USA: più restrizioni a viaggi e spedizioni di denaro

L’assessore di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, John Bolton, ha annunciato oggi nuove misure dell’amministrazione di Donald Trump contro Cuba, tra queste le restrizioni addizionali ai viaggi e limiti all’invio di denaro.

In un discorso a Miami, davanti ai veterani della fallita invasione mercenaria di Baia dei Porci iniziata il 17 aprile 1961, il consigliere del mandatario repubblicano ha aggiunto che si uniranno anche cinque nomi alla lista di entità cubane proibite per gli statunitensi.

“Stiamo annunciando che il Dipartimento del Tesoro implementerà cambiamenti per restringere i viaggi per ragioni non familiari a Cuba”, ha affermato su questa misura, che renderà più difficile per gli statunitensi visitare l’isola vicina.

Gli statunitensi non possono viaggiare a Cuba come turisti, e possono solo farlo attualmente rispettando 12 categorie che includono i viaggi in gruppo per il chiamato contatto popolo a popolo, o per fini culturali ed educativi.

Questo nuovo passo di restringere i soggiorni nel paese caraibico per motivi che non siano familiari potrebbe avere un impatto negativo nelle operazioni delle linee aeree e delle compagnie di crociere che realizzano viaggi sull’isola.

Per quanto riguarda gli invii di denaro, Bolton ha detto che durante l’amministrazione di Barack Obama (2009-2017), quando era cominciato un processo di avvicinamento bilaterale, i limiti erano stati tolti.

Ora, e nonostante riconoscesse l’importanza di queste spedizioni per le famiglie della nazione vicina, il Governo di Trump autorizzerà solo che abbiano un importo massimo di mille dollari ogni tre mesi.

Inoltre Bolton ha reso noto che il Dipartimento del Tesoro eliminerà l’autorizzazione emessa da Obama affinché compagnie e banche cubane potessero fare transazioni in paesi terzi che indirettamente si realizzavano attraverso il sistema bancario statunitense.

A ciò si uniscono le cinque addizioni alla lista di circa 200 entità cubane con le quali i cittadini statunitensi non possono fare transazioni; tra i nuovi nomi si trova quello dell’azienda aerea Aerogaviota.

Tutte questi azioni che induriscono ancora di più il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto da Washington contro Cuba quasi 60 anni fa, si sommano alla decisione annunciata oggi dal segretario statunitense di Stato, Mike Pompeo, di applicare completamente il Titolo III della Legge Helms-Burton.

Mediante questo paragrafo legislativo, cittadini degli Stati Uniti avranno possibilità di portare nei tribunali di questo paese persone ed aziende, includendo quelle di paesi terzi, che investono nel territorio cubano in proprietà nazionalizzate dopo il trionfo della Rivoluzione, il 1º gennaio 1959.

Bolton ha aggiunto nel suo discorso di questo pomeriggio che  implementeranno anche il Titolo IV della controversa legislazione, che permette a Washington di negare i visti ad imprenditori stranieri che partecipino ad investimenti con proprietà nazionalizzate.

https://italiano.prensa-latina.cu

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.