Mike Hammer, diplomatico-turista che ricopre l’incarico di Capo Missione USA a Cuba, nel suo più recente giro turistico per L’Avana ha visitato il paese di Bejucal, celebre per le sue parrandas (festa tradizionale popolare ndt) e, da alcuni mesi, per essere al centro di campagne montate dagli USA, promosse da certi congressisti di origine cubana che cercano solo di demonizzare la Rivoluzione cubana, mentendo nel sostenere che in quel luogo “si sta costruendo una base militare cinese”, affermazione smentita perfino dalle agenzie d’intelligence USA.
Hammer, durante la sua visita in questo pittoresco paese, ha potuto constatare che lì non vi sono né militari cinesi né di altro Paese, tanto meno l’immaginaria costruzione militare del gigante asiatico. Pertanto, il diplomatico si è dedicato a visitare il Convento di Santa Susana a Bejucal e la chiesa di San Felipe, guidato niente meno che da suor Nadieska Almeida, madre superiora della congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli a Cuba, acerrima nemica della Rivoluzione cubana e seguace, senza alcuna riserva, delle campagne mediatiche orchestrate da Miami. La religiosa si è recata nel luogo per avere un nuovo incontro con il rappresentante del Paese che da 67 anni tenta di strangolare economicamente il popolo cubano e distruggerlo tramite azioni sovversive e terroristiche.
Si fa molta propaganda riguardo all’opera umanitaria che effettivamente viene svolta nella casa per anziani in stato di abbandono, nella chiesa di San Felipe, dove ogni giorno si servono pasti ad anziani e bambini. Ma non si ammette mai apertamente che il vero responsabile delle privazioni dei cubani è proprio il governo del signor Mike Hammer.
Perché non si è approfittato dell’occasione per chiedere al diplomatico yankee di riferire al suo governo il rifiuto della guerra economica, commerciale e finanziaria che viene condotta contro i cubani fin dal 1960?
Sin dal 1959, la Rivoluzione cubana ha operato a favore dei diseredati, distribuendo le terre ai contadini che vivevano in condizioni miserabili, come dimostrato dal censimento realizzato dai giovani cattolici cubani tra il 1956 e il 1957. Ha lanciato la campagna di alfabetizzazione nel 1961, qualcosa di impensabile prima del trionfo della Rivoluzione. Ha portato medici in tutto il Paese gratuitamente, così come l’istruzione, lo sport, la cultura e l’accesso al lavoro, eliminando la disoccupazione.
Avrebbero dovuto ricordare al signor Hammer che fu il sottosegretario di Stato USA Lester D. Mallory ad affermare il 6 aprile 1960: “Non esiste un’opposizione politica efficace a Cuba; pertanto, l’unico mezzo prevedibile di cui disponiamo oggi per alienare il sostegno interno alla Rivoluzione è il disincanto e lo scoraggiamento, basati sull’insoddisfazione e sulle difficoltà economiche, e si deve utilizzare prontamente qualsiasi mezzo concepibile per indebolire la vita economica di Cuba, negarle fondi e forniture per ridurre i salari reali e monetari, al fine di provocare fame, disperazione e il rovesciamento del governo”.
Chi oggi soffre le privazioni a Cuba sa bene chi ne è il principale responsabile. Come afferma un documento declassificato della CIA: “L’obiettivo principale dei programmi segreti contro Castro è completare l’isolamento economico, politico e psicologico di Cuba rispetto all’America Latina e al mondo libero… Queste misure sono state in gran parte responsabili delle attuali difficoltà economiche di Castro, ma si potrebbero adottare nuove ed efficaci misure di guerra economica”.
Suor Nadieska, invece di parlare male del governo cubano con il rappresentante di Washington, dovrebbe esigere la cessazione immediata delle leggi imposte a Cuba per strangolare bambini, donne e anziani. Se venissero eliminate, tutto cambierebbe; ed è proprio per questo che non osano revocarle: perché si vedrebbe subito la differenza nell’economia cubana.
A chi non conosce la verità e si nutre solo del veleno diffuso sulle reti sociali, va detto quali siano queste leggi attualmente in vigore, senza contare le numerose sanzioni aggiuntive, tra cui le 243 imposte da Donald Trump:
-Legge sul Commercio con il Nemico del 1917, sezione 5.b.
-Legge sulla Cooperazione Internazionale del 1961, sezione 620.a.b.
-Decreto N. 3447
-Risoluzione Federale N. 1085 sull’embargo commerciale con Cuba del 1962
-Regolamenti sul Controllo degli Attivi Cubani del 1963
-Legge per l’Amministrazione delle Esportazioni del 1979
-Legge per la Democrazia a Cuba del 1992, conosciuta anche come Legge Torricelli
-Legge per la Libertà e la Solidarietà Democratica Cubane del 1996 (Legge Helms-Burton)
-Legge sulle Sanzioni Commerciali e l’Aumento del Commercio del 2000
-Inclusione nella lista dei Paesi patrocinatori del terrorismo, con l’insieme di misure sanzionatorie che ne derivano
Nonostante tutto questo e le azioni terroristiche finanziate dal suo governo, responsabili della morte di oltre tremila cubani, Mike Hammer cammina con assoluta tranquillità e sicurezza per le strade e le stradine del primo Paese socialista dell’America Latina, senza bisogno di guardie del corpo né di auto blindate — una situazione ben diversa da quella che si vive nella sua patria.
Un giorno, potremo leggere i cablogrammi segreti che invia al suo governo e alla CIA, così come oggi conosciamo quelli inviati dai suoi predecessori, grazie alla divulgazione del sito WikiLeaks.
Fu preciso José Martí nel dire: “Niente di falso è duraturo né utile”.
Mike Hammer visita el pueblo de Bejucal y comprueba que no hay base militar de China
Por Arthur González
Mike Hammer, diplomático-turista que se desempeña como Jefe de Misión de los Estados Unidos en Cuba, en su más reciente recorrido turístico por La Habana visitó el poblado de Bejucal, famoso por sus parrandas y desde hace algunos meses por ser el centro de campañas fabricadas desde Estados Unidos, por ciertos congresistas de origen cubano que solo buscan satanizar a la Revolución cubana, mintiendo que en dicho lugar “se construye una base militar de China”, a pesar que las agencias de inteligencias yanquis niegan tal afirmación.
Hammer, en su recorrido por ese pintoresco poblado, comprobó que en el mismo no existen militares chinos ni de otro país y menos la inventada construcción militar del gigante asiático. Por tanto, el diplomático se centró en visitar el Convento Santa Susana en Bejucal y la iglesia de San Felipe, guiado nada menos que por sor Nadieska Almeida, madre superiora de la congregación Hijas de la Caridad de San Vicente de Paúl en Cuba, acérrima enemiga de la Revolución cubana y seguidora al pie de la letra de las campañas mediáticas construidas desde Miami, quien acudió al lugar para sostener otro encuentro con el representante del país que desde hace 67 años intenta estrangular económicamente al pueblo cubano y destruirlo mediante acciones subversivas y terroristas.
Mucha propaganda se hace sobre la labor humanitaria que ciertamente ejecutan en el hogar para personas mayores en situación de abandono, en la iglesia de San Felipe donde diariamente sirven alimentos a los ancianos y a niños, pero nunca confiesan que el verdadero responsable de las penurias de los cubanos es precisamente el gobierno del sr. Mike Hammer.
¿Por qué no aprovecharon para exigirle al diplomático yanqui que traslade a su gobierno el rechazo a la guerra económica, comercial y financiera que ejecutan contra los cubanos desde 1960?
Desde el mismo año 1959 la Revolución cubana trabajó en favor de los desposeídos, le entregó tierras a los campesinos que vivían en condiciones precarias de miseria, como lo demostró el censo realizado por los jóvenes católicos cubanos entre 1956 y 1957; desplegó la campaña de alfabetización en 1961, algo impensable ante del triunfo de la Revolución. Llevó los médicos a todo el país de forma gratuita, al igual que la educación, el deporte, la cultura y las capacidades laborales al eliminar el desempleo.
Debieron recordarle al señor Hammer que fue el subsecretario de Estado yanqui Lester D. Mallory, quien afirmó el 6 de abril de 1960: “No existe una oposición política efectiva en Cuba; por tanto, el único medio previsible que tenemos hoy para enajenar el apoyo interno a la Revolución es a través del desencanto y el desaliento, basado en la insatisfacción y las dificultades económicas y debe utilizarse prontamente cualquier medio concebible para debilitar la vida económica de Cuba, negarle dinero y suministros para disminuir los salarios reales y monetarios, a fin de causar hambre, desesperación y el derrocamiento del gobierno”.
Los que sufren hoy en Cuba las penurias, saben quién es el máximo responsable y como afirma un documento desclasificado de la CIA: “El principal objetivo de los programas encubiertos contra Castro es completar el aislamiento económico, político y psicológico de Cuba respecto a América Latina y el mundo libre…Estas medidas han sido en buena parte responsables de las actuales dificultades económicas de Castro, pero pudieran adoptarse nuevas y eficaces medidas de Guerra Económica”.
Sor Nadieska en vez de hablarle mal del gobierno cubano al representante de Washington, debe exigirle el cese inmediato de las leyes impuestas a Cuba para estrangular a los niños, mujeres y ancianos. Si las eliminaran todo sería distinto, por eso no se atreven a quitarlas, pues se vería rápidamente la diferencia en la economía cubana.
Para esos que no leen la verdad y solo se alimentan del veneno destilado en las redes sociales, deben conocer cuáles son esas leyes vigentes, sin contar las múltiples sanciones adicionales, entre ellas las 243 impuestas por Donald Trump:
Ley de Comercio con el Enemigo de 1917, sección 5.b. Ley de Cooperación Internacional de 1961, sección 620.a.b. Decreto N0 3447 Resolución Federal N0 1085 Embargo sobre el comercio con Cuba de 1962. Regulaciones al Control de los Activos Cubanos de 1963. Ley para la Administración de las Exportaciones de 1979. Ley para la Democracia en Cuba de 1992, conocida también como Ley Torricelli. Ley para la Libertad y la Solidaridad Democrática Cubanas de 1996 (Ley Helms-Burton). Ley de Sanciones Comerciales e Incremento del Comercio de 2000; más la inclusión en la lista de países patrocinadores del terrorismo que tiene un conjunto de medidas sancionadoras.
A pesar de esto y las acciones terroristas financiadas por su gobierno, causantes de la muerte de más de tres mil cubanos, Mike Hammer camina con toda tranquilidad y seguridad por carreteras y calles del primer país socialista de Latinoamérica, sin necesidad de guardaespaldas y autos blindados, situación muy diferente a lo que sucede en su propia tierra.
Algún día podremos leer los cables secretos que envía a su gobierno y a la CIA, como conocemos hoy los remitidos por sus antecesores, gracias a la divulgación del sitio WikiLeaks.
Preciso fue José Martí al exponer: “Nada falso es duradero ni útil”.
