEPR. Cuba aveva nel 2017, all’inizio del primo mandato di Trump, una mortalità infantile eccezionale per un paese del Sud Globale di un 4,0 per ogni mille nati vivi. Quell’indice scalò in questi anni fino al 9,9 per ogni mille nati vivi nel 2025.
☞A 65% è diminuito l’indice di sopravvivenza dei bambini con cancro a Cuba, da un 85% di sopravvivenza che si registrava prima dell’indurimento del blocco energetico.
☞Più di 100 mila cubani sono in liste d’attesa per ricevere chirurgie elettive o ricostruttive, come risultato diretto delle carenze energetiche e di input medici provocati dal blocco. Tra loro ci sono 5152 pazienti oncologici (cancro) e circa 12 mila bambini, denunciò il MINSAP.
☞2888 cubani che ricevono trattamento emodialitico per insufficienza renale cronica, sono impattati nel loro trattamento sistematico con una terapia altamente dipendente da input, acqua e attrezzatura specializzata.
☞Il Programma Nazionale di Immunizzazione, uno dei principali successi della salute pubblica cubana, che abbraccia 16 vaccini e protegge specialmente milioni di bambini cubani, è in serio rischio. Le restrizioni derivate dal blocco rendono sempre più difficile l’acquisizione di materie prime, attrezzatura e risorse finanziarie per sostenere la produzione nazionale di vaccini.
☞Il blocco rende difficile, al grado estremo, la produzione nel Paese di vari diagnosticatori di malattie sviluppati dall’industria nazionale, tra esse prove essenziali per la rilevazione precoce del cancro.
☞Più di 100 000 bambini cubani non stanno ricevendo giornalmente il litro di latte, sovvenzionato dallo Stato, a causa della mancanza di combustibile per trasportare il latte dalle unità produttrici alle grandi città, fondamentalmente.
☞Le trafile logistiche e di pagamento per la compra di grano ha provocato che solo si possa consegnare ai territori il 50% dei loro bisogni di farina e che il peso del pane che si vende in maniera razionata alla popolazione sia diminuito il suo peso da 80 a 60g.
☞170 container di prodotti essenziali arrivati a Cuba, equivalenti a 6,3 milioni di $, non hanno potuto essere distribuiti ai loro destinatari per la scarsità di combustibile.
☞11000 tonnellate di alimenti basici che il PMA ha già in magazzini per tutta Cuba si stanno distribuendo “a un ritmo molto più lento di quello che dovrebbe” per carenze di combustibile e trasporto.
☞UNICEF e PNUD hanno informato che hanno varie decine di container in porti cubani che riescono a estrarre e distribuire con enorme lentezza.
L’asfissia economica
L’Ordine Esecutivo del 1º maggio ampliò fino a limiti inimmaginabili le misure punitive di Washington contro l’economia cubana e ogni società al mondo che cerchi di commerciare o investire in Cuba.
Come risultato di queste draconiane imposizioni:
☞ La compagnia canadese Sherrit International fermò le sue operazioni minerarie ed energetiche in Cuba.
☞ Le due principali società di trasporti navali internazionali che operavano con Cuba, la francese CMA CGM e la tedesca Hapag – Lloyd decisero di smettere di accettare nuovi ordini destinati o da Cuba.
☞ Come risultato, un gruppo di pezzi e parti destinate alla riparazione della termoelettrica Antonio Guiteras, la maggiore unità di generazione termica del paese, sono bloccate in Francia.
☞ Circa 20 container di rum cubano destinati all’esportazione sono ugualmente bloccati in terminali portuali cubani.
☞ Numerose compagnie aeree come Turkish Airlines, Iberia, Air Canada, Air France, World2Fly e altre hanno cancellato i loro voli per Cuba per la carenza nel Paese di combustibile per gli aerei ed il calo provocato dei visitatori.
☞ La compagnia canadese Blue Diamond si è ritirata da Cuba e dalla gestione di più di 60 installazioni alberghiere nel Paese.
☞ Le compagnie spagnole Meliá e Iberostar hanno smesso di amministrare 15 e 12 hotel, rispettivamente, delle installazioni che operano nell’arcipelago cubano.
☞ La banca estera che processava le operazioni in Cuba utilizzando le carte VISA e MASTERCARD, interruppe la sua relazione con FINCIMEX dal 6 giugno.
☞Transfigura Group comunicò a fonderie in Cina che smetterebbero di ricevere carichi di concentrati di zinco procedenti dal progetto Castellanos, a Pinar del Río, Cuba, come risultato delle pressioni USA.
☞ La Empresa Minera la Victoria SA (entità mista tra l’australiana Antillas Gold Ltd e la cubana SOF Geominera SA) fu sanzionata dal Dipartimento del Tesoro USA per “generare introiti per lo Stato cubano”. Prima era stata presa di mira anche la mineraria Moa Nickel S.A. (mista tra la Sherit e il Gruppo Impresariale del Nichel).
☞ L’impresa statale cubana di petrolio e suoi derivati CUPET fu inclusa tra le entità oggetto di misure unilaterali di Washington, con ampi effetti extraterritoriali, in un altro passo per portare all’estremo l’assedio energetico contro Cuba.
Tagliare la Solidarietà
L’Ordine Esecutivo del 1º maggio arrivò al parossismo di criminalizzare le donazioni che cittadini ed entità possano fare a Cuba in mezzo alla grave crisi generata dal blocco indurito al Paese.
☞Si è cercato di criminalizzare e screditare mediaticamente organizzazioni e persone solidali con Cuba negli USA come The People’s Forum, CodePinK, ANSWER, Tricontinental, la piattaforma mediatica Break Through News, e l’influencer Hasan Piker.
☞Il Dipartimento del Tesoro dettò misure di rappresaglia contro l’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, principale canalizzatore della solidarietà e di donazioni in Cuba e le sue agenzie di viaggi AMISTUR, con il che si minaccia di sanzioni tutti coloro che sostengano relazioni con questa organizzazione cubana.
☞La piattaforma di pagamenti Stripe chiuse il conto di Cuban Americans for Cuba Inc, un’organizzazione che lavora per la fine del blocco negli USA. Secondo il messaggio ricevuto dall’organizzazione, Stripe decise di chiudere il conto per supposte “esposizione a giurisdizioni proibite”, includendo Cuba, a causa di restrizioni di regolatori e soci.
Al di là di numeri e misure coercitive, il blocco è un castigo collettivo, estremo e ingiustificabile contro il popolo cubano. È genocida, illegale, extraterritoriale e contrario al diritto internazionale.
Cuba en Datos:
El genocidio del Bloqueo en números y hechos
El Bloqueo de EE.UU ha provocado daños multimillonarios a la economía cubana durante 67 años y se ha convertido en el principal obstáculo para el desarrollo económico y social del país.
Su impacto humano es incalculable. Vidas perdidas, sufrimiento personal y familiar, carencias desmedidas, daños sicológicos, afectaciones a la salud. El 80% de los cubanos residentes en Cuba han vivido toda su existencia bajo los efectos genocidas del bloqueo.
Las dos Órdenes Ejecutivas firmadas por el presidente Donald Trump el 29 de enero y el 1ro. de mayo de 2026 han agravado la asfixia premeditada contra Cuba y su pueblo y han profundizado a límites extremos el cerco económico y el sufrimiento humano provocados por estas acciones unilaterales y extraterritoriales de castigo colectivo.
Datos que grafican el Genocidio contra el pueblo cubano
1400 MW de generación eléctrica distribuida en el país no pueden ser utilizados porque Cuba no puede comprar el diésel y el fuel oil que requieren esos grupos, motores y patanas generadoras, debido al bloqueo total al acceso de Cuba al petróleo y sus derivados.
Los cubanos sufrimos diariamente más de 20 horas promedio de apagones, lo que impacta en la iluminación, la cocción de alimentos, el acceso al agua potable, los servicios de TV y comunicaciones y otros servicios básicos.
1 800 niños no tuvieron derecho a la vida por la duplicación de la tasa de mortalidad infantil en el país, como resultado del arreciamiento del bloqueo; según muestra un estudio reciente del CEPR. Cuba tenía en 2017, al inicio del primer mandato de Trump, una mortalidad infantil excepcional para un país del Sur Global de un 4.0 por cada mil nacidos vivos. Ese índice escaló en estos años hasta el 9.9 por cada mil nacidos vivos en el 2025.
A 65% ha disminuido el índice de supervivencia de los niños con cáncer en Cuba, de un 85% de supervivencia que se registraba antes del arreciamiento del bloqueo energético.
Más de 100 mil cubanos están en listas de espera para recibir cirugías electivas o reconstructivas, como resultado directo de las carencias energéticas y de insumos médicos provocados por el bloqueo. Entre ellos hay 5152 pacientes oncológicos (cáncer) y unos 12 mil niños, denunció el MINSAP.
2 888 cubanos que reciben tratamiento hemodialítico por insuficiencia renal crónica, están impactados en su tratamiento sistemático con una terapia altamente dependiente de insumos, agua y equipamiento especializado.
El Programa Nacional de Inmunización, uno de los principales logros de la salud pública cubana, que abarca 16 vacunas y protege especialmente a millones de niños cubanos, está en serio riesgo. Las restricciones derivadas del bloqueo dificultan cada vez más la adquisición de materias primas, equipamiento y recursos financieros para sostener la producción nacional de vacunas.
El bloqueo dificulta en grado extremo la producción en el país de varios diagnosticadores de enfermedades desarrollados por la industria nacional, entre ellos pruebas esenciales para la detección precoz del cáncer.
Más de 100 000 niños cubanos no están recibiendo diariamente el litro de leche, subsidiado por el Estado, debido a la falta de combustible para transportar la leche desde las unidades productoras a las grandes ciudades, fundamentalmente.
Las trabas logísticas y de pago para la compra de trigo ha provocado que sólo se pueda entregar a los territorios el 50% de sus necesidades de harina y que el peso del pan que se vende racionadamente a la población haya disminuido su peso de 80 a 60g.
170 contenedores de productos esenciales llegados a Cuba, equivalentes a 6,3 millones de dólares, no han podido ser distribuidos a sus destinatarios por la escasez de combustible.
11 000 toneladas de alimentos básicos que el PMA ya tiene en almacenes por toda Cuba se están distribuyendo “a un ritmo mucho más lento del que debería” por carencias de combustible y transporte.
UNICEF Y PNUD han informado que tienen varias decenas de contenedores en puertos cubanos que logran extraer y distribuir con enorme lentitud.
La asfixia económica
La Orden Ejecutiva del 1ro. de mayo amplió hasta límites inimaginables las medidas punitivas de Washington contra la economía cubana y toda compañía del mundo que intente comerciar o invertir en Cuba.
Como resultado de estas draconianas imposiciones:
La compañía canadiense Sherrit International detuvo sus operaciones mineras y energéticas en Cuba.
Las dos principales navieras internacionales que operaban con Cuba, la francesa CMA CGM y la alemana Hapag – Lloyd decidieron dejar de aceptar nuevos pedidos destinados o desde Cuba.
Como resultado, un grupo de piezas y partes destinadas a la reparación de la termoeléctrica Antonio Guiteras, la mayor unidad de generación térmica del país, están varadas en Francia.
Unos 20 contenedores de ron cubano destinados a la exportación están igualmente varados en terminales portuarias cubanas.
Numerosas compañías aéreas como Turkish Airlines, Iberia, Air Canada, Air France, World2Fly y otras han cancelado sus vuelos a Cuba por la carencia en el país de combustible para los aviones y la baja provocada de los visitantes.
La compañía canadiense Blue Diamond se retiró de Cuba y de la gestión de más de 60 instalaciones hoteleras en el país.
Las compañías españolas Meliá e Iberostar dejaron de administrar 15 y 12 hoteles, respectivamente, de las instalaciones que operan en el archipiélago cubano.
El banco extranjero que procesaba las operaciones en Cuba utilizando las tarjetas VISA y MASTERCARD, interrumpió su relación con FINCIMEX desde el 6 de junio.
Transfigura Group comunicó a fundiciones en China que dejarían de recibir cargamentos de concentrados de zinc procedentes del proyecto Castellanos, en Pinar del Río, Cuba, como resultado de las presiones de EE.UU.
La Empresa Minera la Victoria SA (entidad mixta entre la australiana Antillas Gold Ltd y la cubana SOF Geominera SA) fue sancionada por el Departamento del Tesoro de los EE.UU por “generar ingresos por el Estado cubano”. Antes había sido singularizado la también minera Moa Nickel S.A. (mixta entre la Sherit y el Grupo Empresarial del Nickel).
La empresa estatal cubana de petróleo y sus derivados CUPET fue incluida entre las entidades objeto de medidas unilaterales de Washington, con amplios efectos extraterritoriales, en otro paso para llevar al extremo el cerco energético contra Cuba.
Cortar la Solidaridad
La Orden Ejecutiva del 1 de mayo llegó al paroxismo de criminalizar las donaciones que ciudadanos y entidades puedan hacer a Cuba en medio de la grave crisis generada por el bloqueo arreciado al país.
Se ha intentado criminalizar y denostar mediáticamente a organizaciones y personas solidarias con Cuba en EE.UU como The People´s Forum, CodePinK, ANSWER, Tricontinental, la plataforma mediática Break Thorough News, y el influencer Hasan Piker
El Departamento del Tesoro dictó medidas de represalia contra el Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos, principal canalizador de la solidaridad y de donaciones en Cuba y a sus agencias de viajes AMISTUR, con lo que se amenaza con sanciones a todo el que sostenga relaciones con esta organización cubana.
La plataforma de pagos Stripe cerró la cuenta de Cuban Americans for Cuba Inc, una organización que trabaja por el fin del bloque en EE.UU. Según el mensaje recibido por la organización Stripe decidió cerrar la cuenta por supuestas “exposición a jurisdicciones prohibidas”, incluyendo a Cuba, debido a restricciones de reguladores y socios.
Más allá de números y medidas coercitivas, el bloqueo es un castigo colectivo, extremo e injustificable contra el pueblo cubano. Es genocida, ilegal, extraterritorial y contrario al derecho internacional.






