USA, Cuba e l’uragano IDA

Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana

Il presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha valutato alcuni giorni fa in una riunione di governo gli effetti dell’uragano Ida nel Paese.

Le autorità della Protezione Civile hanno relazionato sui preparativi all’evento e sul suo impatto nella zona sud dell’Isola della Gioventù, la prima a ricevere l’assalto del fenomeno atmosferico.

Più di 2.000 persone, la totalità degli abitanti a rischio del luogo, sono state evacuate mettendo in moto il meccanismo di prevenzione che fa di Cuba una eccellenza nella organizzazione della protezione dei propri cittadini nonostante le difficoltà di risorse dovute a 60 anni di blocco economico e non ci sono state perdite di vite umane, ha riferito la televisione nazionale.

Il Capo di Stato Maggiore della Protezione Civile Nazionale, Generale di Divisione Ramón Pardo Guerra, ha affermato che gli organi di gestione, i rifugi, i centri di elaborazione, trasporto e comunicazione sono rimasti attivi per tutto il periodo del passaggio dell’uragano nelle province dell’Avana, Pinar del Río, Artemisa e Mayabeque, e sull’Isola della Gioventù.

L’uragano ha poi lasciato la zona ovest di Cuba per dirigersi sugli Stati Uniti dove, come ci racconta skytg24, “l’impreparazione delle autorità” non è stata in grado di prevenire vittime, che al momento raggiungono il numero di almeno 50 morti.

“La coda dell’uragano Ida – ora declassato a tempesta tropicale – continua a provocare vittime, danni e disagi negli Stati Uniti. Sono almeno 50 le vittime finora contate in 8 Stati Usa, di cui 13 nella città di New York: tutte persone annegate, in auto o in seminterrati

Dopo la devastazione in Louisiana, quindi, Ida ha scaricato tutta la sua furia sul Nord-est degli Stati Uniti. New York ma anche il New Jersey, la Pennsylvania e il Connecticut sono le aree più colpite dalle violente piogge che hanno colto di sorpresa le autorità nonostante l’allarme dei meteorologi, provocando inondazioni e allagamenti e seminando distruzione.

Nel solo New Jersey, ha detto il governatore Phil Murphy, in 23 hanno perso la vita: si tratta soprattutto di persone sorprese dall’acqua mentre si trovavano in auto. Tra le altre vittime, 16 nello Stato di New York, tre nel sobborgo di Westchester e altre tre vicino a Filadelfia, in Pennsylvania. Ha perso la vita anche un giovane poliziotto del Connecticut.”

Fonti:

https://m.prensa-latina.cu/?p=100461/evalua-gobierno-impacto-de-huracan-ida-en-cuba/

https://tg24.sky.it/mondo/2021/09/03/uragano-ida-new-york

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