Progressi ed opportunità nel panorama energetico venezuelano

misionverdad.com

L’industria petrolifera venezuelana è immersa in un processo di trasformazione e riattivazione, sfidata dalle sanzioni economiche imposte dal governo USA. Nonostante questo contesto avverso, Petróleos de Venezuela, S.A. (PDVSA) ha promosso una serie di accordi strategici e sforzi intensivi per rafforzare il settore, e mostra risultati tangibili nell’incremento della produzione nazionale, come confermano le cifre dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC).

Di seguito, esploriamo i movimenti cruciali che ha visto protagonista PDVSA nelle ultime settimane, i quali puntano verso un futuro prossimo più prospero per l’industria energetica nazionale.

PDVSA E PETROLIERI DEL TEXAS ACCORDANO INCREMENTARE LA PRODUZIONE

 

Imprenditori petroliferi del Texas e PDVSA hanno firmato un memorandum d’intesa che stabilisce l’operazione di 3000 pozzi nella Cintura Petrolifera dell’Orinoco in un periodo di un anno e mezzo.

L’accordo, firmato l’11 giugno, è stato qualificato come una pietra miliare significativa da Alejandro Terán, presidente dell’Asociación Latinoamericana de Empresarios Petroleros de Texas (Alep). Terán ha evidenziato l’importanza dell’accordo poiché permetterà all’azienda texana, Sunergon Oil, di stabilire legami con l’industria petrolifera del Venezuela e realizzare investimenti operativi significativi nei più di 15000 pozzi che si trovano intorno alla Cintura e nell’oriente del paese.

L’accordo si realizzerà in tre fasi, cominciando con la perforazione di 600 pozzi nella prima fase, seguiti da altri 1200 pozzi in una seconda fase, per terminare con l’obiettivo di 3000 pozzi in un anno e mezzo. Terán ha sottolineato che questo massiccio investimento in oltre 16000 pozzi petroliferi permetterà al Venezuela di raggiungere una produzione di 3250000 barili al giorno (b/d) nei prossimi tre anni, cifra che permetterà di recuperare l’80% della sua capacità.

Sunergon Oil Operation Group LLC, l’impresa texana che ha stabilito questo accordo con PDVSA, ha già ottenuto la pre-approvazione dell’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro USA per eseguire l’operazione. Terán ha sottolineato che Sunergon Oil è la prima azienda texana, membro dell’Alep, che contribuirà all’incremento della produzione nei prossimi sei mesi.

Il Texas si trova in uno stato di crisi, con un deficit di 4 milioni di barili che sta coprendo tramite l’importazione di petrolio e benzina. Con l’avvicinarsi dell’inverno del 2024, il presidente dell’Alep ha avvertito della possibilità di una carenza simile a quella vissuta nel 1971, “quando i nordamericani hanno realmente passato un Natale molto freddo”. La possibilità di ripetere uno scenario del genere, in un contesto di elezioni presidenziali, ha portato il governo USA a cercare di coprire la propria quota di idrocarburi.

Terán ha fatto un appello al presidente USA, Joe Biden, esortandolo a iniziare la revoca delle sanzioni imposte all’industria petrolifera venezuelana per consentire che la produttività soddisfi le esigenze dei mercati che attualmente affrontano un deficit significativo a causa del declino della produzione petrolifera derivante dal fracking.

ALLEANZE CON LA TURCHIA PER RAFFORZARE L’INDUSTRIA PETROLCHIMICA

 

In uno sforzo congiunto per rafforzare i loro legami di cooperazione bilaterale, il Venezuela e la Turchia hanno firmato accordi di collaborazione strategica nei settori del gas, petrolchimico e minerario. Questa alleanza, basata su principi di reciproco beneficio, mira a promuovere la crescita economica e tecnologica di entrambi i paesi.

Il presidente del Venezuela, in un discorso dallo stato di Aragua, ha sottolineato l’importanza di questi progetti strategici e ha evidenziato gli sforzi compiuti per rafforzare i legami tra i due paesi. “Stiamo vedendo i frutti di tutti gli sforzi che abbiamo fatto per unire Turchia e Venezuela, stiamo siglando progetti strategici che beneficeranno entrambe le nazioni”, ha affermato il mandatario.

Gli accordi firmati coprono diverse aree di cooperazione e sviluppo. In primo luogo, è stata stabilita un’alleanza strategica per lo sviluppo della catena del valore del gas naturale con l’obiettivo di esportarlo. Questa alleanza, firmata dal ministro venezuelano del Potere Popolare per il Petrolio e presidente di PDVSA, Pedro Tellechea, e dal presidente del gruppo di aziende Yildirim della Turchia, Robert Yüksel Yildirim, consentirà di sfruttare l’esperienza turca in questo campo e di promuovere l’esportazione di gas naturale venezuelano.

È stato anche firmato un contratto di investimento e partecipazione produttiva per lo sviluppo di attività petrolchimiche nel paese. Questo documento, firmato dalla statale Petroquímica de Venezuela, S.A. (Pequiven) e dal gruppo di aziende Yildirim della Turchia, getterà le basi per la costruzione di un impianto petrolchimico di produzione di ammoniaca in collaborazione tra i due paesi.

Infine, è stato stabilito un contratto di concessione per l’esplorazione e lo sfruttamento di minerali come l’oro e il rame, nonché la loro successiva commercializzazione per sfruttare il potenziale minerario del Venezuela e promuovere l’investimento in questo settore.

Il presidente venezuelano ha sottolineato l’importanza di questa alleanza strategica e ha evidenziato che si studieranno nuove aree di investimento per ampliare la cooperazione tra Ankara e Caracas nel campo della petrolchimica. Si prevede, inoltre, che questi accordi promuovano l’investimento tecnologico e aprano nuove opportunità nei futuri mercati del gas per PDVSA.

NUOVO CAPITOLO DI COOPERAZIONE ENERGETICA CON LA NIGERIA

 

Il ministro del Petrolio venezuelano si è riunito, il 10 giugno, con Arthur Eze, direttore esecutivo di Atlas Oranto Petroleum, azienda leader nell’industria petrolifera nigeriana. L’incontro, che ha avuto luogo nel Complesso MinPetróleo-PDVSA, ha visto la partecipazione del presidente del Centro Internazionale di Investimento Produttivo (CIIP), Álex Saab, e dell’ambasciatore venezuelano in Nigeria, Alberto Castellar.

L’obiettivo dell’incontro era esplorare opportunità di investimento nel settore petrolifero e del gas per rafforzare la cooperazione energetica tra Venezuela e Nigeria. Sono state evidenziate i vantaggi e le opportunità offerte dall’industria petrolifera venezuelana, nonché le politiche favorevoli per l’investimento straniero nel settore energetico.

Il CIIP, come ponte tra investitori e responsabili degli attivi economici venezuelani, facilita l’investimento straniero nel paese. La presenza di Eze, con la sua esperienza nell’Africa occidentale, apre possibilità di alleanze strategiche tra i due paesi.

Tellechea ha sottolineato che “nel 2024 saliranno alle stelle gli investimenti internazionali in Venezuela”, seguendo le direttive del presidente Nicolás Maduro per promuovere il nuovo modello economico. L’incontro ha gettato le basi per una potenziale collaborazione energetica che beneficerà entrambi i paesi e stimolerà la crescita e l’innovazione nell’industria petrolifera.

Lo scorso febbraio, l’ambasciatore Castellar ha incontrato il ministro dell’Economia e della Pianificazione della Nigeria, Atiku Bagudu, per analizzare l’agenda di cooperazione reciproca in agricoltura, energia e protezione ambientale. È stato evidenziato il potenziale di scambio commerciale tra le due nazioni. La seconda Commissione Mista di Alto Livello, che si terrà quest’anno ad Abuja, darà continuità alle iniziative per l’interconnessione aerea tra Venezuela e Nigeria.

IMPULSO AL COMPLESSO INDUSTRIALE JOSÉ ANTONIO ANZOÁTEGUI

 

Nell’ambito del proseguimento della ripresa dell’industria petrolifera nazionale, Tellechea ha effettuato una visita al Complesso Industriale G/D José Antonio Anzoátegui (Cijaa) a Barcellona.

Durante la sua visita, il ministro del Petrolio ha incontrato il Consiglio di Amministrazione di PDVSA per esaminare e monitorare i piani strategici dell’azienda, focalizzati sul rafforzamento dei processi operativi e amministrativi dei progetti energetici.

Insieme alla direzione di PDVSA, Tellechea ha riconosciuto il lavoro dei lavoratori del Terminale di Stoccaggio e Spedizione di Greggio José Antonio Anzoátegui (Taecjaa), principale terminale marittimo attraverso il quale viene spedito il 90% del greggio commercializzato da PDVSA.

La visita ha incluso un’ispezione dei lavori di riqualificazione del Taecjaa, realizzati in collaborazione con l’azienda iraniana Petropars. È stata riattivata la capacità di pompaggio a 720000 b/d, grazie alla messa in funzione di due nuove pompe, ed è stata avviata la restaurazione dei serbatoi, con l’aumento della capacità di stoccaggio di 700000 b/d.

Seguendo le direttive del presidente Maduro, questa attività si concentra sulla soluzione immediata dei problemi operativi e amministrativi di PDVSA, con l’obiettivo di rafforzare l’industria petrolifera, pilastro fondamentale per l’economia nazionale, e assicurare la sua ripresa a lungo termine.


AVANCES Y OPORTUNIDADES EN EL PANORAMA ENERGÉTICO VENEZOLANO

 

La industria petrolera venezolana está inmersa en un proceso de transformación y reactivación, desafiada por las sanciones económicas impuestas por el gobierno de Estados Unidos. A pesar de este contexto adverso, Petróleos de Venezuela, S.A. (PDVSA) ha impulsado una serie de acuerdos estratégicos y esfuerzos intensivos para fortalecer el sector, y muestra resultados tangibles en el incremento de la producción nacional, como lo confirman las cifras de la Organización de Países Exportadores de Petróleo (OPEP).

A continuación, exploramos los movimientos cruciales que ha protagonizado PDVSA en las últimas semanas, los cuales apuntan hacia un futuro próximo más próspero para la industria energética nacional.

PDVSA Y PETROLEROS DE TEXAS ACUERDAN INCREMENTAR PRODUCCIÓN

Empresarios petroleros de Texas y PDVSA han firmado un memorándum de entendimiento que establece la operación de 3 mil pozos en la Faja Petrolífera del Orinoco en un periodo de año y medio.

El acuerdo, firmado el 11 de junio, ha sido calificado como un hito significativo por Alejandro Terán, presidente de la Asociación Latinoamericana de Empresarios Petroleros de Texas (Alep). Terán destacó la importancia del convenio ya que permitirá a la empresa texana, Sunergon Oil, establecer lazos con la industria petrolera de Venezuela y realizar inversiones operativas importantes en los más de 15 mil pozos que se encuentran alrededor de la Faja y el oriente del país.

El acuerdo se llevará a cabo en tres fases, comenzará con la perforación de 600 pozos en una primera etapa, seguida de otros 1 mil 200 pozos en una segunda etapa, para finalizar con la meta de 3 mil pozos en un año y medio. Terán enfatizó que esta inversión masiva en más de 16 mil pozos petroleros permitirá a Venezuela alcanzar una producción de 3 millones 250 mil barriles por día (b/d) en los próximos tres años, cifra que conducirá a recuperar 80% de su capacidad.

Sunergon Oil Operation Group LLC, la empresa texana que ha establecido este acuerdo con PDVSA, ya cuenta con la preaprobación de la Oficina de Control de Activos Extranjeros (OFAC, por sus siglas en inglés) del Departamento del Tesoro estadounidense para ejecutar la operación. Terán resaltó que Sunergon Oil es la primera compañía texana miembra de la Alep que contribuirá al incremento de la producción en los próximos seis meses.

Texas se encuentra en un estado de crisis, con un déficit de 4 millones de barriles que está cubriendo mediante la importación de petróleo y gasolina. Ante la proximidad del invierno de 2024, el presidente de la Alep alertó sobre la posibilidad de una escasez similar a la vivida en 1971, “cuando los norteamericanos pasaron realmente unas navidades muy frías”. La posibilidad de repetir un escenario así, en un contexto de elecciones presidenciales, ha llevado al gobierno estadounidense a buscar cubrir su cuota de hidrocarburos.

Terán hizo un llamado al presidente estadounidense Joe Biden, instándolo a comenzar el levantamiento de las sanciones impuestas a la industria petrolera venezolana con vistas a permitir que la productividad satisfaga las necesidades de los mercados que actualmente enfrentan un déficit significativo debido al declive en la producción petrolera derivada del fracking.

ALIANZAS CON TÜRKIYE PARA FORTALECER LA INDUSTRIA PETROQUÍMICA

En un esfuerzo conjunto por fortalecer sus lazos de cooperación bilateral, Venezuela y Türkiye han suscrito acuerdos de colaboración estratégica en los sectores gasífero, petroquímico y minero. Esta alianza, basada en principios de beneficio mutuo, busca impulsar el crecimiento económico y tecnológico de ambos países.

El presidente de Venezuela, en un discurso desde el estado Aragua, destacó la importancia de estos proyectos estratégicos y resaltó los esfuerzos realizados para fortalecer los vínculos entre los dos países. “Estamos viendo los frutos de todos los esfuerzos que hemos hecho para unir Türkiye y Venezuela, estamos sellando proyectos estratégicos que beneficiarán a ambas naciones”, afirmó el mandatario.

Los acuerdos firmados abarcan diversas áreas de cooperación y desarrollo. En primer lugar, se ha establecido una alianza estratégica para el desarrollo de la cadena de valor del gas natural con el objetivo de exportarlo. Esta alianza, firmada por el ministro venezolano del Poder Popular para el Petróleo y presidente de PDVSA, Pedro Tellechea, y el presidente del grupo de empresas Yildirim de Türkiye, Robert Yüksel Yildirim, permitirá aprovechar la experiencia turca en este campo y fomentar la exportación de gas natural venezolano.

También se ha firmado un contrato de inversión y participación productiva para el desarrollo de actividades petroquímicas en el país. Este documento, firmado por la estatal Petroquímica de Venezuela, S.A. (Pequiven) y el grupo de empresas Yildirim de Türkiye, sentará las bases para la construcción de una planta petroquímica de producción de amoníaco en colaboración entre ambos países.

Por último, se ha establecido un contrato de concesión para la exploración y explotación de minerales como el oro y el cobre, así como su posterior comercialización para aprovechar el potencial minero de Venezuela y promover la inversión en este sector.

El presidente venezolano resaltó la importancia de esta alianza estratégica y destacó que se estudiarán nuevas áreas de inversión para ampliar la cooperación entre Ankara y Caracas en el campo de la petroquímica. Asimismo, se espera que estos acuerdos impulsen la inversión tecnológica y abran nuevas oportunidades en los mercados futuros del gas para PDVSA.

NUEVO CAPÍTULO DE COOPERACIÓN ENERGÉTICA CON NIGERIA

El ministro del Petróleo venezolano se reunió el 10 de junio con Arthur Eze, director ejecutivo de Atlas Oranto Petroleum, empresa líder en la industria petrolera nigeriana. El encuentro, que tuvo lugar en el Complejo MinPetróleo-PDVSA, contó con la presencia del presidente del Centro Internacional de Inversión Productiva (CIIP), Álex Saab, y el embajador venezolano en Nigeria, Alberto Castellar.

El objetivo de la reunión fue explorar oportunidades de inversión en el sector petrolero y gasífero con el fin de fortalecer la cooperación energética entre Venezuela y Nigeria. Se destacaron las ventajas y oportunidades que ofrece la industria petrolera venezolana, así como las políticas favorables para la inversión extranjera en el sector energético.

El CIIP, como puente entre inversores y responsables de los activos económicos venezolanos, facilita la inversión extranjera en el país. La presencia de Eze, con su experiencia en África Occidental, abre posibilidades de alianzas estratégicas entre ambos países.

Tellechea resaltó que “en 2024 se dispararán las inversiones internacionales en Venezuela”, siguiendo las directrices del presidente Nicolás Maduro para impulsar el nuevo modelo económico. La reunión sentó las bases para una potencial colaboración energética que beneficiaría alos países, e impulsará el crecimiento y la innovación en la industria petrolera.

En febrero pasado el embajador Castellar se reunió con el ministro de Economía y Planificación de Nigeria, Atiku Bagudu, para analizar la agenda de cooperación mutua en agricultura, energía y protección ambiental. Se destacó el potencial de intercambio comercial entre ambas naciones. La segunda Comisión Mixta de Alto Nivel, que se celebrará este año en Abuya, dará continuidad a las gestiones para la interconexión aérea entre Venezuela y Nigeria.

IMPULSO AL COMPLEJO INDUSTRIAL JOSÉ ANTONIO ANZOÁTEGUI

En el marco de continuar con el impulso de la recuperación de la industria petrolera nacional, Tellechea llevó a cabo una visita al Complejo Industrial G/D José Antonio Anzoátegui (Cijaa) en Barcelona.

Durante su visita, el ministro de Petróleo se reunió con la Junta Directiva de PDVSA para revisar y dar seguimiento a los planes estratégicos de la empresa, enfocados en el fortalecimiento de los procesos operativos y administrativos de los proyectos energéticos.

Junto a la alta directiva de PDVSA, Tellechea reconoció la labor de los trabajadores del Terminal de Almacenamiento y Embarque de Crudo José Antonio Anzoátegui (Taecjaa), principal terminal marítimo por donde se despacha 90% del crudo comercializado por PDVSA.

La visita incluyó una inspección de los trabajos de reacondicionamiento del Taecjaa, realizados en colaboración con la empresa iraní Petropars. Se reactivó la capacidad de bombeo a 720 mil b/d, gracias a la puesta en marcha de dos nuevas bombas, y se inició la restauración de tanques, con lo que se incrementará la capacidad de almacenamiento en 700 mil b/d.

Siguiendo las directrices del presidente Maduro, esta actividad se centra en la solución inmediata de los problemas operativos y administrativos de PDVSA, con el objetivo de fortalecer la industria petrolera, pilar fundamental para la economía nacional, y asegurar su recuperación a largo plazo.

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