Dieci menzogne di Marco Rubio nel suo vertice anti-sinistra

Osservatorio dei Media di Cubadebate

Il Segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha pronunciato oggi un discorso nella sede del Dipartimento di Stato, a Washington, durante l’apertura della Riunione Ministeriale sul Risorgere del Terrorismo Politico.

All’incontro hanno partecipato delegazioni di 66 paesi delle Americhe, dell’Europa e dell’Asia, rappresentate da ministri degli Esteri e dell’Interno, responsabili della sicurezza, diplomatici e specialisti in antiterrorismo. Erano presenti anche alti funzionari dell’Amministrazione di Donald Trump, tra cui il direttore dell’FBI, Kash Patel; la Segretaria all’Istruzione, Linda McMahon; il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, e il vicecapo di Gabinetto della Casa Bianca, Stephen Miller.

Davanti a questo uditorio, Rubio ha costruito una presunta minaccia terroristica globale attraverso fatti decontestualizzati, cifre senza riscontro verificabile, accuse non dimostrate e una retorica che trasforma la sinistra in un nemico essenzialmente violento ed estraneo alla civiltà.

L’analisi che segue riunisce dieci delle sue affermazioni più rilevanti e distingue tra falsità e idee di matrice chiaramente fascista.

  1. «I governi si sono rifiutati di perseguire la violenza del 2020»

Cosa ha detto?

I governi locali USA «semplicemente si sono rifiutati di perseguire» coloro che hanno commesso atti violenti durante le proteste del 2020.

Perché è falso: i registri dello stesso Dipartimento di Giustizia contraddicono questa generalizzazione. Ci sono state indagini, accuse e condanne federali per incendi, disordini e distruzione di proprietà. 4 persone sono state imputate per l’incendio della Terza Stazione di Polizia di Minneapolis e una giuria federale ha condannato un altro imputato per incendio e partecipazione a disordini. Si possono discutere decisioni fiscali concrete, il ritiro di accuse minori o i casi senza prove sufficienti, ma non è vero che le autorità si siano rifiutate in modo generale di perseguire i reati. La distorsione presenta procuratori, sindaci e giudici come complici politici della violenza.

Fonti:

Dipartimento di Giustizia: quattro imputati per l’incendio della Terza Stazione di Polizia di Minneapolis;

Dipartimento di Giustizia: condanna federale per incendio e disordini.

  1. «Tutti questi crimini sono terrorismo organizzato di sinistra»

Cosa ha detto?

Rubio ha raggruppato una sparatoria in una scuola, l’omicidio di un dirigente sanitario, gli attentati contro Donald Trump e altri omicidi politici come prove di una stessa offensiva terroristica di estrema sinistra.

Perché è falso: L’enumerazione riunisce reati molto diversi senza dimostrare che condividano organizzazione, direzione, finanziamento o dottrina. Nel caso di Luigi Mangione, un tribunale di New York ha respinto le accuse statali di terrorismo per insufficienza giuridica, sebbene abbia mantenuto l’accusa di omicidio. Su Thomas Crooks, autore dell’attentato di Butler contro Trump, l’FBI ha riferito che non era stata identificata un’ideologia definitiva di sinistra o destra. I fatti possono essere gravissimi senza far parte di una cospirazione comune. Rubio sostituisce la prova di coordinazione con la prossimità narrativa e la colpevolezza per associazione.

Fonti:

Tribunali di New York: decisione che respinge le accuse di terrorismo contro Luigi Mangione;

FBI: non è stata identificata un’ideologia definitiva in Thomas Crooks.

  1. «Antifa è una rete terroristica mondiale coordinata»

Cosa ha detto?

I militanti di Antifa formano reti interconnesse che condividono infrastruttura, finanziamento, addestramento, nemici e una stessa missione.

Perché è falso: alcune persone hanno commesso atti violenti, ma questo non dimostra l’esistenza di un’organizzazione mondiale unica. Antifa non esiste. Lo stesso Servizio di Ricerca del Congresso USA descrive Antifa come un “movimento decentralizzato” composto da gruppi e individui indipendenti e avverte delle difficoltà giuridiche di trattarlo come una sola organizzazione. L’FBI ha anche sostenuto che deve indagare reati e violenza, non ideologie o associazioni protette costituzionalmente. Rubio trasforma contatti, viaggi e canali digitali in una struttura terroristica globale senza presentare pubblicamente la sua catena di comando né i suoi meccanismi comuni di finanziamento.

Fonti:

Servizio di Ricerca del Congresso: Antifa come movimento decentralizzato;

FBI: le indagini si basano su atti violenti, non su ideologie o proteste pacifiche.

  1. «L’Iran coordina i gruppi di sinistra di tutto il mondo»

Cosa ha detto?

Le reti alleate dell’Iran sono sempre più strettamente legate a gruppi militanti di sinistra di diversi paesi.

Perché è falso: Rubio non ha identificato organizzazioni, trasferimenti finanziari, operazioni, addestramenti, comunicazioni intercettate né processi giudiziari che provassero quella coordinazione. Reuters ha segnalato espressamente che ha legato gruppi di sinistra all’Iran e a Cuba senza presentare prove. Inoltre, le valutazioni pubbliche dell’FBI descrivono come minaccia predominante attori solitari o piccole cellule che di solito si radicalizzano su internet e agiscono per motivazioni miste, non una struttura mondiale unica diretta da Teheran. L’accusa trasforma fenomeni domestici eterogenei in una guerra internazionale per delega senza mostrare le prove necessarie.

Fonti:

Reuters: Rubio non ha presentato prove dei legami attribuiti all’Iran e a Cuba;

FBI: predominio di attori solitari e piccole cellule radicalizzate online.

  1. «Cuba ha costruito l’estrema sinistra occidentale»

Cosa ha detto?

La rete ideologica e di intelligence cubana ha contribuito a costruire l’estrema sinistra negli USA e continua a essere legata indissolubilmente a movimenti di sinistra dentro e fuori l’Occidente.

Perché è falso: Cuba ha storicamente sostenuto movimenti rivoluzionari e mantiene relazioni con partiti, sindacati e organizzazioni di sinistra. Non esiste alcuna prova che nel 2026 diriga, finanzi o addestri una rete terroristica internazionale. Rubio mescola diplomazia, affinità ideologica e sostegno operativo a organizzazioni armate come se fossero la stessa cosa. Reuters ha constatato che non ha fornito prove pubbliche di quella rete contemporanea. Il Governo cubano, dal canto suo, ha negato ufficialmente di ospitare, sostenere o finanziare organizzazioni terroristiche o estremiste.

Fonti:

Reuters: assenza di prove presentate da Rubio;

Dichiarazione ufficiale cubana: Cuba nega di ospitare, sostenere o finanziare organizzazioni terroristiche;

Informazione del Governo cubano dopo un incontro bilaterale sulla sicurezza.

  1. «Il 93% degli attentati in Occidente è stato di estrema sinistra»

Cosa ha detto?

Tra il 1970 e il 1980, il 93% degli attentati terroristici commessi in Occidente proveniva dall’estrema sinistra.

Perché è falso: Rubio non ha menzionato la banca dati, i paesi inclusi, la definizione di «Occidente», il periodo esatto né il trattamento di organizzazioni separatiste, nazionaliste o etnonazionaliste. Non ha nemmeno chiarito se contabilizzasse attentati, vittime, tentativi o complotti. Il Global Terrorism Database richiede criteri metodologici precisi per classificare ogni incidente, ed Europol distingue espressamente tra terrorismo jihadista, di destra, di sinistra e anarchico, etnonazionalista e separatista, tra altre categorie. Senza la metodologia utilizzata da Rubio, la percentuale non può essere riprodotta né accettata come un fatto dimostrato.

Fonti:

Università del Maryland: metodologia del Global Terrorism Database;

Global Terrorism Database e il suo manuale di codifica;

Europol: classificazione differenziata delle forme di terrorismo.

  1. «L’immigrazione importa direttamente il terrorismo»

Cosa ha detto?

La minaccia terroristica continuerà finché i Paesi tollereranno sistemi migratori che la importano direttamente nei loro territori.

Perché è falso: alcuni terroristi hanno attraversato frontiere utilizzando sistemi migratori o di viaggio, ma questo non trasforma l’immigrazione nella causa generale del terrorismo. L’FBI ha segnalato che una parte essenziale della minaccia proviene da attori auto-radicalizzati all’interno degli USA, spesso senza direzione individuale di organizzazioni straniere. Ha anche avvertito che non esiste un profilo demografico utile del terrorista solitario e che molti attaccanti studiati erano nati negli USA. Rubio trasforma un rischio concreto in un sospetto generale su milioni di migranti e omette la radicalizzazione interna, le reti digitali e le motivazioni personali. Lo fa per seguire la politica di Trump e tradendo i latini, gruppo a cui appartiene, per opportunismo politico.

Fonti:

FBI: attori auto-radicalizzati, assenza di un profilo demografico e attaccanti nati negli USA;

FBI: estremisti radicati principalmente negli USA e mobilizzati in modo autonomo.

  1. «Le proteste hanno quasi messo in ginocchio gli USA»

Cosa ha detto?

I disordini del 2020 hanno incendiato e saccheggiato le città statunitensi e hanno quasi messo in ginocchio il Paese.

Perché è falso: Durante le proteste si sono verificati incendi, saccheggi, aggressioni e danni gravi, ma gli USA non sono stati vicini a smettere di funzionare come Stato. I dati raccolti da ACLED mostrano che circa il 94% delle manifestazioni legate a Black Lives Matter sono state pacifiche. Nel restante 6% si sono registrati violenza, scontri, vandalismi o saccheggi, e non è sempre stato chiaro quale attore abbia iniziato gli incidenti. Rubio cancella la differenza tra manifestanti pacifici, trasgressori, saccheggiatori opportunistici e gruppi violenti, e trasforma una crisi di ordine pubblico in una minaccia esistenziale per giustificare una risposta repressiva straordinaria.

Fonti:

ACLED: circa il 94% delle manifestazioni favorevoli a BLM sono state pacifiche;

ACLED: dati dettagliati su manifestazioni e violenza politica nel 2020.

  1. «I peggiori si ribellano contro i migliori»

Cosa ha detto?

La sinistra radicale rappresenta «la ribellione dei peggiori contro i migliori» e di «deboli e codardi contro i forti e buoni».

Perché è un’idea di matrice fascista: la frase non descrive atti criminali concreti: divide la società in categorie umane superiori e inferiori. Il Museo Commemorativo dell’Olocausto degli USA identifica tra i tratti del fascismo il rifiuto dell’uguaglianza, la subordinazione dei diritti individuali a una comunità nazionale escludente e l’eliminazione di coloro che sono presentati come ostacoli. Il parallelo con la dottrina di Mussolini è esplicito: il dirigente fascista ha difeso la «disuguaglianza immutabile, benefica e feconda dell’umanità». La somiglianza retorica permette di identificare uno schema gerarchico e disumanizzante caratteristico di quella tradizione.

Fonti:

Museo Commemorativo dell’Olocausto degli USA: definizione e caratteristiche del fascismo;

Benito Mussolini, La dottrina del fascismo: difesa della disuguaglianza umana. 

  1. «Bisogna schiacciare questo male per sempre»

Cosa ha detto?

«È giunto il momento di schiacciare questo male per sempre».

Perché è un’idea di matrice fascista: Rubio non si limita a chiedere il perseguimento delle persone responsabili di reati. Trasforma un campo politico eterogeneo in un «male» che deve essere schiacciato e presenta la politica come una guerra assoluta tra civiltà e nemico. Il Museo dell’Olocausto spiega che il fascismo costruisce minacce esistenziali, accetta la violenza contro coloro che considera ostacoli e può attribuirle una funzione redentrice o purificatrice.

Nessun altro discorso di Marco Rubio assomiglia così tanto a quello di Adolf Hitler, quando disse: “Davanti a Dio e al mondo, il più forte ha il diritto di far prevalere la sua volontà”.

Fonti:

Museo Commemorativo dell’Olocausto: violenza, minacce esistenziali e fascismo;

Adolf Hitler in un comizio del NSDAP tenutosi a Monaco il 13 aprile 1923.


Diez mentiras de Marco Rubio en su cumbre anti-izquierda

 Por: Observatorio de Medios de Cubadebate

 

El secretario de Estado de Estados Unidos, Marco Rubio, pronunció hoy un discurso en la sede del Departamento de Estado, en Washington, durante la apertura de la Reunión Ministerial sobre el Resurgimiento del Terrorismo Político. 

Al encuentro asistieron delegaciones de 66 países de América, Europa y Asia, representadas por ministros de Exteriores y del Interior, responsables de seguridad, diplomáticos y especialistas en contraterrorismo. También estuvieron presentes altos funcionarios de la Administración de Donald Trump, entre ellos el director del FBI, Kash Patel; la secretaria de Educación, Linda McMahon; el secretario del Tesoro, Scott Bessent, y el subjefe de Gabinete de la Casa Blanca, Stephen Miller. 

Ante este auditorio, Rubio construyó una supuesta amenaza terrorista global mediante hechos descontextualizados, cifras sin respaldo verificable, acusaciones no demostradas y una retórica que convierte a la izquierda en un enemigo esencialmente violento y ajeno a la civilización. 

El siguiente análisis reúne diez de sus afirmaciones más relevantes y distingue entre falsedades e ideas de matriz claramente fascista.

 

  1. «Los gobiernos se negaron a procesar la violencia de 2020» 

¿Qué dijo? 

Los gobiernos locales estadounidenses «simplemente se negaron a procesar» a quienes cometieron actos violentos durante las protestas de 2020. 

Por qué es falso: Los registros del propio Departamento de Justicia contradicen esa generalización. Hubo investigaciones, acusaciones y condenas federales por incendios, disturbios y destrucción de propiedades. Cuatro personas fueron imputadas por el incendio de la Tercera Comisaría de Minneapolis y un jurado federal condenó a otro acusado por incendio y participación en disturbios. Pueden discutirse decisiones fiscales concretas, la retirada de cargos menores o los casos sin pruebas suficientes, pero no es cierto que las autoridades se negaran de forma general a perseguir los delitos. La distorsión presenta a fiscales, alcaldes y jueces como cómplices políticos de la violencia. 

Fuentes: Departamento de Justicia: cuatro imputados por el incendio de la Tercera Comisaría de Minneapolis; 

Departamento de Justicia: condena federal por incendio y disturbios.

 

  1. «Todos estos crímenes son terrorismo organizado de izquierda» 

¿Qué dijo? 

Rubio agrupó un tiroteo escolar, el asesinato de un directivo sanitario, los atentados contra Donald Trump y otros homicidios políticos como pruebas de una misma ofensiva terrorista de extrema izquierda. 

Por qué es falso: La enumeración reúne delitos muy diferentes sin demostrar que compartan organización, dirección, financiación o doctrina. En el caso de Luigi Mangione, un tribunal de Nueva York desestimó los cargos estatales de terrorismo por insuficiencia jurídica, aunque mantuvo la acusación de asesinato. Sobre Thomas Crooks, autor del atentado de Butler contra Trump, el FBI informó que no había identificado una ideología definitiva de izquierda o derecha. Los hechos pueden ser gravísimos sin formar parte de una conspiración común. Rubio sustituye la prueba de coordinación por la proximidad narrativa y la culpabilidad por asociación. 

Fuentes: 

Tribunales de Nueva York: decisión que desestima los cargos de terrorismo contra Luigi Mangione; 

FBI: no se identificó una ideología definitiva en Thomas Crooks.

 

  1. «Antifa es una red terrorista mundial coordinada» 

¿Qué dijo?

Los militantes de Antifa forman redes interconectadas que comparten infraestructura, financiación, entrenamiento, enemigos y una misma misión. 

Por qué es falso: Algunas personas han cometido actos violentos, pero eso no demuestra la existencia de una organización mundial única. Antifa no existe. El propio Servicio de Investigación del Congreso de Estados Unidos describe Antifa como un “movimiento descentralizado” compuesto por grupos e individuos independientes y advierte de las dificultades jurídicas de tratarlo como una sola organización. El FBI también ha sostenido que debe investigar delitos y violencia, no ideologías o asociaciones protegidas constitucionalmente. Rubio convierte contactos, viajes y canales digitales en una estructura terrorista global sin presentar públicamente su cadena de mando ni sus mecanismos comunes de financiación.

Fuentes: 

Servicio de Investigación del Congreso: Antifa como movimiento descentralizado; 

FBI: las investigaciones se basan en actos violentos, no en ideologías o protestas pacíficas.

 

  1. «Irán coordina a los grupos de izquierda de todo el mundo» 

¿Qué dijo? 

Las redes aliadas de Irán están cada vez más estrechamente vinculadas con grupos militantes de izquierda de distintos países. 

Por qué es falso: Rubio no identificó organizaciones, transferencias financieras, operaciones, entrenamientos, comunicaciones interceptadas ni procesos judiciales que probaran esa coordinación. Reuters señaló expresamente que vinculó a grupos izquierdistas con Irán y Cuba sin presentar evidencias. Además, las evaluaciones públicas del FBI describen como amenaza predominante a actores solitarios o pequeñas células que suelen radicalizarse por internet y actuar por motivaciones mezcladas, no a una estructura mundial única dirigida desde Teherán. La acusación convierte fenómenos domésticos heterogéneos en una guerra internacional por delegación sin mostrar las pruebas necesarias. 

Fuentes: Reuters: 

Rubio no presentó pruebas de los vínculos atribuidos a Irán y Cuba; 

FBI: predominio de actores solitarios y pequeñas células radicalizadas en línea.

 

  1. «Cuba construyó la extrema izquierda occidental» 

¿Qué dijo? 

La red ideológica y de inteligencia cubana contribuyó a construir la extrema izquierda en Estados Unidos y continúa vinculada inseparablemente con movimientos de izquierda dentro y fuera de Occidente. 

Por qué es falso: Cuba apoyó históricamente a movimientos revolucionarios y mantiene relaciones con partidos, sindicatos y organizaciones de izquierda. No existe ninguna de que en 2026 dirija, financie o entrene una red terrorista internacional. Rubio mezcla diplomacia, afinidad ideológica y apoyo operativo a organizaciones armadas como si fueran una misma cosa. Reuters constató que no aportó pruebas públicas de esa red contemporánea. El Gobierno cubano, por su parte, ha negado oficialmente que albergue, apoye o financie organizaciones terroristas o extremistas. 

Fuentes: 

Reuters: ausencia de pruebas presentadas por Rubio; 

Declaración oficial cubana: Cuba niega albergar, apoyar o financiar organizaciones terroristas; 

Información del Gobierno cubano tras una reunión bilateral sobre seguridad.

 

  1. «El 93 % de los atentados en Occidente fue de extrema izquierda» 

¿Qué dijo? 

Entre 1970 y 1980, el 93 % de los atentados terroristas cometidos en Occidente procedió de la extrema izquierda. 

Por qué es falso: Rubio no mencionó la base de datos, los países incluidos, la definición de «Occidente», el periodo exacto ni el tratamiento de organizaciones separatistas, nacionalistas o etnonacionalistas. Tampoco aclaró si contabilizaba atentados, víctimas, intentos o complots. La Global Terrorism Database exige criterios metodológicos precisos para clasificar cada incidente, y Europol distingue expresamente entre terrorismo yihadista, derechista, izquierdista y anarquista, etnonacionalista y separatista, entre otras categorías. Sin la metodología empleada por Rubio, el porcentaje no puede reproducirse ni aceptarse como un hecho demostrado. 

Fuentes: 

Universidad de Maryland: metodología de la Global Terrorism Database; 

Global Terrorism Database y su manual de codificación; 

Europol: clasificación diferenciada de las formas de terrorismo.

 

  1. «La inmigración importa directamente el terrorismo» 

¿Qué dijo? 

La amenaza terrorista continuará mientras los países toleren sistemas migratorios que la importan directamente a sus territorios. 

Por qué es falso: Algunos terroristas han cruzado fronteras utilizando sistemas migratorios o de viaje, pero eso no convierte a la inmigración en la causa general del terrorismo. El FBI ha señalado que una parte esencial de la amenaza procede de actores autoradicalizados dentro de Estados Unidos, frecuentemente sin dirección individual de organizaciones extranjeras. También ha advertido que no existe un perfil demográfico útil del terrorista solitario y que muchos atacantes estudiados habían nacido en Estados Unidos. Rubio transforma un riesgo concreto en una sospecha general sobre millones de migrantes y omite la radicalización interna, las redes digitales y las motivaciones personales. Lo hace para seguir la política de Trump y traicionando a los latinos, grupo al que pertenece, por oportunismo político. 

Fuentes: 

FBI: actores autoradicalizados, ausencia de un perfil demográfico y atacantes nacidos en Estados Unidos; 

FBI: extremistas radicados principalmente en Estados Unidos y movilizados de forma autónoma.

 

  1. «Las protestas casi pusieron de rodillas a Estados Unidos» 

¿Qué dijo? 

Los disturbios de 2020 incendiaron y saquearon las ciudades estadounidenses y estuvieron a punto de poner de rodillas al país. Por qué es falso: Durante las protestas se produjeron incendios, saqueos, agresiones y daños graves, pero Estados Unidos no estuvo cerca de dejar de funcionar como Estado. Los datos recopilados por ACLED muestran que aproximadamente el 94 % de las manifestaciones vinculadas a Black Lives Matter fueron pacíficas. En el 6 % restante se registraron violencia, enfrentamientos, vandalismo o saqueos, y no siempre estuvo claro qué actor inició los incidentes. Rubio borra la diferencia entre manifestantes pacíficos, infractores, saqueadores oportunistas y grupos violentos, y convierte una crisis de orden público en una amenaza existencial para justificar una respuesta represiva extraordinaria. 

Fuentes: 

ACLED: aproximadamente el 94 % de las manifestaciones favorables a BLM fueron pacíficas; 

ACLED: datos detallados sobre manifestaciones y violencia política en 2020.

 

  1. «Los peores se rebelan contra los mejores» 

¿Qué dijo? 

La izquierda radical representa «la rebelión de los peores contra los mejores» y de «los débiles y cobardes contra los fuertes y buenos». 

Por qué es una idea de matriz fascista: La frase no describe actos delictivos concretos: divide a la sociedad en categorías humanas superiores e inferiores. El Museo Conmemorativo del Holocausto de Estados Unidos identifica entre los rasgos del fascismo el rechazo de la igualdad, la subordinación de los derechos individuales a una comunidad nacional excluyente y la eliminación de quienes son presentados como obstáculos. El paralelo con la doctrina de Mussolini es explícito: el dirigente fascista defendió la «desigualdad inmutable, beneficiosa y fecunda de la humanidad». La semejanza retórica permite identificar un esquema jerárquico y deshumanizador característico de esa tradición. 

Fuentes:

Museo Conmemorativo del Holocausto de Estados Unidos: definición y características del fascismo; 

Benito Mussolini, La doctrina del fascismo: defensa de la desigualdad humana.

 

  1. «Hay que aplastar este mal para siempre» 

¿Qué dijo? 

«Ha llegado el momento de aplastar este mal para siempre». 

Por qué es una idea de matriz fascista: Rubio no se limita a pedir el procesamiento de personas responsables de delitos. Convierte a un campo político heterogéneo en un «mal» que debe ser aplastado y presenta la política como una guerra absoluta entre civilización y enemigo. El Museo del Holocausto explica que el fascismo construye amenazas existenciales, acepta la violencia contra quienes considera obstáculos y puede atribuirle una función redentora o purificadora. 

Ningún otro discurso de Marco Rubio se parece tanto al de Adolfo Hitler, cuando dijo: “Ante Dios y el mundo, el más fuerte tiene el derecho de hacer prevalecer su voluntad”. 

Fuentes: 

Museo Conmemorativo del Holocausto: violencia, amenazas existenciales y fascismo; 

Adolf Hitler en un mitin del NSDAP celebrado en Múnich el 13 de abril de 1923.

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